Mercoledì, 23 Giugno 2021
Cultura

Intervista a La Scelta: "Scriviamo e cantiamo L'Alieno per ritrovare la nostra unicità"

foto Debora Tofanacchio

La Scelta, in questi anni a Sanremo come band e come autori di brani; in tour e produttori in studio con Ron, sui palchi con Zampaglione dei Tiromancino e a collaborare con Sergio Cammariere. Ancora, al concerto del Primo Maggio in Piazza San Giovanni a Roma, al Rino Gaetano Day di Piazza Sempione e molto altro.  È appena stato pubblicato il videoclip di Alieno, il secondo singolo estratto dal nuovo album – Colore Alieno –, uscito lo scorso novembre; album che verrà presentato ufficialmente il prossimo 16 marzo al Quirinetta. Sono passati ormai circa undici anni da quando i ragazzi de La Scelta hanno deciso di formare la band e iniziare questo progetto insieme. Ufficiosamente sono anche di più. 

Qual è stato il punto di partenza e cosa vi tiene, ancora, così legati?

Sin dall’inizio volevamo fare musica nostra, inedita. Il sogno comune partiva dall’esigenza di avere un’identità definita. Ognuno di noi proveniva da esperienze musicali differenti, ma poi, quando si sono incrociate le nostre strade è come se ci fossimo riconosciuti immediatamente.
Le nostre individualità funzionano; siamo caratterialmente molto diversi, ma nella diversità abbiamo trovato l’incastro giusto che ha fatto nascere un equilibrio imperturbato, mantenendolo ancora oggi.

Come nasce una canzone nella vostra band?

Non c’è una regola prestabilita: spesso si parte dai testi, altre volte da riff musicali o ritmiche. Ci piace, poi, sperimentare, cambiare direzione, tornare indietro e volte ricominciare; è sempre entusiasmante vedere dove va a finire l’idea iniziale.

Alieno è il secondo singolo del nuovo album e ne è da pochi giorni stato pubblicato il videoclip ufficiale. Un pezzo che passa ripetutamente in radio e tiene incollati fino alla fine con una ritmica vigorosa e una melodia che resta impressa dal primo ascolto. 

Chi o cosa è l’Alieno per La Scelta?

In un mondo sempre più virtuale, dove è l’ego a far da padrone, l’Alieno dei nostri giorni vuole rappresentare chi, invece, rimane aggrappato ai sentimenti nella propria essenza più profonda. Chi si stupisce ancora delle piccole cose, chi non resta in superficie. Si tende sempre di più a emulare o omologarsi, compiendo spesso gesti eclatanti per mettersi in mostra e autocompiacersi. Ritrovare invece la propria unicità, e il proprio essere, è vivere la realtà e non subirla.

foto la scelta salumeria-2

Tra pochi giorni inizia il Festival di Sanremo. Voi ci siete stati nel 2008, con “Il nostro tempo”, altro brano con un sound da lode e un testo carico di messaggi inclusivi. Un palco che per alcuni rappresenta l’essere arrivati e per altri un trampolino di lancio per continuare in ciò in cui credono.
Per voi cosa ha significato essere arrivati secondi al Festival più importante e seguito d’Italia? 

È stata certamente un’esperienza che resta indelebile nel nostro cuore. Sicuramente ci ha dato ancor più consapevolezza dei nostri mezzi; se lavori con tenacia e passione i sogni possono diventare realtà. Ci abbiamo sempre creduto e a distanza di così tanto tempo siamo ancora qui a ribadirlo.

E oggi, dopo tutte le esperienze quali Sanremo, il Concerto del Primo Maggio, il Rino Gaetano Day, i tour in giro per l’Italia con Ron, suonare con i Tiromancino e incidere con Sergio Cammariere – per citare alcuni dei grandi della musica italiana con i quali avete condiviso dei momenti – quali sono i vostri progetti come band? 

Nell’immediato futuro partirà il nostro ALIENO TOUR.  La prima data sarà al Quirinetta di Roma il 16 Marzo, poi, a seguire, raggiungeremo molte altre città. Nel frattempo continuiamo il nostro lavoro in studio e abbiamo già in cantiere numerosi brani per un prossimo disco.
Trovate tutte le news sui nostri social e al sito https://www.lascelta.net

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