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La serie tv su Totti arriva su Sky: cosa accade nei primi episodi di "Speravo de morì prima"

RomaToday ha visto in anteprima i primi tre episodi della serie tv su Francesco Totti. Ecco cosa aspettarsi

Meno uno. Tifosi e curiosi hanno iniziato il countdown per vedere "Speravo de morì prima - la serie tv su Francesco Totti". Il progetto - diretto da Luca Ribuoli - arriverà infatti su Sky e Now Tv il 19 marzo. 

Una serie molto attesa, che ha generato alte aspettative negli spettatori. Una sfida per regista, produttori e tutto il cast, poiché si tratta della prima serie tv che racconta la storia dell'ex Capitano giallorosso.

Speravo de morì prima porta sul piccolo schermo l'ultimo anno e mezzo di carriera del "pupone", racconta la vita e gli stati d'animo di Totti fuori dal campo, il suo ostile rapporto con Spalletti, l'amore, l'intesa, la fiducia reciproca con Ilary e ancora gli amici, i figli, i genitori Fiorella ed Enzo come nessuno aveva osato fare finora. 

RomaToday ha visto in anteprima i primi tre episodi di Speravo de morì prima. Ecco le anticipazioni, senza spoiler.

Speravo de morì prima - anticipazioni episodio 1

"Ma a me quando me ricapita de vedè Francesco Totti". Con questa frase si apre la serie tv Speravo de morì prima. Non in campo, non in uno spogliatoio, ma in una casa circondariale. Inizia da qui, da un luogo che gli spettatori non si aspettano, il viaggio televisivo alla scoperta di lati conosciuti e sconosciuti del campione giallorosso.

Già nel primo episodio grande antagonista di Totti è il tempo. Francesco si trova a fare i conti con i suoi 39 anni. "E quando te sembra lontana la fine, mica ce pensi, poi all'improvviso ti accorgi che è là a du passi, come in agguato", è una delle prime frasi pronunciate dal Capitano. Il tempo grande nemico, quando l'addio al campo si fa più vicino.

Vito Scala, la mamma Fiorella e il papà Enzo, Ilary incinta di Isabel e i due figli più grandi Christian e Chanel. Ci sono tutti già nei primi minuti della serie, la sua grande famiglia, di sangue e non solo. Un flashback riporta all'infanzia di Francesco Totti, quando per tutti era "lo gnomo" ma aveva quella palla già attaccata al piede. Il rapporto speciale con Rudi Garcia, la figura di Ilary, compagnia ma anche consigliera nei momenti più delicati. Fino a quella notizia: il ritorno di Spalletti e l'inizio di una pagina piena di controversie che spiazzano Totti.

Speravo de morì prima - anticipazioni episodio 2

"Quello te fa smette a te" è il motivo ricorrente che assilla Francesco Totti già dai primi secondi del secondo episodio. Iniziano le panchine e i siparietti di Totti fuori dal campo. Totti che gioca con il bambino raccattapalle, lo scherzo a Pjanic sono solo l'inizio di un acceso duello, di tanti non detti, tra l'ex Capitano della Roma e Spalletti. Una guerra a colpi di dichiarazioni fatte ai microfoni dei giornalisti, di strilli in campo e fuori al grido di "Famo a guerra, vedemo da che parte sta Roma".

E poi l'esilio della famiglia Totti con il trasferimento forzato da Porta Metronia all'Axa, quell'isola di pace dove vivono tutti i calciatori, lo scudetto della Roma, i tifosi schierati da una parte o dall'altra e quell'arrivo di Totti con Ilary, all'Olimpico, ma in Tribuna a fare da sfondo.

Speravo de morì prima - anticipazioni episodio 3

Quell'addio al calcio su cui Ilary cerca di far ragionare Totti e la figura di Antonio Cassano aprono il terzo episodio di Speravo de morì prima. Un salto nel passato, a febbraio 2006, riporta Totti e gli spettatori all'infortunio a pochi mesi dal Mondiale in Germania. Un infortunio che ferma Totti, che fa fare, per la prima volta all'ex Capitano giallorosso, i conti con il tempo. Lo stesso tempo che ora lo sta mettendo in crisi sulle scelte da fare per il futuro. Un flashback in cui quella grande famiglia si raccoglie sempre attorno a lui. Ci sono sempre i genitori, c'è Vito Scala, c'è Ilary, sempre al suo fianco e il rapporto speciale con Marcello Lippi, allenatore della Nazionale, che su Totti conta e lo vuole a tutti i costi. E ad aiutarlo in quel recupero, proprio Luciano Spalletti. Una vicenda che i tifosi conoscono bene, ma che qui viene raccontata anche in quelle angolature ignare al pubblico.

E poi l'amicizia con Antonio Cassano, ospitato persino a casa di Totti, da Fiorella e Enzo, per un periodo. Quella testa calda che, nel momento dell'addio al calcio, per Francesco diventa quasi come la voce della coscienza. Ma quegli ingressi in campo, a 10 minuti dalla fine, fanno ancora sperare al Bimbo de oro che non è finita. Anche se quella consapevolezza, che tutti sembrano ormai avere, piano piano inizia a maturare anche in lui.

Speravo de morì prima  andrà in onda il 19 marzo alle 21.15 su Sky Atlantic e in streaming su Now Tv.

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