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Giovedì, 13 Giugno 2024
Cultura

Pasqua e Pasquetta "fuori porta": 5 borghi da scoprire nel Lazio

Zaino in spalla e si parte, alla scoperta delle ricchezze della nostra regione

A Pasqua e Pasquetta dovrebbe esserci bel tempo, ci attendono una domenica e un lunedì di primavera inoltrata, in cui godere di giornate lunghe e temperature miti. A Roma si può iniziare la giornata con una golosa e ricca colazione o, altrimenti, zaino in spalla, si può organizzare una bella gita fuori porta. Ma dove?

La nostra regione è ricca di bellezze culturali e naturali da scoprire. C'è tanta storia, tanta arte, tanta flora e fauna da scoprire nei dintorni della Capitale, restando in provincia o andando a visitare le altre regioni del Lazio.

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RomaToday vi suggerisce 5 idee per una gita fuori porta a Pasqua e Pasquetta:

Canino (Viterbo)

In provincia di Viterbo, nel cuore della Maremma laziale, si trova un suggestivo borgo etrusco che vale la pena scoprire. E' Canino, un tempo villaggio agricolo sorto all'ombra della città di Vulci, nei secoli divenuto residenza della famiglia Farnese, tanto che qui nacque Alessandro Farnese (poi diventato Paolo III) e oggi luogo da visitare per immergersi nella sua storia lunga anni e nelle sue leggende. Canino è nota per il suo Castello e per quel ponte che sembra sia stato realizzato da diavolo. Una passeggiata tra i vicoli di Canino basta per respirare quell'atmosfera antica e calarsi in epoca etrusca. Qui vale sicuramente la pena visitare la Collegiata dei Santi Apostoli Giovanni e Andrea e il complesso conventuale di San Francesco dove si dice sia passato anche San Francesco D'Assisi. [QUI LA GUIDA COMPLETA]

Leonessa (Rieti)

Ci allontaniamo un po' di più da Roma (circa 2 ore di viaggio) per raggiungere Leonessa in provincia di Rieti. Conosciuta anche come "la città di San Giuseppe", è un borgo immerso nelle montagne, alle pendici del Terminillo, meta molto amata dai romani e non solo nel periodo invernale.  Tra boschi, ruscelli, e pendii verdeggianti, sorge un borgo medievale suggestivo, ristrutturato nel '500. Il borgo di Leonessa vanta palazzi nobiliari, chiese antiche e un'importante cattedrale. A padroneggiare è la Torre Angioina, simbolo del paese, voluta da Carlo I d'Angiò e che diede inizio alla fondazione della stessa Leonessa. Il paese è noto per la beatificazione e la canonizzazione del frate cappuccino leonessano Eufranio Desideri, conosciuto come Giuseppe da Leonessa, a cui è dedicato un santuario, esempio di architettura barocca dove sono custodite le spoglie del santo. [QUI LA GUIDA COMPLETA]

Cervara di Roma (Roma)

Iniziamo dalla provincia di Roma per andare a scoprire Cervara di Roma (a circa un'ora e un quarto della Capitale). Si tratta di un suggestivo borgo incastonato tra i monti. Meta ideale per staccare la spina dal caos cittadino e perdersi in un panorama rilassante, totalmente verde, tra prati e faggeti. Siamo a Cervara di Roma, dopo Filettino, in un paesino a più di 1000 metri di altezza, immerso nel Parco Regionale dei Monti Simbruini. Punto di partenza per escursioni a Subiaco e a Monte Livata. Vale la pena passeggiare per i vicoletti arroccati, fermarsi alla Chiesa di Santa Maria Santissima della Visitazioni, non perdere la Scalinata degli Artisti, con opere scolpite nelle montagne e la Scalinata della Pace che dal centro di Cervara raggiunge la Rocca, mostrando ai visitatori altre opere d'arte realizzate nella roccia. [QUI LA GUIDA COMPLETA]

Bassiano (Latina)

In provincia di Latina, su una collina circondata dal Monte Semprevisa (vetta più alta dei Monti Lepini), sorge Bassiano. Un borgo del Lazio, ai più noto per il suo prosciutto, ma che, in realtà, ha tanto altro da scoprire. Il paesino, ancora oggi, è circondato da una maestosa cinta muraria che risale al XII-XIII secolo. Il centro abitato si sviluppa a spirale attorno alla piazza della Torre e lo rende unico in tutta la Regione. Vicoli, scorci, scale, fino ad arrivare al punto più alto, dove ha sede la piazza sopra citata e la chiesa di Sant'Erasmo. E da qualunque angolo di Bassiano si cerchi un panorama, si finirà per perdersi nel verde tra boschi di querce, faggi, lecci. A Bassiano si consiglia di visitare il Santuario del Crocifisso e il Laboratorio Horst, un laboratorio di geologia che studia l'origine del pianeta terra e conserva le impronte dei dinosauri di Sezze, il Plattenkalk di bassiano e fossili ritrovati sul Monti Lepini e Ausoni. [QUI LA GUIDA COMPLETA]

Isola del Liri (Frosinone)

Siamo in provincia di Frosinone, in uno dei posti più belli e suggestivi della nostra regione. Questa città, anticamente abitata dai Volsci e poi conquistata dai Romani nel 305 a.C., gode di una strategica posizione. Le sue abitazioni, il suo centro storico, infatti, abbracciano il fiume Liri che, qui, raggiunge la sua massima bellezza nella famosa cascata grande. Una cascata nel cuore di un paese, che compie un salto di 30 metri. Questo è il primo motivo per cui una visita a Isola del Liri vale il viaggio. [QUI LA GUIDA COMPLETA]

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