L'effimero in scena: l'Estate Romana rivive al MAXXI. Tutto il programma

Al Museo di via Guido Reni ricostruzione parziale del Teatrino Scientifico che ospiterà un ricco calendario di eventi: spettacoli, concerti e incontri da giugno a settembre

In occasione dei suoi 40 anni, l’Estate romana rivive al MAXXI, a partire dalla ricostruzione parziale di uno dei luoghi più iconici della sua storia, il Teatrino Scientifico di Franco Purini e Laura Thermes del 1979.

E ’L’EFFIMERO IN SCENA. Omaggio al Teatrino Scientifico dell’Estate romana, progetto a cura di Pippo Ciorra, che prevede anche conferenze e workshop per riflettere sull’eredità e l’attualità di quella kermesse, sottolineando le potenzialità delle attività culturali e artistiche come strumento di riqualificazione della città e delle comunità che la abitano. Ne fa parte anche Future Architecture Platform, una mostra di progetti di giovani architetti internazionali, scelti attraverso il bando europeo, che propongono nuovi interventi temporanei sugli spazi pubblici di Roma, investigando le potenzialità contemporanee dell’”effimero”.

Il Teatrino Scientifico ospiterà il ricco programma dell’ESTATE AL MAXXI: dal 22 giugno fino a ottobre, con pausa nel mese di agosto, si alterneranno sul palco musica dal vivo, cinema, incontri di fotografia, poesia e letteratura, moda. 

Nata dall’esigenza di reagire all'atmosfera cupa che si respirava a Roma negli anni del terrorismo e della criminalità, l’Estate romana, ideata e promossa da Renato Nicolini durante le giunte di Giulio Carlo Argan e Luigi Petroselli, portò le iniziative culturali fuori dalle loro sedi tradizionali, nelle strade, nei siti archeologici, nei parchi, negli spazi pubblici. Il contributo che l’architettura apportò a questa iniziativa si manifestava attraverso progetti effimeri che disegnavano scenari appropriati sia per gli eventi che per la vita urbana. 

Per la terza edizione del 1979, gli architetti Franco Purini e Laura Thermes furono invitati a trasformare la costellazione di singoli interventi in un unico progetto di scala urbana, il Parco Centrale, che allargò il centro della vita urbana di Roma oltre le mura aureliane, offrendo una prima risposta possibile all'emarginazione delle periferie.

Una delle opere che costituivano la struttura portante di questa città effimera era il Teatrino Scientifico di via Sabotino. Costruito un anno prima del Teatro del Mondo di Aldo Rossi in un’area del quartiere Mazzini “invaso” da eventi e visitatori, questo spazio scenico disegnato dallo studio romano metteva in evidenza la potenzialità sociale ed architettonica degli interventi temporanei, tracciando una strada che molti avrebbero seguito, in Italia e all’estero, e che oggi è di nuovo di pressante attualità. 

Per questo il MAXXI, in collaborazione con lo studio Purini Thermes, ha deciso di ricostruire nella piazza Alighiero Boetti una parte del teatrino originale, riproponendo idealmente quello che Nicolini amava chiamare il Meraviglioso Urbano “in grado di produrre movimento, di formulare nuove ipotesi, di rinnovare la cultura e la politica stessa" (Renato Nicolini, intervento alla tavola rotonda L'effimero e la cultura di massa, 1982). 

L’effimero sarà ancora una volta in scena e offrirà un palcoscenico d’eccezione per l’ESTATE AL MAXXI, un ricco programma di eventi offerto dal museo per animare una nuova Estate romana. 

Si parte giovedì 22 giugno, dalle 20.30, con una grande festa nella piazza del museo animata dal dj set di Massimo Voci: un tuffo nella musica degli anni ’Settanta e Ottanta (ingresso libero).

Tanti gli appuntamenti con il CINEMA: sabato 24 e domenica 25 giugno la rassegna COSÌ LONTANO COSÌ VICINO, parte del progetto MIGRARTI 2017, proporrà corti e lungometraggi che raccontano la fuga, il viaggio, l'accoglienza, la speranza dei tanti migranti. Ci saranno anche canti, danze tradizionali, letture e testimonianze sulla piazza. Ancora cinema per 3 mercoledì consecutivi, con un focus sull’Italia degli  anni Settanta: si comincia mercoledì 12 luglio con la proiezione di La voce di Stratos e gli interventi di Ernesto Assante, Fabio Luzietti e Teho Teardo;  il 19 luglio la  serata sarà dedicata ai Cineclub con un documentario inedito di Amedeo Fago, mentre il 26 luglio sarà proiettato il film Estate romana di Matteo Garrone, alla presenza del regista.

Martedì 27 giugno si tiene il primo incontro dedicato alla storia dell’Estate romana, dal titolo ESTATE ROMANA 40. Intervengono tra gli altri Alberto Abruzzese, Achille Bonito Oliva, Franco Purini, Cecilia Canziani, Andrea Cortellessa e Daniela Lancioni.

Tanta la MUSICA DAL VIVO: mercoledì 28 giugno la piazza si anima con l’Istituzione Sinfonica Abruzzese che propone un concerto d’eccezione “per pubblico e orchestra”, dove il pubblico diventa parte attiva di una performance. Martedì 11 luglio ROMA RAINBOW CHOIR, coro di lotta LGBTQIE, si esibirà in un concerto che spazia dalla musica barocca alle sigle dei cartoni animati. Giovedì 20, martedì 25 e giovedì 27 luglio torna la musica del Conservatorio Santa Cecilia con tre concerti: Rosario Giuliani & Santa Cecilia Saxophones Ensamble con una serata dedicata a Charlie Parker; Carla Marcotulli Santa Cecilia Vocal Studio e la Paolo Damiani Santa Cecilia Band.

Tre gli appuntamenti di luglio con la POESIA: martedì 4 luglio i giovani poeti sono protagonisti di MAXXI Slam, a cura di Lello Voce. Si prosegue mercoledì 5 e giovedì 6 luglio con Estate romana reloaded, a cura di Andrea Cortellessa: due giorni di letture dei principali poeti italiani, tra cui Nanni Balestrini, Patrizia Valduga, Vittorio Magrelli e molti altri.

Si parlerà di FOTOGRAFIA venerdì 7 luglio con la Lectio Magistralis di Gian Paolo Barbieri in conversazione con Maurizio Rebuzzini e Settimio Benedusi. Martedì 28 luglio sarà la volta della MODA SOLIDALE con la sfilata degli abiti da sposa realizzati dagli anni Cinquanta ad oggi e restaurati dalla Sartoria Solidale Le Spose di Marianne.

Dopo la pausa di agosto, ESTATE AL MAXXI riprenderà a settembre.

Tra gli eventi in programma: Stregati al MAXXI, gli appuntamenti con i vincitori del Premio Strega; gli incontri con il fotografo Giancarlo Ceraudo (che presenterà un suo lavoro sui desaparecidos argentini),  lo scrittore Antonio Pennacchi, il critico d’arte Francesco Bonami, la rassegna di filosofia e poesia Lo Spazio Ritrovato a cura di Luca Archibugi e Giorgio Patrizi e molto altro.
 

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