National Geographic Festival delle Scienze, 25.000 presenze all'Auditorium

Una grande partecipazione di pubblico, con circa 25 mila presenze in quattro giorni (8mila in più dell'anno scorso) fitti di incontri, dialoghi, presentazioni di libri, spettacoli e laboratori ha premiato la dodicesima edizione del Festival delle Scienze dedicata al tema del cambiamento. Da quest’anno porta il nome National Geographic Festival delle Scienze, grazie alla partnership con una delle maggiori realtà internazionali impegnata nella ricerca e nella conservazione. 

Numerosi i sold out registrati grazie alla presenza di grandi nomi della ricerca scientifica come la primatologa Jane Goodall, il fisico Geoffrey West, il paleontologo e borsista di National Geographic Federico Fanti, e le novità di quest’anno con i sorprendenti incontri con i videomaker The JackaL, protagonisti di una conversazione con Roberto Battiston dell'Agenzia Spaziale Italiana e Fernando Ferroni dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, con David Weinberger e Davide “Boosta” Di Leo, con Danilo Rea e Alex Braga, e con Patti Smith, che stasera rifletterà sull'impegno sociale e ambientale degli artisti con Marco Cattaneo, direttore di National Geographic Magazine Italia.
 
Un’edizione rinnovata dunque, che ha visto a corredo del Festival per la prima volta anche presentazioni di libri tematici, una mostra a tema, la maratona dei documentari targati National Geographic rendendo l’Auditorium per quattro giorni una vera e propria città della scienza e dell’informazione.
 
José R. Dosal, Amministratore delegato della Fondazione Musica per Roma, non nasconde la propria soddisfazione: "Il Festival cresce nella sua vocazione verso pubblici sempre più ampi e quest’anno l’offerta per i bambini, i ragazzi e le famiglie è stata accolta con grandissima partecipazione. Questo rende evidente il servizio della Fondazione per la città di Roma e per il territorio. I miei ringraziamenti più sentiti ai compagni di viaggio di questa nuova avventura dal MIUR, ASI, INFN, Codice Edizioni e naturalmente National Geographic".
 
Vittorio Bo, co-direttore del Festival, aggiunge: "Questa edizione ha offerto una grande occasione di confronto sulle sfide che dobbiamo affrontare per il futuro, dal riscaldamento globale alle nuove fonti di energia, dallo sviluppo delle città alla crescita demografica, e grazie alla partnership con National Geographic, ASI e INFN ha consolidato la propria vocazione alla divulgazione scientifica, coniugando contenuti e linguaggi coerenti per il proprio pubblico".
 
Kathryn Fink, Amministratore Delegato di Fox Networks Group Italy, ha dichiarato: "Sono fiera e felice che National Geographic abbia dato il suo nome al Festival delle Scienze e abbia vissuto queste giornate cosi ricche e partecipate accanto alla Fondazione Musica per Roma. Con il National Geographic Festival delle Scienze abbiamo dato concretezza a un valore per noi fondamentale: la celebrazione dell’ingegno umano, che abbiamo potuto conoscere da vicino grazie ai tanti straordinari talenti che hanno preso parte al Festival in questi giorni".

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