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VIDEO | Camera ardente in Campidoglio per l'ultimo saluto a Bertolucci: "Un poeta del cinema"

Il via vai di amici, parenti, rappresentanti della politica ma anche tante persone comuni, alla camera ardente allestita in Campidoglio per Bernardo Bertolucci

 

Sono in tanti ad aver voluto dare l’ultimo saluto a Bernardo Bertolucci, resista premio Oscar morto a Roma dopo una lunga malattia. Camera ardente allestita all’interno della sala della Protomoteca in Campidoglio, fino alle 19 di martedì 27 novembre, dove i parenti del regista hanno potuto accogliere amici e ammiratori di Bertolucci. Un commosso Giuseppe Tornatore parla di lui come “un poeta che ha saputo raccontare il nostro tempo”. Isabella Ferrari ricorda “quanto mi ha dato ogni volta che ci siamo incontrati, nella seconda metà del ‘900 esiste solo Bernardo”. Dal mattino sono tanti i registi e gli attori che hanno voluto rendere omaggio a Bertolucci: Vittorio Storaro, Stefania Sandrelli, Laura Morante, Jacopo Olmo Antinori. Ma anche la politica: la sindaca di Roma Virginia Raggi, il governatore del Lazio Nicola Zingaretti, l’ex sindaco Francesco Rutelli.

Bernardo Bertolucci era conosciuto a livello mondiale. Ha diretto film di successo come “Il conformista”, “Ultimo tango a Parigi”, “Il tè nel deserto”, “Novecento” e “L’ultimo imperatore”, che gli valse l'Oscar al miglior regista e alla migliore sceneggiatura non originale.  Nel 2007 gli fu conferito il Leone d'oro alla carriera alla 64ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia e nel 2011 la Palma d'oro onoraria al 64º festival di Cannes.

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