Cultura

Buzzico rampichino, quell'antica acchiapparella alla romana

Alla scoperta di uno dei giochi di strada che si faceva a Roma già molti anni fa e a cui i bambini possono giocare anche oggi

"Ma che stai a giocà a buzzico rampichino?". I romani sono soliti dirlo nel parlato comune, quando qualcuno non prende sul serio una situazione, quando la butta sempre sul gioco. Ma, in realtà, questa espressione deriva da un gioco vero, antico, una variante inventata dai romani del gioco più famoso del mondo.

Il gioco del Buzzico rampichino

Il buzzico rampichino, infatti, altro non è che un'acchiapparella antica, un po' diversa dalla solita, con una regola tutta romana che rende il gioco ancora più divertente.

Nel buzzico rampichino, infatti, tutti i giocatori che scappano non possono essere più acchiappati nel momento in cui trovano un rialzo e ci salgono sopra. Colui che viene acchiappato prima di raggiunere il rialzo, prende il posto di colui che acchiappa e il buzzico rampichino prosegue finché i giocatori non sono stremati. 

Un gioco semplice, che non ha bisogno di attrezzi, ma solo dello spazio necessario per scappare e di un luogo - come un parco ad esempio - che offra dei rialzi necessari per salvarsi (tronchi di alberi, sassi, panchine, muretti etc.).

Ancora oggi può capitare di vedere dei bambini praticare questo gioco, che più comunemente viene chiamato "rialzo".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Buzzico rampichino, quell'antica acchiapparella alla romana

RomaToday è in caricamento