Cultura

Gita fuori porta: 5 borghi nel Lazio da scoprire a due passi da Roma

Alla scoperta di alcuni dei più bei paesi e borghi della nostra regione, uno per ogni provincia

Subiaco, foto Pixabay

Non solo Roma e i suoi monumenti. Non solo laghi ed escursioni naturalistiche. Il Lazio è una regione ricca di cultura, storia e di borghi bellissimi che vale la pena visitare. Piccole perle da scoprire, mete ideali per una gita fuori porta, per una giornata all'insegna del relax, della cultura e - alcune volte - anche dell'avventura.

Dopo avervi suggerito i laghi meravigliosi della nostra regione e 5 idee per escursioni naturalistiche tra cascate, fiumi e castelli, oggi vi portiamo in 5 borghi del Lazio bellissimi da scoprire, uno per ogni provincia.

Civita Castellana

Siamo in provincia di Viterbo, nel centro più popoloso del basso viterbese. Civita Castellana è una cittadina di oltre 16mila abitanti, che sorge su un piano tufaceo dai pendii scoscesi. In epoca preromana è stata la capitale del popolo dei Falisci. A caratterizzare Civita Castellana è il tufo rosso e la ceramica. Ancora oggi, infatti, il borgo nel viterbese è ritenuto uno dei più importanti produttori italiani di ceramica industriale. A Civita Castellana vale la pena visitare il Duomo, il Forte Sangallo e il Museo della Ceramica. La visita può proseguire anche nella Chiesa Santa Maria del Carmine e nell'Area archeologica di Vignale.

Nei dintorni sono da scoprire la Valle del Treja, il lago di Vico, le Cascate di Monte Gelato. Tante le escursioni che da Civita Castellana si possono organizzare a piedi o in bicicletta.

Greccio

Conosciuto soprattutto nel periodo invernale, per i suoi presepi, per le sue luminarie natalizie, Greccio è un borgo che vale la pena visitare tutto l'anno. Il borgo medievale in provincia di Rieti, conserva ancora oggi parte della pavimentazione del vecchio castello e 3 torri tra cui la maggiore, trasformata nel XVII secolo in Torre Campanaria. Greccio è un luogo sospeso nel tempo, che cattolici e non solo legano alla figura di S.Francesco d'Assisi, qui, infatti, il santo andava a pregare in una capanna. A Greccio è d'obbligo una visita alla Chiesa di Santa Maria del Giglio e al Santuario (realizzato nel 1288 proprio in ricordo di San Francesco, per molti la "betlemme francescana"). Ma vale la pena anche perdersi nel panorama circostante, arrivare alla "Fonte Lupetto", sorgente d'acqua saluberrime. 

Greccio dista 96km da Roma, nei dintorni consente di avventurarsi in escursioni nel Monte Lacerone, di scoprire anche Monte Terminillo e Valle del Salto, con il suo lago artificiale bellissimo. Da qui partono anche degli itinerari religiosi, delle escursioni sportive a piedi o in bici. Ci sono anche luoghi in cui si può effettuare la pesca.

Sperlonga

Ci spostiamo al mare, in provincia di Latina, perché è qui che il mare cristallino si incontra con un borgo che è una delle perle del Lazio: Sperlonga. Siamo nel basso Lazio, molto vicini ala Campania. "Canzatora", "Salette", "Fontana" sono alcune delle spiagge consigliate ma non fermatevi qui. Dopo aver fatto qualche bagno ed esservi rilassati al sole, indossate un paio di scarpe comode ed incamminatevi verso il centro storico a piedi. La passeggiata vi farà godere di un panorama emozionante, fino ad arrivare in cima e scoprire un borgo ricco di storia. Tra vicoli e vicoletti, case arroccate, negozietti e boutique, a caratterizzare Sperlonga sono le quattro torri medievali costruite dai Saraceni. Alcune sono incastonate tra le case, mentre la Torre Truglia è quella che salta all'occhio, ben tenuta e, per molto tempo, sede della Guardia di Finanza. Da visitare anche le chiese di Sperlonga, consigliata una passeggiatina tra le case incastonate, con sosta in qualche negozietto per un souvenir ricordo.

Fiuggi

Ci spostiamo in provincia di Frosinone per portarvi a scoprire Fiuggi. Borgo medievale immerso nei Monti Ernici. Fiuggi è famosa per le sue terme, per le acque efficaci per trattamenti di vario tipo, già usate da Papa Bonifacio VIII per curare la sua calcolosi renale. Ma Fiuggi non è solo terme. Vale la pena visitare il borgo medievale, la collegiata di San Pietro, la chiesa di Santa Chiara, la Fonte Bonifacio VIII, Palazzo Falconi e Palazzo della Fonte. 

Fiuggi dista 89 km da Roma, da qui partono escursioni a piedi o in bicicletta. Nei dintorni sono da vedere anche Serrone, Campo Staffi, Grotte di Collepardo. Se capitate da queste parti, non rinunciate ad un bicchiere di Cesanese del Piglio, vino DOCG prodotto proprio in questo territorio.

Subiaco

Ultima tappa, vicino Roma, è Subiaco. Il borgo medievale in provincia di Roma, appunto, è una meta caratteristica che vale la pena conoscere. Importante tappa del cammino di San Benedetto, spesso conosciuta proprio per i suoi monasteri benedettini, Subiaco è costruito a scalinata, su un'altura che domina il fiume aniene. I più avventurosi possono raggiungere la Rocca abbaziale sulla cima, con un'escursione bella ma impegnativa da svolgere con scarpe e abbigliamento adeguato. Da non perdere, a Subiaco, le cascate, il laghetto dove un tempo sorgeva la villa di Nerone, per poi riprendere la macchina e salire ancora un po', fino a Monte Livata, e godere di un paesaggio verde, incontaminato, di montagna.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Gita fuori porta: 5 borghi nel Lazio da scoprire a due passi da Roma

RomaToday è in caricamento