Cultura

"Dogman", Garrone porta al cinema la vendetta del Canaro della Magliana

Il film, nelle sale dal 17 maggio, in concorso al Festival di Cannes. La storia è ispirata a un fatto di cronaca nera accaduto a Roma negli anni '80

Marcello Fonte è il protagonista di "Dogman"

Dieci minuti di applausi al Festival di Cannes alla fine della proiezione di "Dogman", il film di Matteo Garrone in corsa per la Palma d'Oro. Nelle sale dal 17 maggio, la pellicola sta già appassionando il pubblico e gli amanti della cronaca nera per via della vicenda a cui si ispira, nota come "la vendetta del Canaro della Magliana".

Cannes 2018, l'Italia in gara con Garrone e Alice Rohrwacher

La vicenda

Il 18 febbraio 1988 Pietro De Negri, tolettatore di cani e piccolo delinquente della Magliana convocò nel suo negozio l'ex pugile Giancarlo Ricci, complice di scorribande ma anche suo persecutore, con la scusa di una rapina. De Negri convinse Ricci a nascondersi in una gabbia per cani e proprio lì lo seviziò per ore fino a mutilarlo e ucciderlo. Una vendetta lucida e ragionata, ma soprattutto piena di sangue, che "il canaro" confessò con freddezza al momento dell'arresto, pochi giorni dopo. L'omicidio scosse l'opinione pubblica per la sua efferatezza. 

Garrone, però, ci tiene a precisare che il suo non è un film sulla violenza: "Più che la violenza è la sudditanza psicologica che lega questi due personaggi  - ha spiegato all'Ansa - Un tema che, riconosco, tendo a riproporre anche se in maniera inconscia. Marcello per me incarna il volto di un'Italia che sta scomparendo, un personaggio che vuole essere amato da tutti, un uomo pieno di luci e ombre, un Buster Keaton moderno".

"Dogman", la trama

In una periferia sospesa tra metropoli e natura selvaggia, dove l'unica legge sembra essere quella del più forte, Marcello (Marcello Fonte) è un uomo piccolo e mite che divide le sue giornate tra il lavoro nel suo modesto salone di toelettatura per cani, l'amore per la figlia Sofia, e un ambiguo rapporto di sudditanza con Simoncino (Edoardo Pesce), un ex pugile che terrorizza l'intero quartiere. Dopo l'ennesima sopraffazione, deciso a riaffermare la propria dignità, Marcello immaginerà una vendetta dall'esito inaspettato.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Dogman", Garrone porta al cinema la vendetta del Canaro della Magliana

RomaToday è in caricamento