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Sabato, 27 Novembre 2021
Cultura

Gigi Proietti, il ricordo degli allievi. Brignano: "Ti guardavo...ti spiavo dietro a una quinta, ma il talento non ha segreti"

Da Enrico Brignano a Gabriele Cirilli, gli allievi ricordano il loro grande maestro

Era il 1978 quando Gigi Proietti fondava il suo Laboratorio di Esercitazioni Sceniche per giovani attori. Una grande scuola dalla quale sono usciti nomi celebri del mondo dello spettacolo. E oggi - nel giorno della morte del grande maestro - i suoi allievi lo ricordano con messaggi commoventi, di ringraziamento, affetto e dolore.

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"Ti guardavo...ti spiavo dietro a una quinta mentre recitavi per carpirti ogni segreto - scrive Enrico Brignanoma il talento non ha segreti, è talento e basta. E tu ne hai a secchi. Ho sempre cercato nei tuoi occhi l’approvazione: ero l’alunno davanti al maestro, quando c’eri tu tra il pubblico, anche dopo 30 anni di palcoscenico. E se faccio quel che faccio, è soprattutto grazie a te. Sento un gran dolore dentro, ma so che è stato un privilegio starti vicino e devo farmelo bastare come consolazione. Grazie di tutto, Gigi. Sempre e per sempre".

Si unisce al cordoglio anche Gabriele Cirilli, altro allievo del maestro: "Un maestro, un amico, un secondo papà... mi hai regalato una vita, come artista e come uomo. I tuoi insegnamenti li porterò sempre con me Maestro! Ti voglio bene Gigi!".

"Difficile immaginare quel che sarebbe stato senza di te. Grazie di tutto Maestro mio", è il pensiero di Francesca Reggiani. "Come avessi perso un padre per la seconda volta. Ciao Gi’...", quello di Chiara Noschese. 

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