rotate-mobile
De Magna e beve

World Pasta Day: dove mangiare le migliori pastasciutte a Roma

Per la giornata mondiale dedicata alla pasta, RomaToday ha selezionato alcune delle migliori da provare a Roma

Oggi, 25 ottobre 2021, si celebra in tutto il mondo il World Pasta Day. Un'occasione in più per tutti i pastalovers per esplorare alcuni dei primi piatti più buoni della cucina italiana. 

La pasta poi, si sa, in Italia è una cosa seria. Negli ultimi dieci anni è raddoppiato il consumo di spaghetti &co passando da quasi 9 a circa 17 milioni di tonnellate annue. Lo rivela Unione Italiana Food che, in occasione del World Pasta Day, rende noti numeri e tendenze del piatto simbolo della cucina italiana e certifica un gradimento verso il piatto superiore ai livelli pre-pandemia. L'Italia, nell'atlante della pasta, resta il punto di riferimento per produzione. 

Ma a Roma, dove mangiare un ottimo piatto di pasta? Per la giornata mondiale dedicata alla pasta, RomaToday ha selezionato alcune delle migliori da provare a Roma. 

Casadora, pastificio con cucina in zona Prati

Nel laboratorio Casadora ogni giorno vengono preparati diversi formati di pasta, in versione classica o moderna. Non solo pasta fresca da consumare a breve, ma anche paste abbattute con ripieni “particolari”.Da Casadora è possibile trovare paste come i Tortelli ripieni di tartare di gamberi rosa e lime o i Cappellacci con salsa di pomodori arrosto, e ancora i Cappellacci ripieni di Amatriciana, senza dimenticare quelli con ripieno fondente al Brie. Una prima produzione che verrà arricchita di volta in volta con nuove proposte, da gustare con le salse, i sughi e i brodi preparati dalla brigata di Casadora e disponibili per essere acquistati. 

La CarboNera de Il Barrocciaio a San Lorenzo

Minuziosa selezione delle materie prime per la realizzazione di ogni piatto, ognuno dei quali cela uno studio approfondito delle tecniche di lavorazione. Questo è Il Barrocciaio 1964 alla cui guida c'è lo chef Diego Beretta. Qui il piatto più famoso di Roma, la Carbonara, è a base di fettuccine al carbone vegetale che danno al piatto la veste e il nome di Carbonera, guanciale di cinta senese e crema pasticcera (salata) per quanto riguarda la crema. 

L'amatriciana "sugosa" della Fraschetteria ai Tre Archi 

Un'atmosfera conviviale, familiare e assolutamente divertente vi accoglie all'ingresso. L'impatto è importante: stornelli romani di sottofondo, panni stesi ovunque e tovaglie a quadri bianchi e rossi. Una cucina a vista, con prodotti della norcineria in esposizione. Appese ai muri diverse lavagnette che, oltre ai consigli dell'oste con i piatti del giorno, recitano frasi come "Nun rimannà a domani quello che te poi magnà oggi", " Non se vive de solo amore, ce vole anche na Carbonara" o "Fidasse è bene, magnà è mejo".  Tra i punti di forza della Fraschetteria ai Tre Archi senz'altro i primi della tradizione. Spicca fra tutti lo Strangozzo acqua e farina all'Amatriciana: buona, sugosa e ricca come poche!

Lo spaghetto al pomodoro di Eataly

Da Eataly, Pizza e Cucina trovarete probabilmente lo Spaghetto al pomodoro più buono mai mangiato prima. Un vero capolavoro: fatto con lo Spaghetto Afeltra IGP 100% grano italiano, pomodoro datterino rosso in succo Così com’è, olio extravergine d’oliva Roi e sale integrale siciliano. Un piatto semplice, dal sapore genuino e che ha il profumo della felicità, delle cose buone del nostro territorio. 

Le pappardelle al ragù di Roma Beer Company a Marino 

Fantastiche tutte le paste fatte in casa di Roma Beer Company a Marino. Una vera passione per lo chef, Salvatore Testagrossa, che negli anni ha affinato le tecniche imparate dalla mamma, con i processi da cucina professionale. Un capolavoro la Pappardella condita con Ragù di Maialino calabrese marinato, mirto e pecorino romano. 

Le tagliatelle al Barolo fatte a mano di Signorvino

Da Signorvino è possibile scegliere tra una selezione di alcuni dei più sfiziosi piatti della cucina regionale. Dai classici Spaghetti Felicetti c'a Pummarola e Parmigiano Reggiano con stracciatella pugliese e basilico fresco alle Mezze Maniche alla Carbonara con guanciale croccante marinato al pepe nero, uova e pecorino DOP. Perfette con un Pinot Nero dell'Alto Adige. Che dire dei Tortelli al Basilico e Pinoli, realizzati con pasta fresca all'uovo, fatti a mano, e ripieni di basilico e pinoli. Perfetti con un Vermentino di Sardegna. Buonissime però le Tagliatelle al Barolo, fatte a mano e condite con ragù bianco di coniglio. 

La cacio e pepe di Cesare al Casaletto 

Sublime e assolutamente da provare la Cacio e Pepe di Cesare al Casaletto. Cremosa al punto giusto e equlibrata come poche, impossibile da spiegare. Alla base di tutto il menu, ingredienti scelti minuziosamente grazie all'esperienza di 50 anni e oltre di storia in quel di Monteverde. Il posto ideale per assaporare il meglio della cucina romana. 

Lo gnocco di Bottega Tredici al Ghetto 

Una graziosa e pittoresca Bottega tra le viuzze del centro storico, al Ghetto, precisamente in via dei Falegnami. Da Bottega Tredici è possibile immergersi nella buona cucina e soprattutto assaporare la loro pasta fatta in casa, a mano, e scoprire sempre nuove forme e colori. Imperdibile, per esempio, lo Gnocco, pecorino e amatriciana. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

World Pasta Day: dove mangiare le migliori pastasciutte a Roma

RomaToday è in caricamento