rotate-mobile
Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Cultura

“Manifesti d’artista. 1522 - Roma per le donne”, una mostra contro la violenza

Vernissage on line per la mostra che raccoglie opere delle studentesse e degli studenti che promuovono i servizi antiviolenza della città

Al via l’iniziativa “Manifesti d’artista. 1522 - Roma per le donne” promossa da Roma Capitale, in collaborazione con il Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri e Fondazione Musica per Roma, in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne 2020.

I “Manifesti d’artista. 1522 - Roma per le donne” sono 20 manifesti realizzati dalle studentesse e dagli studenti delle Scuole e Accademie di Arte di Roma con il claim “Scelgo la libertà”, selezionati attraverso una call pubblica, esposti e fruibili in modalità digitale sui siti di Roma Capitale e Fondazione Musica per Roma a partire dal 23 novembre.

Successivamente i manifesti d’artista verranno esposti in mostra dal 7 al 13 dicembre 2020 (la mostra è stata prorogata fino al 10 gennaio 2021) presso il colonnato esterno dell’Auditorium Parco della Musica. La mostra in questi giorni viene inaugurata in modalità on line nel rispetto delle normative anti-Covid.

L’obiettivo del progetto, realizzato in collaborazione con Zètema Progetto Cultura, è promuovere i Centri Antiviolenza di Roma Capitale, attivi h24 e collegati al numero nazionale anti violenza e stalking 1522. I servizi antiviolenza offrono, sul territorio cittadino, consulenze specialistiche, protezione e supporto alle donne vittime di maltrattamenti, con percorsi individuali e servizi finalizzati alla riconquista della piena autonomia di vita.

Un’iniziativa rivolta anche a sensibilizzare i giovani sul tema della violenza di genere; a seguire saranno promossi incontri con la cittadinanza e, in particolare, con studentesse e studenti.

La mostra è visitabile online sui siti www.comune.roma.it, www.auditorium.com e www.auditorium.com/ngfestivaldellescienze

Le opere

Le 20 opere sono: “Diario Polifonico” di Chiara Amici in collaborazione con la fotografa Antonella Fiorillo; “Supereroina di tutti i giorni” di Alessio Gennaro; “La lotta non è finita (riprendiamoci la vita!) di Valentino Chidiac; “Filo di Arianna” di Francesca Ansanelli; “Libera dal ratto” di Alessio Gennaro; “We Fight Back!” di Valentino Chidiac; “Solidarietà rosa” di Lucrezia Nicotra; "Svincolar(e...)" di Caterina Tahan; “Non mi nascondo” e “Violenza” di Alessio Corcio; “Fuori” di Eleonora Mossi; “Io sono, io posso”, proposta in tre diverse declinazioni, di Michela Angelucci; “Danzando” di Fany HU; “La Maddalena” di Mattia Trabalza; “Libel - La libellula” di Maria Grazia Splendori; “Non basta Archimede” di Gianluca Coppeto; “Mea Culpa” di Angela Matarozzi; "Tracce silenti" di Caterina Tahan.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

“Manifesti d’artista. 1522 - Roma per le donne”, una mostra contro la violenza

RomaToday è in caricamento