Martedì, 22 Giugno 2021
Cultura

Wunderkammer, a Roma la prima "camera delle meraviglie"

Diorama è il nuovo spazio espositivo e circolo culturale in Trastevere, presso l'isola Tiberina. Il progetto nasce dall'idea di due giovani collezionisti e antiquari romani: Giano del Bufalo e Niccolò Mottinelli

Del Bufalo, già noto per Mirabilia Art Gallery, dopo gli studi alla Pontificia Università Lateranense, emerge nel panorama mondiale come esperto di oggetti legati alla tradizione delle Wunderkammer seicentesche, divenendo uno dei più importanti collezionisti italiani di arte etnografica e curiosità naturali. È attualmente direttore del dipartimento Oddities, curiosities & wonders della casa d’aste internazionale Bertolami Fine Art.

Mottinelli è da vari anni curatore e direttore artistico della casa-museo Maison Musée Dorée. Dopo aver conseguito un dottorato in archeologia classica ed essersi specializzato in storia del collezionismo antiquario e allestimenti museali, si è dedicato alla divulgazione culturale e all'organizzazione di mostre ed eventi artistici tra Roma, Milano, Londra e Parigi.

Gli oggetti conservati nei precedenti rispettivi spazi romani, adesso dismessi, confluiscono oggi in Diorama. Si va così a costituire una raccolta di importanza museale, unica nel suo genere ed elegantemente allestita in un palazzo romano settecentesco, all'interno di due sale decorate da una volta stellata. Nell'atmosfera di questo luogo, una contemporanea stanza delle meraviglie, si percepiscono la conoscenza e la passione per l'Antico, così come l’intento di suscitare nel visitatore una sensazione di fascino e stupore.

La collezione, in continuo divenire, spazia dalla storia naturale all'arte tribale oceanica, dal mondo dei cabinets de curiosités europei ad opere dell'Ottocento, fino ad artisti contemporanei, arredi e oggetti di design. Del Bufalo e Mottinelli sono alla costante ricerca di opere d'arte da studiare ed esporre presso Diorama, purché si tratti di pezzi unici e rari, o dal particolare significato storico e simbolico.

Quale nuovo punto di riferimento sullo scenario culturale romano, Diorama ospiterà non solo la collezione permanente, ma sarà anche spazio espositivo per mostre di artisti contemporanei e opere prestate temporaneamente da musei, gallerie d'arte ed antiquariato. È prevista inoltre l’organizzazione di visite guidate dello spazio, lezioni-concerto, proiezioni audiovisive, performance teatrali e letture poetiche, presentazione di libri, conferenze ed incontri su varie tematiche legate ad archeologia, storia dell’arte, collezionismo, letteratura, etnografia e storia naturale.

Nel salotto di Diorama sarà poi disponibile una biblioteca d'arte, consultabile su richiesta dai soci e dagli specialisti interessati a specifici argomenti. A questo si affianca la possibilità di realizzare eventi privati, come suggestivi aperitivi con esecuzioni pianistiche a lume di candela.

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