Daymé Arocena in "Cubafonía"

Daymé Arocena in "Cubafonía". Cantante, compositrice, arrangiatrice, direttrice di coro e band leader, carismatica presenza della musica cubana, Daymé Arocena è emersa rapidamente sulla scena internazionale jazz e neo-soul con l’album “Nueva Era”. Con Cuba che si appresta a connettersi sempre più col resto del mondo, l'orgoglio del popolo cubano per un patrimonio musicale unico non è mai stato così vitale.

Daymé Arocena non fa eccezione, non si distacca da queste basi, e torna con un secondo album molto ambizioso:”Cubafonía”. Daymé sviluppa le sue composizioni partendo dai ritmi classici della musica cubana, abbraccia la ricchezza dei diversi piani musicali del suo paese, e al tempo stesso riesce a guardare al di fuori di quei confini, capitalizzando le esperienze dei tanti viaggi fatti nel corso degli ultimi due anni. Si tratta del progetto più lucido e completo che abbia mai realizzato da quando, nel 2012, ha incontrato quello che diventerà poi il suo mentore Gilles Peterson.

Daymé ha potuto contare sulla grande esperienza e sulla visione molto ampia che Peterson ha come DJ, radiofonico e promoter, e sul sostegno del progetto Havana Cultura – una piattaforma che sviluppa e incoraggia la creatività contemporanea a Cuba. Nel 2014 Daymé appare nella compilation Havana Cultura Mix, che raccoglieva alcuni nomi della nuova e talentuosa scena artistica cubana, grazie alla quale ebbe l’opportunità di confrontarsi per la prima volta con la figura di un produttore.

Come solista, nel 2015, ha pubblicato il suo primo album "Nueva Era", debutto molto acclamato da pubblico e critica, con cui per la prima volta va in tour in Europa, in Giappone e negli USA (mentre gli Stones sbarcavano all’Havana, Daymé conquistava la critica statunitense con paragoni da brivido fino a quello con Ella Fitzgerald). Ha condiviso il palco con Roy Ayers e la superstar brasiliana Ed Motta (che ha sorpreso in lacrime di gioia con una dichiarazione d’amore mentre erano sul palco del Worldwide Festival), con Miguel Atwood-Ferguson in occasione della sua trionfante Suite for Ma Dukes al Barbican, arrembando letteralmente il palco. Ha tenuto concerti da Los Angeles a Tokyo, ipnotizzando ogni volta il pubblico con la sua sbalorditiva estensione vocale e un grande senso dell’umorismo e dell’ironia.
 

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