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Da Raffaello a Banksy, le grandi mostre "bloccate" dal Coronavirus

Il 2020 doveva essere un anno di grande cultura a Roma, ma il Coronavirus ha costretto anche i musei a fermarsi. Ecco le mostre "sospese" in attesa che l'emergenza passi

Il 2020 doveva essere l'anno di importanti investimenti culturali per Roma, con mostre uniche e mai viste prima e grandi progetti dal respiro internazionale, ma il Coronavirus è il fuori programma che nessuno si sarebbe aspettato e che nessuno avrebbe mai voluto. Tante le mostre che, ad oggi, sono sospese, rinviate, o chiuse dentro un museo, senza la possibilità di aprire le porte ai visitatori per mostrarsi in tutta la loro bellezza.

Coronavirus: a Roma chiudono musei, biblioteche e luoghi della cultura

Le mostre sospese o rinviate a Roma

La prima e più eclatante chiusura riguarda le Scuderie del Quirinale e la mostra Raffaello 1520-1483. Il progetto di punta del programma approvato dal Comitato Nazionale istituito da Dario Franceschini e presieduto da Antonio Paolucci in occasione delle celebrazioni mondiali per il quinto centenario della scomparsa dell'artista rinascimentale. Un evento unico, una mostra mai allestita prima sul grande artista, aperta al pubblico il 5 marzo e chiusa l'8. La mostra è in programma fino al 2 giugno, ma non sappiamo se la data di chiusura sarà prorogata.

Ad essere stata del tutto sospesa, a pochissimi giorni dall'inaugurazione, l'attesissima mostra dedicata ad Alberto Sordi ed allestita nella sua villa. La sua residenza in piazza Numa Pompilio diventerà un museo per celebrare l'attore romano a 100 anni dalla sua nascita, quando, per ora, non è possibile dirlo. La chiusura di questa mostra è fissata al 29 giugno ma, proprio come per Raffaello, non sappiamo se subirà variazioni una volta terminata l'emergenza.

Altro nome di fama internazionale era prossimo al suo arrivo a Roma: parliamo di Banksy. L'artista in incognito più famoso al mondo sarebbe dovuto essere protagonista al Chiostro del Bramante, dal 21 marzo, con la mostra "Banksy A visual protest". Ottanta opere, prodotte dal 2001 al 2017 che, per ora, restano in sospeso, in attesa di nuove disposizioni governative. L'esposizione dovrebbe concludersi il 26 luglio 2020. Ma, come per le precedenti mostre, bisognerà attendere conferme. 

Sospese anche tutte le altre mostre in programma a Roma in questo periodo, da "Le opere. Artisti che collezionano altri artisti", progetto che coinvoge 5 musei di Roma, a "Gabriele Basilico Metropoli" in mostra al Palazzo delle Esposizioni. E, ancora, "Frida Kahlo. Il caos dentro" a SET - Spazio Eventi Tirso, "I Love Lego" a Palazzo Bonaparte, "Aspettando Napoleone" al Museo Napoleonico, "C'era una volta Sergio Leone" al Museo dell'Ara Pacis. 

La cultura a Roma, però, non si ferma e in tanti aderiscono alla campagna lanciata dal Mibact #iorestoacasa, con tour virtuali, contenuti speciali da poter vivere online sui canali ufficiali di musei e poli culturali. 

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