Meaters e Malandros, alla scoperta della Food Gallery di Ponte Milvio

Tra la fine del 2018 e l'inizio del 2019, ha aperto a Ponte Milvio la prima food gallery romana. A Mahalo si sono aggiunti un "brace bar" e una "bodega de tapas". Siamo andati a provarli, ecco tutto quello che dovete sapere

Malandros - Bodega de Tapas

Qualche tempo fa vi avevamo parlato della prima Food Gallery di Roma, aperta a Ponte Milvio tra la fine del 2018 e l’inizio del 2019. Un’idea nata dalla famiglia Martella, formata da 4 giovanissimi imprenditori, già proprietari di Mahalo – South Pacific Fine Food (ristorante di sushi-fusion hawaiano) che hanno deciso di trasformare il ristorante Voy in qualcosa di estremamente innovativo. Curiosi di scoprire personalmente la stravagante idea di creare una “galleria del cibo” in una delle zone simbolo della movida romana, siamo andati a sperimentare il nostro itinerario del gusto tra Meaters e Malandros.

Alla scoperta della Food Gallery di Ponte Milvio

Sì, perché se Mahalo, già da svariato tempo, ha arricchito con successo la proposta enogastronomica di Ponte Milvio, le due nuove creature della famiglia Martella che hanno reso realizzabile il progetto della “food gallery” romana sono proprio Meaters – Brace Bar e Malandros – Bodega de tapas. Il primo è un punto di riferimento per gli amanti della carne e per chi non vede l’ora di assaggiare le ricette di tutto il mondo. Malandros, invece, è più di un tapas bar: oltre al tipico formato spagnolo (le tapas, appunto) c’è anche paella in varie forme,i salumi e sfiziosità iberiche di vario tipo servite in porzioni normali.

Ma entriamo nel vivo, raccontandovi nel dettaglio la nostra esperienza nella Food Gallery di Ponte Milvio.

Prima tappa Meaters – Brace Bar

La nostra prima tappa è stato Meaters – Brace Bar. Un ristorante intimo, caldo, rilassante. Il legno, il metallo, il bambù, i tronchi in mezzo al locale, le piante pensili e i lampadari artigianali coloratissimi e tutti diversi creano l’atmosfera di un giardino, dove prendersi una pausa dal caos capitolino. Il menù è variegato, multietnico e ti permette di passare dalla Francia al Sudafrica, dal Giappone ai Balcani, dalla Corea agli Stati Uniti, per poi tornare in Italia a mangiare un manzo nazionale extra marezzato.

Ponte Milvio-5-4

Meaters

Il nostro viaggio del gusto da Meaters è iniziato in Francia con un Os à moelle grillè, midollo alla brace cotto nell’osso, condito con pepe nero, erba cipollina e accompagnato da bruschette (8 euro): un piatto davvero particolare, che gradirà chi è amante dei sapori intensi, particolari, ma perfettamente equilibrati. Abbiamo mangiato questo piatto con un cucchiaio di bambù ed è stata un’esperienza diversa dalle solite che ripeteremo con piacere. Siamo andati poi in Sudafrica per assaggiare il Sosaties Pork (6 euro 2 pezzi), uno spiedino di maiale, albicocche, cipolla rossa, peperone, marinato con zenzero e curry. Buono il contrasto tra la carne e l’albicocca, ma se dovessimo tornare non sarebbe tra i nostri piatti ordinati. Il nostro percorso degustativo da Meaters – Brace Bar si è concluso in Corea, con un piatto che ci ha conquistato e che già abbiamo schedato tra i nostri preferiti (dall’inizio del 2019): i Bool Kogi, straccetti coreani di manzo alla griglia, marinati con sesamo, soia, porro e serviti con riso basmati e spinaci salati. Un piatto completo, equilibrato e non scontato che ci ha soddisfatti.

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Os à moelle grillè

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Bool Kogi

Ricca anche la lista dei drink, studiati per sposarsi alla perfezione con tutti i piatti dal mondo presenti nel menù. E per chi lo preferisce, non manca una buona carta dei vini. I prezzi sono nella media, soprattutto se si considera che i piatti presenti nel menù di Meaters non si trovano ovunque.

Seconda tappa Malandros

Abbiamo attraversato Meaters, superato il Lady’s Bar che i locali hanno in comune, per varcare la soglia di Malandros e catapultarci in una realtà totalmente diversa. Cambia la musica, cambia l’atmosfera, cambia l’arredamento: siamo in Spagna. I colori vivaci dominano qui. I murales e le decorazioni arredano gli spazi. I muri sono invasi di graffiti, protagonista la Guernica di Picasso ma in chiave pop e anche una riproduzione della Salamandra di Gaudì. Qui si trova il meglio della tradizione iberica da assaggiare sotto forma di tapas (porzione da 2 pezzi) o di raciòn (porzione da 4 pezzi): si inizia con empanadillas, patatas bravas, tortillas, croquetas, per poi passare alla charcuteria, con salumi tipici della tradizione spagnola (primo tra tutti lo jamòn iberico de bellota) e arrivare al variegato mondo delle paellas. Malandros ne propone 3 versioni: la Valenciana, la De Marisco e la Mixta.

Il nostro percorso tra le mura colorate di Malandros si è così articolato: abbiamo assaggiato un empanadillas vegetariana, una croquetas de pescado per poi dedicarci completamente alla paella, la De Marisco nel dettaglio e ne è valsa la pena. Una paella ricca (una porzione è abbondante per due persone), saporita, buona, abbiamo sentito tutto il sapore del pesce (gamberi, cozze, vongole, calamari) e l’abbiamo accompagnata ad una buona e fresca sangria rossa. Anche in questo caso i prezzi sono nelle media: una tapas va dai 3 ai 5 euro, una raciòn dai 6,50 ai 9,50. La paella va dai 14 ai 16 euro. Un tagliere di salumi iberici anche. Torneremo proprio per assaggiare questi ultimi e, magari, per un aperitivo a base di tapas.

empanadillas-2

Empanadillas

Paella De Marisco

Paella De Marisco

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Arrivando alla Food Gallery di Ponte Milvio troverete singolare che i 3 ristoranti si susseguono, proprio come fossero in un tunnel, un'idea simpatica, sicuramente poco vista. Tutti hanno uno spazio all’aperto (riscaldato anche nel periodo invernale), tutti accolgono una clientela variegata, ma ognuno con un'offerta assolutamente diversa. Mahalo, ormai, va alla grande ed è un punto di riferimento in zona, Meaters e Malandros sono al debutto a Ponte Milvio, l'inverno non li ha valorizzati abbastanza, ma con l'ingresso della nuova stagione, è arrivato il momento di festeggiare e la famiglia Martella invita tutti, domenica 24 marzo, a "Benvenuta Primavera", la festa della Food Gallery di Ponte Milvio (qui tutte le info)

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