Roma World, il parco a tema per vivere come antichi romani. Cigarini: "Sarà simbolo della ripartenza"

Cinecittà World presenta il suo progetto in piena emergenza sanitaria. Un parco di 5 ettari, per immergersi nella vita degli antichi romani. L'intervista all'amministratore delegato Stefano Cigarini

In piena emergenza sanitaria, con la fase 2 entrata timidamente nel vivo, Cinecittà World va controcorrente e presenta un nuovo parco a tema: Roma World“Mai come ora c’è un enorme bisogno di futuro”, è la riflessione di Stefano Cigarini, Amministratore Delegato di Cinecittà World. 

Un futuro che riparte dal passato, dunque, come lo stesso Cigarini racconta a Romatoday, manifestando concretamente la voglia di ripartire da Roma, Capitale del turismo italiano.

"Stiamo lavorando alla realizzazione di Roma World dallo scorso settembre. Abbiamo iniziato in silenzio, in segreto, per regalare ai turisti, ma ovviamente anche a tutti i residenti romani, l'esperienza di vivere l'Antica Roma. Un'esperienza che spesso un turista viene a cercare nella Capitale ma che di fatto non trova, nel senso che trova i monumenti, trova l'archeologia, ma non trova la vita di quei tempi".

Stefano Cigarini AD Cinecittà World-3

Stefano Cigarini, Amministratore delegato Cinecittà World

Il progetto, che il Coronavirus non ha fermato, è il frutto dei risultati positivi che Cinecittà World ha riscontrato nel tempo: "Cinecittà World è l'ultimo arrivato in termini temporali tra i grandi parchi divertimento italiani ed è un parco che ha 5 anni di vita. Tre anni fa è iniziato un grande percorso di sviluppo - ci racconta Stefano Cigarini - che lo ha portato di fatto a triplicare i suoi ingressi e nel 2019 a chiudere il suo primo anno in utile, questo ci ha permesso di pensare ad un'allargamento del progetto".

I parchi divertimento, come l'Ad di Cinecittà World specifica, sono progetti in cui si investono tantissimi soldi all'inizio e poi, a 20-30 euro per volta, si iniziano a recuperare. Il risultato ottenuto, pian piano in questi anni e che ha reso il parco del Cinema e della Tv di Roma il quarto parco divertimenti d'Italia, è stata la spinta per non fermarsi neanche davanti all'emergenza sanitaria.

"Quando è arrivato il Coronavirus, ci siamo guardati in faccia e ci siamo detti: 'possiamo congelare tutto, rimandare i lavori di Roma World, oppure continuare. Ovviamente noi non sappiamo quando potremo aprire - dice Cigarini - speriamo entro l'estate, ma non è quello il problema. Il punto è che siamo voluti andare avanti perché vogliamo che Roma World sia il primo prodotto turistico che Roma ma anche l'Italia intera proporrà un giorno dopo la fine dell'emergenza. E credo che sia anche un bel segnale simbolico di un'azienda che guarda al futuro, che va avanti, anche in un periodo come questo".

Il parco Roma World

Roma World sarà un parco a tema di 5 ettari, totalmente immerso nella natura, tra boschi di sughere e campagna romana, con al centro un Arena Gladiatori ed un Accampamento di Legionari, che promette di riportare bambini, genitori e famiglie indietro nel tempo, regalando la possibilità di vivere una giornata da antico romano. A Roma World l’ospite potrà vivere, vestire, mangiare e dormire come 2000 anni fa. Potrà diventare Gladiatore per un giorno, fare shopping tra le bancarelle dell’antico mercato, passeggiare per la fattoria dando da mangiare agli animali, fare volare l’aquila o altri rapaci, tirare con l’arco, correre sulle bighe trainate da cavalli nel set di Ben Hur, immergersi nel bosco e ritrovare il contatto con la natura.

"L'idea - racconta Cigarini a Romatoday - è che una volta varcato il cancello gli ospiti possano immergersi in un vero accampamento romano. Tutto quello che c'è all'interno riporta indietro di 2000 anni. Uno spazio totalmente immerso nella natura, come se l'armata si fosse posizionata fuori dalla città in attesa di partire per la prossima campagna. Gli ospiti non saranno spettatori di uno spettacolo, ma protagonisti, saranno loro i legionari. Ci sarà una fattoria con tanti animali, con i quali interagire, poiché i romani mangiavano ciò che la terra dava loro. E il cibo sarà convivialità. Si mangerà solo cibo dell'antica Roma, cucinato con le tecniche del tempo e il cibo sarà condiviso. Niente fila alla cassa, niente scontrino - specifica Cigarini - per consumare il proprio pasto. Con il biglietto che include il cibo si potrà mangiare tutto quello che è disponibile nel villaggio, pane, focaccine, carne".

Una convivialità che, però, in molti potrebbero aver paura a vivere nella fase 2 o 3, quando i parchi divertimento cioè potranno riaprire al pubblico, ma Stefano Cigarini, su questo aspetto ci tiene a specificare: "Sul lungo periodo immagino non ci saranno problemi. Nel breve termine, ovviamente, ci saranno tutta una serie di precauzioni, disposizioni che adotteremo. Roma World ha comunque la fortuna di svilupparsi in 5 ettari completamente all'aperto, tra prati e boschi, con l'aria buona, il sole. Dopodiché il cibo, in questo caso, sarà come un asporto, senza consumazione al tavolo, ma sotto una quercia, una sughera, nel bosco"

Digitalizzazione dei servizi e sanificazione degli ambienti

L'obiettivo è quello di aprire Roma World entro l'estate, sottolinea Cigarini. I lavori sono molto avanti. Il parco sarà aperto fino all'autunno, per poi riaprire a primavera 2021. All'interno del villaggio si potrà anche dormire all'interno delle tende dei legionari,da 2-4 persone, per fare così l'esperienza di campeggio di 2000 anni fa. 

Cinecittà World, in attesa del protocollo sulle misure da dover adottare alla riapertura, già sta studiando modalità per controllare i flussi di persone, per assicurare sanificazione e distanza di sicurezza. La digitalizzazione di tutti i servizi è sicuramente un grande ausilio per il parco divertimenti di Castel Romano, come Stefano Cigarini sottolinea: "Siamo il parco che in Italia ha la più alta percentuale di servizi online venduti. Il distanziamento sociale il rispetto delle regole lo si fa anche fornendo servizi che non prevedono l'interazione con lo staff. Si potrà venire al parco senza avere alcun contatto fisico con il personale. Avendo già fatto il biglietto, acquistando anche il pasto direttamente dal cellulare. Per quel che riguarda la sanificazione - aggiunge - ci adegueremo alle disposizioni che ci verranno date. Per il resto confido molto nel buon senso delle persone".

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Roma World simbolo della ripartenza

"Penso che in questo momento ci sia un grande bisogno di futuro - conclude Cigarini - noi imprenditori del turismo dobbiamo essere i primi a lavorare per costruire il futuro che sarà leggermente diverso. Dobbiamo avere fiducia e non smettere di sognare, di avere degli ideali. Ci piacerebbe che Roma World diventasse uno di simboli della rinascita del turismo di Roma. Alcune piattaforme turistiche internazionali ci hanno contattato dicendoci che  avrebbero utilizzato Roma World come progetto simbolo della ripartenza delle attività turistiche. Ci sembra un segnale più che positivo".

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