Cultura

Nerola, quel Castello di intrighi, battaglie e amori a un'ora da Roma

Cosa vedere a Nerola. Dove mangiare, dove dormire e come raggiungere da Roma. La guida completa

Foto da Facebook @Visit Lazio

Un fiabesco castello incastonatato tra i Monti Lucretili. Siamo a Nerola, un borgo che ha tanto da raccontare, tra storia, tradizioni e leggende passate.

Le case del paesino sono tutte arroccate e circondano le mura, ancora oggi visibile, dell'antico Castello Orsini. Alcuni studiosi ritengono che Nerola sia nata da Regillo, città che diede i natali a Atta Clauso, capostipite della gens Claudia. Tra gli abitanti di Regillo, infatti, era diffuso il culto della dea della forza Nereine, da cui potrebbe essere nato proprio il nome Nerola.

Un'antica leggenda racconta invece che il nome Nerola derivi da Nerone e che la testa dell'imperatore romano, contornata dalla scritta "Comunias Nerulae", su un sigillo d'argento, ne divenne lo stemma.

Cosa vedere a Nerola

Località molto amata dai romani per una gita fuori porta, Nerola vanta storia e architettura con numerosi monumenti che vale la pena vedere. La fontana in piazza Municipio realizzata nel 1885, la Chiesa dedicata a San Giorgio Martire, la Chiesa di San Sebastiano con all'interno la statua del Santo, il crocifisso ligneo del CVI secolo e un antico fonte battesimale con gli stemmi della famiglia Orsini.

Il Castello, un tempo residenza della famiglia Orsini, è oggi un elegante hotel a 5 stelle dove si può alloggiare, ideale per per eventi con scenari da sogno. Soggiornando presso la struttura si può respirare ancora oggi quell'atmosfera fatta di poteri, intrighi, battaglie ed amori.

Dove mangiare a Nerola

Nerola è famosa per il suo olio extra vergine della Sabina DOP, da gustare semplicemente sul pane o su piatti tipici quali la polenta con le spuntature e la salsiccia (protagonista anche di una sagra famosa a Nerola, ma momentaneamente sospesa dal Covid). Tra i piatti tradizionali spiccano anche i fagioli e cicerchiole, le straccione e i cellei, una pasta all'uovo tipica di Nerola. E ancora le pizze fritte condite con sale o con zucchero e spesso accompagnate al prosciutto crudo. Consigliato anche il vino e a ciliegia Ravenna della Sabina PAT.

Tra gli indirizzi da segnare per gustare la cucina tipica di Nerola, ci sono la Trattoria Rocchetto Nerola, la Trattoria da Celeste, l'Agriturismo e Frantoio Palmieri.

Dove dormire a Nerola

Per soggiornare a Nerola, c'è, ovviamente, il lussuoso Castello Orsini (da tenere in considerazione per regalarsi un weekend davvero speciale) e l'Agriturismo Il Bagolaro.

Come arrivare a Nerola da Roma

Nerola dista 52 km da Roma per un tempo di percorrenza di poco meno di un'ora. Per raggiungere Narola prendere Tangenziale Est, proseguore per via Salaria/SS4, A1dir/E35 e Diramazione Salaria/SS4 Dir in direzione di Via Don Luigi Sturzo a Borgo Santa Maria. Seguire via Salaria Vecchia e SP28a in direzione di Piazza Roma a Nerola.

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