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Gladio tocca per la prima volta un prato, la tigre salvata dai Forestali oggi al Bioparco

Un rarissimo esemplare di circa 8 anni e di ben 300 chilogrammi di peso. Fu sequestrato dai carabinieri perché trovato chiuso in gabbia e probabilmente maltrattato in una struttura del sud Italia.

 

Oggi Gladio si è mostrato in tutta la sua bellezza, per la prima volta nello spazio a lui dedicato all'interno del Bioparco di Roma. E lo ha fatto davanti al comandante delle Unità per la Tutela Forestale, Ambientale e Agroalimentare dei carabinieri, Antonio Ricciardi, e del Presidente della Fondazione Bioparco di Roma, Federico Coccìa, particolarmente emozionato.

Il maschio di tigre del Bengala è stato accolto nel Bioparco, a seguito del sequestro da parte dei militari per ipotesi di reato di maltrattamento. Il felino, al quale i guardiani del reparto carnivori hanno dato il nome, ha otto anni. “E' arrivato qui una quarantina di giorni fa – spiega Coccìa - messo in quarantena e subito curato. Presentava molte piaghe, era malnutrito, presentava evidenti sintomi di disagio psicologico”. E dopo le cure, è stato presentato oggi, giovedì 25 maggio, alla stampa e ai visitatori del parco.

“La presenza al Bioparco di animali salvati da situazioni di difficoltà – conclude Coccìa - costituisce un argomento importante di sensibilizzazione per il pubblico, in particolare le famiglie e il mondo della scuola, nei confronti di tematiche come il maltrattamento, il traffico illegale o l’abbandono degli animali e il fondamentale ruolo delle autorità competenti nella loro tutela”.

Curiosìtà su Gladio: nelle tigri come lui il mantello presenta la caratteristica striatura delle tigri e gli occhi azzurri. Il colore è dovuto ad una mutazione genetica molto rara in natura.

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