L’apertura dello Spazio Rossellini esalta Roma e il Lazio "tra Festa e Teatro"

L’estate chiude all’insegna del teatro con l’apertura dello spazio Rossellini il 19 settembre e il 21 e 22 con l’ultimo appuntamento dell’ evento l’Estate delle Meraviglie: “tra Festa e Teatro”

Un avvenimento che sottolinea l’impegno e gli interessi culturali da parte della Regione Lazio nei confronti non solo della Capitale, ma dell’ intera regione. Lo testimonia la creazione dell’evento “L’Estate delle Meraviglie” che si chiude con due importanti appuntamenti all’ insegna del teatro e dello spettacolo dal vivo. Giovedì 19 settembre una grande festa inaugurerà lo Spazio Rossellini, nuovo polo multidisciplinare regionale che sarà aperto con un ricco programma di attività, mentre nel fine settimana del 21 e del 22 settembre si svolgerà in diversi teatri su tutto il territorio regionale “Tra Festa e Teatro”

Alla presentazione dell’ evento del 12 settembre c’erano non solo il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, ma anche il presidente dell’ ATCL ( Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio) Luca Fornari e l’attore di rilievo Luigi Della Corte, rappresentante dei Teatri di Roma e Teatro dell’Opera.  Figure fondamentali che hanno contribuito a chiarire i motivi dell’ iniziativa che intende fare dello sviluppo culturale un fattore essenziale per le risorse della regione e del territorio

Spazio Rossellini

Dopo importanti lavori di ristrutturazione la Regione Lazio restituisce alla città lo Spazio Rossellini, all’interno dell’Istituto Cine Tv Roberto Rossellini, incrementandone il valore e dando una nuova forma e destinazione agli studi dove ha girato il famoso regista grazie all’ATCL. Lo spazio nasce con una vocazione per lo spettacolo dal vivo, l’alta formazione e la promozione degli artisti del territorio regionale. Viene instaurato un’importante percorso di formazione che vede Lo Spazio in dialogo con l’ IISS Cine Tv Roberto Rossellini e l’Università degli Studi di Roma La Sapienza. L’innovazione, i nuovi linguaggi e l’interdisciplinarietà punteranno al coinvolgimento dei giovani attraverso MasterClass di cinema, formazione del pubblico, MasterClass contemporanea, letture di scena teatrali, musicali, di danza e di cinema e infine incontri con la scena, di riferimento storico

L’apertura dello Spazio

Il 19 settembre alle ore 21:00 si inaugurerà lo Spazio con una grande festa che ospiterà diverse performance di danza, Persuance coreografia di Mauro Astolfi/ Spellbound II, Tirocinio Professionale DAFE e il concerto Woodworm Showcase con Ministri, Giancane e Campos. Inoltre lo Spazio proporrà diversi interventi che riguarderanno il teatro nelle sue differenti forme, come la danza, la musica e il cinema, dando spazio a realtà che in diversi modi e con diversi strumenti di linguaggio e operazioni artistiche affrontano il mondo dello spettacolo dal vivo. Il tutto si rivela come un’ importante occasione per creare una rete che coinvolga le Istituzioni a livello nazionale e locale, le università, i centri di formazione, le produzioni artistiche, le associazioni culturali e sociali che operano nel settore dello spettacolo dal vivo e della cultura in generale

Spazio Polo Culturale multidisciplinare Regionale

Apre con un programma di ampio respiro che si muove dalle arti performative, alla formazione, all’audiovisivo, a progetti di residenza artistica. Concepito come un luogo di confronto e apertura non solo verso il pubblico o nei confronti di chi lo visita, ma anche adatto a fare interagire i diversi linguaggi artistici, creando in questo modo un circuito culturale. In queste dinamiche lo spettatore viene coinvolto in nuove forme di condivisione, così che si possa attuare anche una sorta di formazione nei confronti dei cittadini attraverso la promozione delle attività culturali che incoraggiano il discorso pubblico e la diffusione di esperienze di partecipazione al processo creativo

Le importanti parole di Nicola Zingaretti

L’ intervento del Presidente della regione Lazio è servito ad incentivare le già forti stimolazioni inerenti l’apertura di questo Spazio. L’esponente del PD ripercorrendo le sue esperienze nel discorso di chiusura all’ interno della presentazione, ha fatto valere i motivi di quanto sia importante la crescita culturale che fa della tecnologia un supporto, una contaminazione e non un’identità artistica. Quest’ ultima è invece riconoscibile nelle diverse forme d’arte che mettono le persone maggiormente in interazione e connessione. “Il supporto tecnologico per quanto importante e fondamentale sia va a creare quel fenomeno di accrescimento del proprio che rischia di portare ad una sorta di isolamento e che non permette una facile comunicazione reale tra persone. A questo proposito crediamo nell’investimento di luoghi di cultura che siano il teatro, il cinema o il cinema nelle arena, fenomeno culturale importantissimo che questa estata ha creato grande aggregazione non solo a Roma, ma anche in luoghi come Ostia o Santa Severa. Crediamo di poter investire su luoghi che sono punti d’incontro per la società. Il teatro è riuscito a mantenere la sua magia fondata sulla capacità di creare un valore emotivo adatto alla trasmissione di emozioni reali, che permettono di renderci consapevoli di quello che ci accade. Anche il cinema che nonostante tutto resiste alla fruizione di diverse reti digitali alternative che anziché creare una comunione di idee, ne creano a volte un motivo di isolamento".

I dati di Zingaretti

Nell’ampliare il discorso a favore dello sviluppo delle risorse culturali, il Presidente della Regione espone alcuni dati che riguardano gli investimenti.  “Nel triennio 2017-2019 abbiamo investito 20 milioni di euro a sostegno delle produzioni teatrali. Abbiamo favorito l’apertura di 70 teatri nella regione, considerando il recupero di infrastrutture che si possono recuperare attraverso la ristrutturazione di vecchi teatri. Inoltre entro novembre faremo partire un bando di 1 milione di euro che si pone come obiettivo quello di incrementare le innovazioni tecnologiche intese come sostegno alle strutture artistiche che si occupano di spettacolo dal vivo, come le nuove attrezzature o impianti di riscaldamento. Ma si tratta di innovazioni che vanno anche a favorire un’ attività più rispettosa dell’ ambiente e l’adozione di tecnologie digitali. E in fine un bando di 3 milioni e 600 mila euro che riguarda lo sviluppo dello spettacolo dal vivo inerente all’organizzazione di “Tra Festa e Teatro” nei differenti comuni

Dati di collaborazione

Nel rapporto "Tra Festa e Tetro" e ACTL si inserisce una dinamica di rafforzamento che nella stagione 2018/2019 ha registrato un aumento dei comuni coinvolti che da 23 sono passati a 29, una crescita per gli spettacoli a pagamento (+2,7%);  per una corrispettiva crescita di abbonati (+12,6%), spettatori totali che da 62. 219 sono passati a 68.211, facendo registrare un aumento del 8,8% con un incasso lordo del + 17%. In questo progresso si rafforzano anche i rapporti con le istituzioni culturali come il Teatro dell’ Opera e il Teatro di Roma che vengono sostenute dalla Regione Lazio

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