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Foto di Valiphotos da Pixabay

Foto di Valiphotos da Pixabay

Tra cascate, borghi e boschi magici: 5 posti da scoprire in autunno nel Lazio

Itinerari per una gita fuori porta autunnale: uno per ogni provincia della nostra regione

Roma, con i suoi monumenti, le numerose mostre arrivate nella Capitale, ma anche come punto di partenza per una gita fuori porta alla scoperta del Lazio, magari durante l'autunno, con le sue temperature ancora miti e quel romantico foliage.

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Tanti sono i borghi sospesi, tante le riserve naturali, le catene montuose dove svolgere delle affascinanti escursioni. Oggi RomaToday vi porta a scoprire 5 luoghi meravigliosi nel Lazio da scoprire in autunno, uno per ogni provincia:

Sora (Frosinone)

Fondata dai Volsci sulle rive del fiume Liri, Sora è il terzo comune della provincia di Frosinone. Sorge tra la Piana del Liri e le valli di Comino e Roveto. Il suo centro storico vale il viaggio, con i suoi vicoletti caratteristici, le piazze e il Lungo Liri, dove anche una passeggiata serale è molto suggestiva. Da vedere il Museo Civico della Media Valle del Liri. Sora è anche ideale punto di partenza per visitare borghi vicini, come Posta Fibreno e il suo lago e Isola del Liri con le sue cascate suggestive. 

Monte guadagnolo e Santuario della Mentorella (Roma)

E' la più alta montagna dei Monti Prenestini nel Subappennino Laziale, ideale per una gita in montagna a solo un'ora da Roma. Il Monte Guadagnolo è coperto da una vegetazione boscosa, perfetto per un picnic in famiglia, per scappare dall'afa romana in estate e godere di un paesaggio innevato in inverno. Qui si trova anche il Santuario della Mentorella, uno dei più antichi santuari mariani d'Italia e d'Europa.

Pozze del diavolo (Rieti)

Ci spostiamo in provincia di Rieti in uno di quei posti ancora sconosciuti a molti nel Lazio, ma che ha il potere di far innamorare chi lo visita. Parliamo delle Pozze del diavolo, alle pendici del Monte Tancia, a poco più di un'ora dalla Capitale. Un punto paradisiaco, in cui il torrente Galantina forma una cascata che si getta in una piscina naturale verde smeraldo. Un angolo di paradiso, facilmente raggiungibile attraverso appositi percorsi. 

Bomarzo - il parco dei Mostri (Viterbo)

Il parco dei mostri a Bomarzo (provincia di Viterbo), anche detto Sagro Bosco o Villa delle Meraviglie è un sito che piace sempre a grandi e bambini. Un parco naturale, ricco di numerose sculture del XVI secolo che ritraggono animali mitolgici, divinità e mostri. Le sfingi, Proteo, il Mausoleo, il Gruppo della Tartaruga e della Balena, Ninfeo e Venere sulla conchiglia sono solo alcune delle sculture che si possono scoprire attraversando l'area di 3 ettari. 

Lenola (Latina)

Terminiamo con Lenola, un borgo quasi dimenticato in provincia di Latina, che vale la pena scoprire. Circondato dai Monti Ausoni, questo borgo antico si affaccia sulla piana di Fondi. Un paesino medievale arroccato, dove anche d'estate le temperature non sono troppo elevate, ma a due passi dal mare. Piccoli vicoli, gradinate, fino al Palazzo Baronale. Una lunga scalinata, detta la "Scalinata della pace" e composta di 110 scalini, collega il centro abitato al Santuario della Madonna del Colle, tra alberi secolari e una natura incontaminata. 

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