Auditorium, Summer Fest supera le 85.000 presenze. E per la Casa del Jazz è un'estate da record

Spettatori raddoppiati alla Casa del Jazz. Ben nove i sold out alla Cavea. Per Fondazione Musica per Roma è un'estate da urlo

Estate da record per Fondazione Musica per Roma. Si è conclusa infatti con oltre 100.000 spettatori la doppia stagione, all’Auditorium Parco della Musica e Casa del Jazz. Il Roma Summer Fest, in cui la cavea del Parco della Musica è stata per più di un mese palcoscenico di 30 concerti, ha registrato 85.000 spettatori. Ben 9 i sold out: dalla doppietta dei Maneskin che da soli hanno totalizzato 10 mila spettatori a quelli de Il Volo, Take That, Toto, Gazzelle, Tears for Fears, Thom Yorke e Fiorella Mannoia.

Alla Casa del Jazz gli spettatori di Summertime 2019 sono quasi raddoppiati rispetto ad un anno fa, oltre 18.000, segnando il record assoluto di presenze estive. La rassegna di 31 concerti e spettacoli dei quali 11 all’interno della XXIX edizione del Festival I Concerti nel Parco Estate 2019, si è aperta con il sold out storico di Gary Clark Jr. seguito da quelli di Incognito, Paolo Fresu, Neri Marcorè e Edoardo Ferrario, Orchestra di Piazza Vittorio, 6 sold out in tutto.

"È stata un’estate di grande musica e spettacolo - dichiara Aurelio Regina Presidente della Fondazione Musica per Roma - che ha registrato oltre 100.000 presenze nelle due splendide venue, la cavea dell’Auditorium e il parco della Casa del Jazz. 61 sono state le serate in cui si sono potuti ascoltare dal vivo alcuni dei più importanti nomi della musica rock, pop, jazz, italiana e internazionale e assistere agli spettacoli dal vivo di alcuni tra gli attori più apprezzati di oggi. Sono particolarmente importanti i dati della Casa del Jazz che ha avuto un incremento di pubblico dell’80% rispetto all’estate scorsa segnando il record assoluto di presenze estive. Questi numeri sono il miglior riconoscimento per il lavoro svolto e confermano che a un aumento di offerta culturale in spazi diversi ha corrisposto un aumento di domanda non solo dei romani ma anche di molti cittadini stranieri e turisti in visita alla capitale. E soprattutto, parlo a nome di tutta la Fondazione Musica per Roma, ci rende molto orgogliosi aver restituito alla città la Casa del Jazz, un luogo unico nel panorama internazionale".

"È stata una doppia stagione estiva emozionante – dichiara Josè R. Dosal Amministratore Delegato della Fondazione Musica per Roma –con star della musica internazionale come Thom Yorke, Take That, Toto, Tears for Fears, Ben Harper, Nick Mason, Steve Hackett, Rufus Wainwright, Apparat che si sono alternati a nomi come Maneskin, Gazzelle, Irama, Bowland, artisti che hanno avuto un alto numero di presenze dimostrando come l’Auditorium sia ormai percepito anche dal pubblico più giovane come uno spazio a loro congeniale.  La Casa del Jazz ha ospitato grandi mostri sacri della musica afroamericana e non solo come Gary Clark, Incognito, Bill Frisell, Steve Gadd, Charles Lloyd, Enrico Pieranunzi, Paolo Fresu e molti altri. Non è mancata l’attenzione anche quest’anno alle nuove energie creative della capitale intercettate da Retape Summer. Tutti questi elementi sono andati a comporre una stagione che considero unica nel suo genere per qualità, varietà e quantità delle proposte, con una programmazione di alto livello degna di una capitale europea come Roma".

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