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L'amarezza dei parchi divertimenti, chiusi a pochi giorni da Halloween: "Investimenti vani, i nostri spazi sono sicuri"

Le voci di Cinecittà World e Magicland, costretti a chiudere dopo aver fatto grandi investimenti per mettere tutti gli spazi in sicurezza

L'ultimo dpcm ha imposto anche la chiusura dei parchi divertimenti. Ampi villaggi all'aperto, tra le ultime realtà a riaprire a seguito del lockdown che, dopo aver investito molto per adeguarsi alle normative, con dispositivi di sicurezza, termoscanner e riorganizzazione degli spazi, si trovano costretti a richiudere le loro porte.

E tutto questo accade il weekend prima di Halloween. Della serie, oltre il danno anche la beffa.

La voce dei parchi divertimenti chiusi dal nuovo dpcm

Da Cinecittà World a Magicland, i parchi divertimenti di Roma e dintorni erano allestiti a tema da giorni. I festeggiamenti di Halloween erano iniziati da alcune settimane e, oltre ai weekend quasi sempre piovosi, è tornato il Covid a oscurare il cielo. Amarezza, stupore e grandi incognite sul domani, preoccupano, ad oggi il settore del divertimento e dell'intrattenimento romano.

"Non abbiamo preso bene la notizia della chiusura - dice a RomaToday Stefano Cigarini, ad di Cinecittà World - i parchi a tema, come Cinecittà World, sono sviluppati su grandi supercifi all’aperto, nel nostro caso specifico 30 ettari in cui, in questi mesi, sono sempre state rispettate tutte le regole per garantire distanziamento e sicurezza ai visitatori". Tanti gli investimenti fatti, racconta Cigarini, per mettere in atto le procedure anti-Covid, dalla sanificazione, ai termoscanner, fino al contingentazione degli ingressi. "Dai dati che abbiamo - sottolinea l'ad di Cinecittà World - nè da noi, nè in nessun parco divertimenti in Italia ci sono stati contagi dalla riapertura. Le evidenze scientifiche parlano di luoghi sicuri".

Di un fulmine a ciel sereno, parla ancora Cigarini, arrivato tra le altre cose, dopo aver investito tanto per gli allestimenti di Halloween, per contratti fatti ad artisti, cast di attori horror e per la campagna di comunicazione. Una perdita ingente che genera una certa amarezza: "Mi stupisce che il decreto mantenga l'apertura dei musei che sono luoghi al chiuso, con passaggi obbligati, vie più strette e quindi per definizione più rischiosi rispetto ai parchi che sono luoghi all'aperto".

La stessa amarezza esprime Guido Zucchi, Ceo di MagicLand: "La preparazione di Halloween è stata molto lunga, complicata, difficile, rispetto agli altri anni. Abbiamo fatto di tutto per combinare gli allestimenti e le attività, con la necessità di mantenere il distanziamento sociale, eliminato le attrazioni che sapevamo di non poter organizzare, come i percorsi del terrore, con gli attori, avevamo previsto tutte attività diverse, perché la sicurezza dei visitatori è alla base di tutto quello che facciamo".

Poi, però, arriva il dpcm che impone la chiusura e, allora, dice Zucchi, il lavoro fatto diventa vano.

Halloween a MagicLand era iniziato dal 10 ottobre, ma i fine settimana piovosi non erano di certo stati d'aiuto, dunque Zucchi e tutto il team del parco divertimenti di Valmontone attendeva con speranza il 31 ottobre per festeggiare a pieno Halloween. "La chiusura è per noi una grande perdita che contribuisce a chiudere un anno già di per sé difficile, con conseguenze finanziarie pesantissime". 

"Abbiamo investito diverse centinaia di migliaia di euro per adattare il parco al Covid ed altre centinaia di migliaia di euro per assumere nuovo personale". Della cronaca di una morte annunciata, parla ancora Zucchi, perché da giorni la notizia era nell'aria, ma ora il Ceo di Magicland spera arrivino aiuti anche per questo settore: "Non abbiamo ricevuto alcun aiuto dal primo lockdown, nemmeno un euro. Speriamo in un contributo ad un settore che investe tantissimi soldi per manutenzione e nuove attrazioni".

In attesa delle nuove decisioni del governo, Magicland chiude anticipatamente, per riaprire, spera, in primavera, mentre Cinecittà World comunica - salvo cambiamenti - la riapertura il 28 novembre, già con gli allestimenti di Natale. 

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