Auguri Carlo Verdone: 70 anni di successi, risate e personaggi indimenticabili

Carlo Verdone compie 70 anni: biografia, successi, film, passioni dell'attore e regista romano

Foto d'archivio

"Che dirvi? So' tanti ... Ma la mente è lucida, lo spirito positivo, le anche robuste. Quindi la corsa continua! Born to Run finché potrò". Così, sul suo profilo Instagram, Carlo Verdone ha dato inizio ai festeggiamenti per i suoi 70 anni.

L'attore e regista romano spegne 70 candeline il 17 novembre. Diversi gli omaggi televisivi a lui dedicati in occasione di questo importante compleanno, a partire da Sky Cinema che ha dedicato un canale intero a Verdone, con ben 20 film in programmazione fino al 30 novembre. Sorprese anche su Canale 34. 

Una tappa importante che Verdone affronta con il sorriso, con positività e dopo aver affrontato alla grande un intervento alle anche che ha definito "un piccolo miracolo".

Settant'anni di successi, traguardi raggiunti, nuove sfide e un film in sospeso, "Si vive una volta sola" che il Covid ha rimandato (a febbraio) e rimandato ancora (a novembre) e che si spera arrivi il prima possibile in sala.

VIDEO | Carlo Verdone presenta il suo nuovo film corale: "Un inno all'amicizia" 

70 anni di Carlo Verdone, la biografia

Ventisette film da regista, trentanove da attore. Carlo Verdone è nato il 17 novembre 1950 a Roma. E' figlio di Mario Verdone, docente universitario di storia del cinema, critico cinematografico che, sin da bambino, lo ha avvicinato a questo mondo e di Rossana Schiavina, scomparsa nel 1984. 

Carlo Gregorio Verdone, questo il nome di battesimo dell'attore. Il secondo nome "Gregorio" - come spiegato dallo stesso Verdone - gli è stato dato come buon augurio, essendo nato di venerdì 17. In romanesco, infatti, "un gran Gregorio" vuol dire "una grossa fortuna".

Un diploma al liceo ginnasio "Torquato Tasso", una laurea in Lettere Moderne - con tesi dal titolo "Letteratura e cinema muto italiano" a La Sapienza con 110 e lode. Il primo approccio con la macchina da presa avvenne da giovanissimo, ma nei panni di regista di cortometraggi: la prima cinepresa la comprò da Isabella Rossellini. Era una Bolex Paillard. Prima ancora della laurea, Carlo Verdone si diplomò in regia al Centro sperimentale di cinematografia di Roma.

Carlo Verdone e il cinema

L'esordio di Carlo Verdone fu con il cabaret a teatro. Sin da subito si notò quella naturale predilezione per personaggi fortemente caratterizzati. Il debutto fu al teatro Alberichino con "Tali e quali" che entusiasmò la critica. Seguì la prima esperienza in tv nel varietà "Non stop" insieme a comici di una nuova generazione, tra cui il gruppo della Smorfia con Massimo Troisi e i Gatti di Vicolo Miracoli. Il successo fu talmente grande che a notare Verdone fu Sergio Leone che lo chiamò per debuttare al cinema. 

La prima esperienza alla regia di un lungometraggio, per Verdone, fu nel 1980 con "Un sacco bello", un film nel quale interpretava i personaggi del suo repertorio televisivo e teatrale. A dirigerlo nelle tecniche di ripresa e conduzione di un set fu lo stesso Sergio Leone, per Verdone un maestro severo ma "vitale".

A "Un sacco bello" seguì "Bianco, rosso e Verdone" (1981), con altri personaggi del suo ricco repertorio, tra cui l'indimenticabile "Furio" che, in coppia con la moglie Magda, è entrato nelle case degli italiani, diventando spesso motivo di paragoni, battute, intercalari, come tanti altri suoi personaggi. Ed è qui che Verdone ha anche proposto la figura della "Sora Lella".

Carlo Verdone erede di Alberto Sordi

Per molti Verdone è il naturale erede di Alberto Sordi. Due i film che le due icone romane del cinema nostrano hanno girato insieme: "In viaggio con papà", con la regia dello stesso Albertone e "Troppo forte", diretto, invece, da Verdone.

Negli anni, alla comicità e ai suoi personaggi caratterizzati, si sono unite le nevrosi, l'ipocondria e Verdone ha dimostrato di essere un grande regista anche in film meno comici dei primi. 

Tra i suoi film (da attore, regista o in entrambi i ruoli) che hanno fatto la storia del cinema, ci sono ad esempio "Compagni di scuola", "Viaggi di Nozze", "Maledetto il giorno che t'ho incontrato", "Io, loro e Lara", "Gallo Cedrone", "Il mio miglior nemico", "Grande, grosso e... Verdone", "Posti in piedi in paradiso". Nel 2013 Verdone ha anche preso parte al film "La grande bellezza" in cui è co-protagonista insieme a Toni Servillo.

La vita privata

Carlo Verdone ha un fratello regista (Luca) e una sorella (Silvia) che ha sposato Christian De Sica. Dal 1980 al 1996 è stato sposato con Gianna Scarpelli, con cui ha avuto due figli: Giulia (1986) e Paolo (1988).

Le passioni di Carlo Verdone

E' nota a tutti la passione per la medicina di Carlo Verdone. In diverse occasioni l'attore e regista è apparso in camice bianco in farmacia a dare i suoi consigli per risolvere piccoli problemi di salute. E questa passione gli è valsa un attestato da Farmacista ad honorem, consegnatogli nel 2019 dall'Ordine dei Farmacisti. "Sia chiaro che io offro consigli. Solo consigli e pareri. Oltre non vado - ha precisato tempo fa in un'intervista Verdone - dovessi sbaglià… Ma in genere non è mai accaduto. Ecco… questo è un piacevole pomeriggio dove mi piace darmi alle persone.  Un po’ di sana umanità. E devo dire che mi piace molto".

Tra i suoi grandi amori, anche il calcio: Verdone è grande tifoso della Roma.

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