Sabato, 19 Giugno 2021
Cultura

Natale di Roma: un anno fa gli auguri "eterni" di Gigi Proietti

In diretta dalla sua casa, il maestro aveva fatto i suoi sinceri auguri alla Capitale e dedicato un sonetto alla sua Roma

21 aprile 2021. Il primo Natale di Roma senza Gigi Proietti. Proprio il grande maestro, così affezionato alla sua città, un anno fa faceva i suoi sinceri auguri alla Capitale.

Intervistato da Rainews24, in diretta dalla sua casa, nel primo compleanno di Roma ai tempi del Covid, Proietti aveva detto: "Qualsiasi compleanno sarebbe diverso in questo periodo drammatico che stiamo vivendo. Posso dire, però, che gli aggettivi che hanno cercato per definire la Roma deserta, spesso non mi sono piaciuti. Roma spettrale, Roma moribonda...".

Roma compie 2774 anni: è il secondo compleanno ai tempi del Covid 

Espressioni che a Proietti non erano tanto piaciute, tanto da volerle rivedere e modificare, sottolineando, con la sua voce profonda: "Roma se riposa, perché ne ha diritto, è stanca, è una città stanca e quindi questo compleanno festeggiamolo rispettandola. Adesso che c'è meno traffico, anzi quasi niente - aveva proseguito il maestro - adesso che non c'è rumore di tutti i tipi sia di scontri politici che di scontri automobilistici, che di buche eccetera, lasciamola un po' riposare".

Chissà cosa direbbe oggi il grande maestro Proietti alla sua Roma.

Un anno fa le augurava di restare eterna e ai romani augurava di migliorare: "Vedo una Roma che si sta comportando bene - aveva dichiarato Gigi Proietti a Rainews24 - nei confronti di questo virus che sta diventando sempre più cartina tornasole che può portarci a una riflessione più calma su chi siamo noi nei confronti del virus. E se è vero che vogliamo cambiare, non c'è bisogno del virus. Uno cambia se vuole cambiare. E, allora, cambiamo un attimo!".

Infine quel sonetto lasciato a Roma, ai romani. Uno dei suoi ultimi regali, chi lo avrebbe mai detto un anno fa:

Iersera, nun lo so perché (succede)

m'è venuto da dì "Roma è 'na sintesi".

E lo dicevo in tutta bonafede,

nun lo coprivo entro a ‘na parentesi.

"Roma è bella ar passato e ner presente!"

m'è parso ovvio e pure un po' banale.

È ‘na bella città sì, veramente

ma se te viene in mente Corviale….

Sintesi allora delle zozzerie

dei monumenti, de le coruzioni

delle sincerità, delle buscie.

Certo sì, ce stà er bello e ce stà er brutto.

"Ma allora Roma è sintesi de che?"

A coso… Roma è sintesi de tutto".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Natale di Roma: un anno fa gli auguri "eterni" di Gigi Proietti

RomaToday è in caricamento