Mercoledì, 23 Giugno 2021
De Magna e beve Prati / Via Candia, 113

Apre Maybu, il futuro dei fast food che parte dalla cucina messicana

In via Candia 113 apre il regno di burritos e margaritas, che rivoluziona il concept di fast food e street food grazie a un concept unico nella Capitale

Per tutti gli appassionati dello street food messicano e della formula fast food è in arrivo una novità che rivoluzionerà radicalmente il vostro modo di concepire questi due elementi .  Stiamo parlando di Maybu (diminutivo di Margaritas y Burritos), il nuovo locale in  via Candia 113, zona Prati, firmato dalla chef del Gambero Rosso Diana Beltran Casarrubias, già proprietaria della rinomata La Cucaracha, che proporrà una cucina messicana in versione cheap attraverso l’accoppiata vincente burrito-margarita.

La mission del locale è quella di stravolgere la comune visione del fast food e del cibo da strada come un pasto veloce, di scarsa qualità e smart.
Maybu, infatti, si propone di offrire uno street food in chiave gourmet, preparato con cura e attenzione alla qualità delle materie prime, complice l’esperienza della chef Beltran, ma soprattutto servito in un packaging pratico e ben studiato.
Ad ospitare il locale, che aprirà i suoi battenti ufficialmente domenica 4 marzo, sarà uno spazio ampio (con circa 60 coperti) che nulla ha a che vedere con ciò che ci si aspetta da un fast food: gli ambienti in cui si sviluppa Maybu, infatti, risultano semplici ma al tempo stesso accoglienti, studiati in ogni minimo dettaglio, con un richiamo ai colori del verde e del nero e una cucina a vista che consente ai clienti di osservare la preparazione. 

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“Volevamo un locale moderno ma che non risultasse freddo, rispecchiando così la cura e l’attenzione che, nonostante l’assenza di servizio ai tavoli, dedichiamo alla preparazione dei nostri piatti e ai nostri ospiti” racconta la proprietaria. “Ai tempi d’oggi le persone sono sempre più educate alla buona cucina e sanno riconoscere un buon prodotto da uno scadente. Non esistono più inganni. La scelta della cucina a vista, che consente ai nostri clienti di osservare ogni fase della preparazione dei piatti, è stata pensata proprio per permettere loro di essere a conoscenza di come e con cosa vengano realizzate le nostre pietanze” prosegue.

Diana Beltran Casarrubias

La Chef Diana Beltran Casarrubias

Green sarà la parola d’ordine del locale, che non solo gioca con questo colore attraverso la carta da parati e i complementi d’arredo ma che rappresenta la sua stessa filosofia. Packaging e stoviglie, infatti, sono ecosostenibili e realizzate con materiali a minimo impatto ambientale, completamente riciclabili.
La selezione delle materie prime, tutte di altissima qualità, rispecchia questo concept con verdure esclusivamente a Km0 e polli allevati a terra, nonché con ingredienti rigorosamente espressi e preparati in casa.
“Abbiamo voluto puntare sulla cura dell’ambiente, per dimostrare come anche un format come questo possa educare al rispetto della natura e del nostro Pianeta” spiega la Beltran.

I passi da seguire una volta entrati nel mondo Maybu sono semplici: scegliere il formato del proprio burrito tra le opzioni “un po’” e “tanta!” , che richiamano la quantità di fame che si ha una volta raggiunto il bancone; decidere tra il burrito di chilly piccante, maiale, pollo o vegetariano e comporlo con uno dei tanti ingredienti a scelta, naturalmente preparati in casa, dal guacamole ai fagioli neri. La mossa successiva, per i più affamati, poi, è ordinare il formato di nachos che più si preferisce, le famose mini tortillas di mais croccanti con formaggio fuso, pico de gallo, jalapenos, fagioli, guacamole e panna acida.
Infine, l’ultimo step consiste nel decidere cosa bere, scegliendo tra un grande bicchiere di margarita, la birra o un free refill di pepsi, 7up, schweppes arancia e acqua al prezzo fisso di 3 euro.

Nota di merito va proprio al margarita, grande protagonista del menù, che qui viene preparato nel rispetto della tradizione messicana e shakerato nelle apposite macchine per il frozen margarita (rivisitazione della macchina per la granita) tanto in voga in America quanto sconosciute in Italia. Il cocktail viene proposto in gustose e differenti varianti oltre a quella classica, come quella al mango o alla fragola, pronto per essere sorseggiato mentre si passeggia per le strade romane, grazie a un comodo bicchiere con cannuccia e coperchio, o gustato direttamente all’interno della burriteria al modico prezzo di 5 euro.

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Punta di diamante del locale, oltre alla possibilità di scegliere tra l’opzione take away o comodamente seduti ai tavoli, sarà altresì il servizio di delivery, attivo fin dai primi giorni d’apertura, che consentirà a Maybu di entrare nelle case dei residenti in zona Prati e non solo, portando la cucina e lo spirito messicano in tutta Roma.

Upgrade di un tradizionale fast food, nonché terra di congiunzione tra la formula street food e il più comune ristorante, Maybu rappresenta il salto nel futuro che alla Capitale mancava, grazie ad un format innovativo e dal respiro internazionale e a una proposta gastronomica di qualità, capace di accontentare qualunque forchetta.
 

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