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Capodimonte, borgo incantevole a picco sul lago e patria del "coregone"

Cosa vedere a Capodimonte. Dove mangiare, dove dormire e come raggiungere da Roma. La guida completa

Per staccare la spina dal caos della città, se si va in cerca di un luogo da fiaba dove il tempo si ferma e un paesaggio incantevole toglie il fiato, Capodimonte è il borgo che vale la pena scoprire nel Lazio.

Siamo i provincia di Viterbo, in un paesino fiabesco, appunto, che sorge su un piccolo promontorio scosceso, nel cuore della Tuscia, affacciandosi direttamente sul Lago di Bolsena. Meta turistica apprezzata in inverno, per i suoi vicoli, la sua architettura, la magia che regala al tramonto con tutte le sue lucine accese, come un presepe e quella magica vista sul lago. Ma borgo frequentato anche in estate, quando la spiaggia si riempie di bagnanti e dal porto turistico partono traghetti verso le isole Bisentina e Martana.

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Andiamo dunque a conoscere meglio Capodimonte, il borgo da favola in provincia di Viterbo:

Cosa vedere a Capodimonte

Non ci sono tracce delle sue origini etrusche, ma sappiamo che Capodimonte visse un periodo d'oro nel Medioevo. Per la sua posizione panoramica, infatti, divenne luogo di soggiorno e vacaze di famiglie nobili. Furono in particolare i Farnese ad innamorarsi di questo magico borgo. Proprio sotto questa signoria, Capodimonte si trasformò divenendo la bellissima meta turistica, perla del lago di Bolsena che conosciamo oggi. L'architettura, tutt'oggi è rimasta quella medievale e tra i vicoli e le piazzette, quando si passeggia per il paesino della Tuscia sembra davvero di tornare indietro nel tempo. 

Da vedere a Capodimonte sono il Palazzo comunale, maestosa Rocca ottagonale situata sulla scogliera vulcanica del promontorio. C'è poi la cascina con le scuderie di Palazzo Farnese, la Chiesa di Santa Maria Assunta, la Chiesa di San Rocco, la Chiesa di San Carlo, le necropoli etrusche di Bisenzo e il Museo della Navigazione. 

E' utile sapere che il 17 gennaio a Capodimonte è un giorno speciale: si celebra infatti Sant'Antonio Abate. La festa, che è una longeva tradizione di Capodimonte, prevede la benedizione degli animali, l'accensione dei falò del santo e la distribuzione per le vie del borgo della bruschetta condita con olio locale di recente spremitura. 

Cosa mangiare a Capodimonte

Capodimonte è famosa per il "coregone", si tratta di un pesce di lago molto ricercato e contraddistinto dall'alta qualità delle sue carni. Ad agosto, in particolare, sul lungolago, vengono allestiti stand che preparano e distribuiscono piatti tipici a base di questo pesce e anche a base di luccio, tinca e latterino. Tutti questi pesci di lago insieme ad altri piatti della tradizione si possono gustare anche nei ristoranti del borgo come il ristorante La Rocca, il ristorante Pepe Nero o l'agriturismo Bisenzio.

Dove dormire a Capodimonte

A Capodimonte esistono diverse soluzioni per pernottare. Dai B&B alla pensioni, fino agli hotel e agli agriturismi con vista mozzafiato. Ecco alcuni nomi da segnare: Agriturismo Bisenzio e B&B, appartamento Rifugio dell'Airone, l'Agriturismo Olmo Bello, l'hotel Re Dolce Dormire. 

Come arrivare a Capodimonte da Roma

Capodimonte dista da Roma 135 km, il tempo di percorrenza è di circa un'ora e mezza. Da Roma prendere A90 per poi imboccare A1dir/E35, A1/E45 e SS675 in direzione di SR2 a Viterbo. Prendere l'uscita Siena da SS675. Continuare su SP7 e SP8 fino a Capodimonte.

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