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Domenica, 4 Dicembre 2022
De Magna e beve Centro Storico / Via della Frezza

"Frezza, Cucina de coccio": apre il nuovo ristorante di Claudio Amendola

#nuoveaperture | Il locale riflette la passione dell'attore per la sua Roma e per la cucina della tradizione

Venerdì 25 novembre è una data da segnare a Roma, non solo perché arriva il Black Friday, ma perchè apre Frezza, il ristorante di Claudio Amendola. Il celebre attore e regista romano presenta, nel cuore della sua città, un locale che rende omaggio alla cucina romana, alla sua anima più godereccia e autentica. Lo si capisce bene già dal pay off del locale: "Cucina de Coccio".

Amendola inaugura la nuova attività ristorativa nella sua amata città, in via della Frezza, una strada riqualificata che collega via di Ripetta con via del Corso, a due passi da piazza Augusto Imperatore, nel rione Campo Marzio: “Via della Frezza ha un enorme potenziale, era da tanto che io e i miei soci con cui gestisco un’attività fuori Roma, volevamo aprire un locale in centro per confrontarci con la realtà romana. Credo che questa via diventerà il vero centro nevralgico della città” ha detto l’attore.

"Frezza" non è il primo ristorante che Claudio Amendola apre a Roma: nel 1990 aveva aperto il suo primo locale e nel 2010 l’Osteria del Parco a Valmontone, tutt'ora attiva. Forte delle sue esperienze nel settore e grande appassionato di cucina romana, Amendola è ora pronto a intraprendere questa nuova avventura capitolina. In cantiere anche il progetto di portare il marchio Frezza in altre città italiane e straniere.

La romanità di Claudio Amendola

Il ristorante Frezza riflette il profondo legame di Amendola con la sua città natale: “La romanità è un’identità, un’appartenenza, un orgoglio. Mi ha sempre accompagnato nella carriera, sono identificato con questa città e, anche in cucina, tutto sarà centrato sulla romanità”.

Il ristorante si trova in via della Frezza al civico 64-66, ha due ampie sale, per un totale di 150 mq e 50 posti interni, a cui si andranno ad aggiungere quelli esterni. Tavoli in marmo, panche di legno, piastrelle bianche, targhe e richiami alla cucina romana campeggiano sulle pareti insieme a cocci colorati che abbelliscono alcuni angoli. Una location essenziale e curata che esprime il desiderio di creare un ambiente informale in cui i clienti “possono sentirsi a loro agio e mangiar bene”. Entrando nella prima sala si scorge il bancone del bar e una vetrata che si protrae nella sala accanto, dove si trova la cucina a vista e il forno. 

La "Cucina de Coccio" e le pizze romane

La creazione del menu è stata affidata allo Chef Davide Cianetti, consulente di Frezza ed executive chef di Numa al Circo e, ancora prima, dei ristoranti Pierluigi e Dal Bolognese. “Davide mi è stato presentato da un mio socio e mi è subito piaciuta la sua idea di cucina romana tradizionale e vera. Il menu di Frezza sarà un inno alla romanità, ai suoi piatti più classici e alla pizza romana”, ha precisato Amendola.

Il menu punta ad esaltare le classiche ricette della tradizione romana, piatti curati nella forma, nell'esecuzione e valorizzati da un’ottima materia prima. E primi e secondi vengono serviti in caratteristiche terrecotte (da qui la "Cucina de Coccio").

La vocazione romana si delinea già dagli antipasti con la Bruschetta Cicoria e Guanciale, la Burrata e i carciofi alla Cafona e il Tagliere di salumi e formaggi del territorio selezione Dol. Nella sezione Fritti non mancano Supplì, Filetto di baccalà, Fiore di zucca, Mozzarella in carrozza e le gustose Bombe salate, un impasto lievitato che accoglie all’interno la coda alla vaccinara, la trippa alla romana con mentuccia e pecorino, le melanzane alla norma e la cacio e pepe con carciofi. Radici ben salde nella tradizione nei primi piatti che comprendono Tonnarelli Cacio e Pepe, Rigatoni all’amatriciana (uno dei piatti preferiti di Claudio Amendola), Spaghetto fresco alla carbonara e  Linguine alla Puttanesca.

BOMBE SALATE

La Cucina de coccio celebra i secondi romani,  l’offerta spazia tra Polpettine al sugo, Involtini alla Romana (fettine di manzo con mentuccia e pecorino cotte alla pizzaiola), Pollo alla cacciatora, Coda alla vaccinara, Broccoletti affogati con salsiccia e Baccalà alla romana da accompagnare alle verdure di stagione e tipiche del territorio laziale. Per concludere in dolcezza Zuppa inglese, Dolci della Nonna, Crostate fatte in casa, Ciambelline al vino. La proposta gastronomica si arricchisce anche di succulenti piatti fuori menu che variano di giorno in giorno.

Protagonista del menu di Frezza è anche la pizza rigorosamente romana, realizzata dallo chef Cianetti con farine macinate a pietra e impasto sottile steso a mano, per dare vita a una tonda bassa e scrocchiarella. Suddivise in Rosse, Bianche e D’autore, le pizze di Frezza conquistano il palato con gusti classici come la Margherita, la Fiori di zucca, la Quattro Stagioni e sapori più veraci come la Porchetta e broccoletti, la Puntarella con mozzarella fior di latte, alici, burrata e puntarelle e la Fichi con mozzarella fior di latte, spinaci, fichi secchi e prosciutto d’oca, un omaggio alla cucina kosher.

Tutti i piatti possono essere accompagnati da una ricca carta dei vini, con oltre cento referenze da tutta Italia, che riserva un posto d’onore al Lazio. Non manca anche una drink list che annovera grandi classici come Spritz,  Negroni, Mojito e Gin Tonic a cui si aggiungono sei signature per stuzzicare la fantasia dei più appassionati. I nomi dei nuovi cocktail sono legati alla storia, alle bellezze di Roma e ai suoi diversi quartieri: si va dal Tempio di Vesta, al Pantheon, passando per Il giardino degli aranci e Piazza Venezia.

CODA ALLA VACCINARA

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