Cultura

Addio a Gigi Proietti, il dolore e la gratitudine dei vip: "Se ne va un gigante del palcoscenico"

I messaggi dei vip e del mondo della cultura sui social per la scomparsa di Gigi Proietti

Gigi Proietti è morto. Il grande e poliedrico artista romano ha lasciato familiari e amici nel giorno del suo ottantesimo compleanno. Ironia della sorte o forse l'ultimo dei tanti colpi di scena del mattatore amato da tutti. 

Oltre al cordoglio espresso dai politici, anche i vip e il mondo della cultura hanno dedicato parole di affetto, di vicinanza, di dolore per la scomparsa dell'istrionico attore. 

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I messaggi dei vip

"Oggi ci lascia un attore gigantesco - esordisce Carlo Verdone su Facebook - sul palcoscenico tra i migliori se non il migliore. Enorme presenza scenica, maschera da attore dell'antica Roma, tempi recitativi sublimi. Era un volto che rassicurava che l' identità di questa città ancora vive. Discepolo di Ettore Petrolini, forse più volte ha superato il suo maestro. Autorevolezza, cultura, generosità e umiltà. Questo era Gigi Proietti".

"Che ironia andarsene proprio il giorno del tuo compleanno... #gigiproietti unico anche nell'addio", ha scritto Antonella Clerici su Twitter. "Ciao Maestro e amico" è il messaggio di Alessandro Gassman accompagnato da un'emozionante immagine dei due. 

"Da ragazzino mio padre mi portava a vederti in teatro, poi ti ho conosciuto bene e ho capito che non eri solo un genio  ma anche una persona di valore immenso. Vola in cielo Maestro e grazie per la meraviglia che ci  hai lasciato nel tuo passaggio terreno", sono le parole di Federico Zampaglione dei Tiromancino. 

"So’ distrutta - scrive su Instagram Anna Foglietta - le lacrime me scennono e nun smetteno..te ne sei annato così, in quest’anno maledetto dar Signore, dove tutti semo ansiosi e preoccupati.. te ne sei annato e manco te potemo da’ quell’abbraccio che te saresti meritato, pe’ tutte le risate che c’hai regalato, pe’ tutta la spienseratezza che c’hai fatto provà..c’hai reso leggero er core e questo Giggi caro nun c’ha prezzo. Sei destinato all’immortalità , fattene ‘na raggione, e noi poverelli destinati a vive ancora su sto monno storto, nun ce resta che ricordasse de le battute tue, de li racconto infiniti, de la risata tua che rimbombava dappertutto. Giggi sei nostro e sto passaggio infame all’artra vita, te deve accoglie co’ tutte le riverenze der caso, perché sei grande, come grandi erano l’applausi che la gente, er popolo, te faceva..nun finivano più, e te, co l’imbarazzo der pupo te ne stavi sul palco quasi ‘ntimidito.. eppure eri un re! Nun c’era er trono o er mantello de zibellino, ma tu c’avevi dentro la regalità de li signori... mettetevi in ginocchio perché Giggi nun ce sta più , e st’applauso mò deve sonà più forte de prima . Con amore e stima infinita mio adorato Gigi".

"Non poteva esserci risveglio peggiore - ha scritto Rita Pavone - Oggi, nel giorno stesso del suo 80mo compleanno, ci ha lasciato per sempre Gigi Proietti. Ho amato tantissimo il talento ma anche l'umanità di quest'uomo con cui ho avuto la grande gioia di lavorare. Addio Gigi. Ci mancherai tantissimo. RIP".

"Senza parole... Questa volta l’inchino a #gigiproietti lo facciamo tutti noi", commenta Fabio Fazio. "Nooo... Il mio primo Amore. Il più grande di tutti. La storia", aggiunge Virginia Raffaele.

"Se ne va un gigante del palcoscenico, ma anche una persona speciale, di una simpatia e di una umanità che ti travolgevano. Lo incontravi e dopo un attimo ti sembrava di essere in famiglia", è il pensiero di Enrico Ruggeri. "Gigi, sei stato preciso come solo un fenomeno vero sa essere. Fai buon viaggio grande maestro di teatro, cinema, musica, vita e risata liberatoria", quello di Piero Pelù.

I messaggi del mondo della cultura

Un coro di gratitudine arriva, inoltre, dal mondo della cultura. Dalla Walt Disney che, postando un'immagine di Aladdin e il Genio che si abbracciano scrive: "Oggi diciamo addio a Gigi Proietti, voce indimenticabile del Genio in Aladdin. Cuore blu Il nostro pensiero va a tutti i suoi cari".

Si unisce la voce di dolore e di riconoscenza dell'Auditorium Parco della Musica: "Abbiamo perso il conto di quante volte ci ha fatto ridere, abbiamo perso il conto di quante volte la sua voce ha riempito le nostre sale e i nostri spazi. Oggi diciamo addio a un grande attore, un Maestro, un artista totale, ma soprattutto un pezzo di Roma. Ciao Gigi Proietti".

Un saluto, un messaggio di cordoglio arriva anche dalla Festa del Cinema di Roma: "Mattatore istrionico e cantore della romanità di cui rappresenta sfaccettature e memoria. È stato nostro ospite innumerevoli volte e protagonista di un esilarante Incontro Ravvicinato nel 2017. Grazie per tutte le risate, ci mancherai Gigi".

Ricordo speciale, sentito, toccante è, infine, quello del regista Matteo Garrone che aveva avuto il privilegio di dirigere il grande maestro in una delle sue ultime apparizioni al cinema: "Mangiafuoco, sul principio, rimase duro e immobile come un pezzo di ghiaccio: ma poi, adagio adagio, cominciò anche lui a commuoversi e starnutire. E fatti quattro o cinque starnuti, aprì affettuosamente le braccia e disse a Pinocchio: Tu sei un bravo ragazzo! Vieni qua da me e dammi un bacio. Pinocchio corse subito, e arrampicandosi come uno scoiattolo su per la barba del burattinaio, andò a posargli un bellissimo bacio sulla punta del naso. Grazie, Gigi".



 

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