Cultura

La ripresa del cinema passa dal Moviement Village: il “modello” Montesacro per ripartire

Il progetto sarà presentato ai David di Donatello: l’idea è quella di spazi all’aperto in cui si possano coniugare più attività culturali

Si chiamerà “Moviement village” il progetto che punta ad avviare la ripresa del settore cinematografico a livello nazionale a partire dall’estate. L’idea è quella di spazi all’aperto in cui si possano coniugare, nel rispetto delle norme di sicurezza anti contagio, più attività culturali: di film alla presentazione di libri, teatro, dibattiti e anche eventi sportivi. 

Il Moviemente Village per far ripartire il cinema

Il modello di riferimento è il “Cine village arena del parco Talenti”, quello che l’estate scorsa ha animato ile sere d’estate del Roma Montesacro e non solo. di Roma. A riferirlo, nell’ambito di una seduta della commissione Cultura del Campidoglio, Leandro Pesci, vice presidente di Anec Lazio e referente del circuito cinema di Roma. 

“Il Cine village parco Talenti dello scorso anno era un villaggio in cui si faceva cultura, quindi non solo cinema ma anche presentazione di libri, spettacoli teatrali, esposizione con stand e food. Ci è stato chiesto di presentare un progetto su quella falsa riga, il progetto è stato portato già alla conoscenza del ministro” - ha spiegato Pesci. 

La presentazione del progetto promosso dagli esercenti cinematografici e al quale partecipano anche Anica, Unione distributori, 3-4 associazioni dei librai, i 100 autori e chiaramente l’Anec, avverrà con una nota ufficiale l’8 maggio in occasione dei David di Donatello. 

Un pezzo del Municipio III nel Moviement village

Dunque un pezzo di Roma ed in particolare del Municipio III sarà nel Moviement village. “Questo è un momento di rabbia e paura per molti. Soprattutto per quanti aspettano che le istituzioni vaglino un piano serio di ritorno alla normalità che non può prescindere da welfare e lavoro. Lavoro che, se si vuole davvero sia resiliente, per usare una parola tanto in voga oggi, non può essere legato solo al consumo ma deve passare per l’innovazione. E la cultura. Ciò che, al di là di tutto, è il vero punto di forza della nostra città. Per questo – ha commentato il presidente del Roma Montesacro, Giovanni Caudo - è ancora più gratificante scoprire che il modello inaugurato lo scorso anno con il Cinevillage Arena Parco Talenti è stato definito da Anec quello vincente su cui modulare una vera ripartenza su base nazionale. Perché non si è limitato 'solo' a un’offerta cinematografica (già di per sé cosa meravigliosa) ma ha saputo andare oltre: con spettacoli teatrali, presentazione di libri, eventi culturali e sportivi di vario tipo aperti davvero a tutti e per tutti. Con in più la possibilità di incontrare persone e personaggi carismatici a tutti i livelli. Offrendo qualcosa che nell'accezione più usuale di Entertainment spesso non c’è ma di cui – ha aggiunto il minisindaco - abbiamo un disperato bisogno, ora più che mai: la capacità di fermarsi e riflettere lontano dalla banalità vuota degli slogan, regalandoci il desiderio di andare e di vedere oltre, immaginando e riedificando. In tutto questo, un po’ è anche merito nostro”. 
 

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