Cultura

Villa Ada suona green: zero plastica, sì a borracce e case dell’acqua

Il Festival diventa sostenibile e riduce del 40% l'impatto ambientale

Fuori la plastica, addio a bottiglie e bicchieri, dentro borracce e le case dell’acqua. Sì ai trasporti sostenibili, incentivando l’uso di mezzi come biciclette e monopattini. Rifiuti differenziati grazie a Isole Ecologiche, con una segnaletica chiara e facilmente comprensibile, e decine di raccogli-mozziconi nell’area, per evitare la dispersione di cicche. Queste alcune delle pratiche messe in pratica da Villa Ada Roma Incontra il Mondo, il Festival che alla sua XXVII edizione targata 2021 riduce di oltre il 40% il suo impatto ambientale rispetto al 2019.

Villa Ada Roma Incontra il Mondo, edizione green

Un’edizione green che estende il titolo di quest’anno anche alla sostenibilità: “la musica che cura” anche l’ambiente. Una serie di azioni concrete rese possibili dai partner Amico Bicchiere, Ecozona Iberian, Plastic Free Onlus, Coloriage, Dott Monopattini e l'aiuto sul progetto di Eco.Reverb. Un progetto nato dalla volontà di quattro donne: Laura Tancredi, responsabile del progetto di sostenibilità ambientale; Marika Lerario, responsabile della comunicazione del progetto; Katia Costantino, founder di Eco.Reverb e consulente di sostenibilità per il festival e Maura Crudeli.

Bottiglie e bicchieri di plastica monouso, nelle scorse edizioni pari a 28.000 e 70.000, quest’anno sono ridotte a zero. Grazie ad Amico Bicchiere, vengono distribuiti al pubblico bicchieri riutilizzabili; mentre per favorire l’uso di borracce sono state installate due grandi case dell’acqua collegate alla rete idrica locale, che erogano acqua filtrata, depurata e refrigerata, naturale o frizzante. Le strutture sono prodotte e installate dalla società spagnola Ecozona Iberian, specializzata nel settore della microfiltrazione, refrigerazione, trattamento e distribuzione automatica di acqua. Ad ogni artista del festival sono inoltre regalate borracce termiche grazie all’accordo con la Onlus Plastic Free Odv, che conta circa 960 referenti in Italia, oltre 100.000 volontari e circa 815.000 kg di plastica e rifiuti recuperati dall’ambiente.

Il festival punta anche a ridurre le emissioni di CO2 legate ai trasporti del pubblico, incentivandolo a raggiungere la location attraverso alternative di trasporto meno inquinanti, come monopattini, bici, mezzi pubblici e car pooling. La partnership con Dott Monopattini - operatore di micromobilità in sharing - offre una corsa gratuita utilizzando il codice promozionale VILLAADA che permette a tutti i nuovi utenti dell’app di raggiungere Villa Ada grazie anche ad un potenziamento dell’area di copertura del servizio.

L’impegno di Villa Ada Roma incontra il Mondo si estende alla sostenibilità sociale, creando opportunità per la comunità ospitante e lanciando un segnale positivo di ripartenza per tutti i lavoratori e le lavoratrici dello spettacolo, scegliendo collaborazioni e prodotti del commercio equo e solidale come la sartoria sociale romana Coloriage, che ha realizzato le mascherine riutilizzabili e la falegnameria sociale K_Alma, attiva nel riutilizzo di materiali di scarto e nell’incentivare l’imprenditorialità di soggetti inoccupati o disoccupati, che sono in attesa di una regolarizzazione. Al tema dell’ambiente sono stati inoltre dedicati incontri con esperti del tema come Stella Levantesi, autrice del libro “I bugiardi del clima” e Stefano Liberti, autore di “Terra bruciata”.

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