Martedì, 23 Luglio 2024
Cultura

30 anni fa moriva Sora Lella, icona della romanità e "nonna de tutti"

Cuoca, ristoratrice, attrice e nonna romana più famosa del cinema. Il ricordo dei nipoti nel trentesimo anniversario della sua scomparsa

9 agosto 1993 - 9 agosto 2023. Trent'anni fa moriva Elena Fabrizi, in arte Sora Lella. Sorella di Aldo (Fabrizi), con il quale ha condiviso la passione per la recitazione, Sora Lella è stata cuoca, attrice ed è diventata un simbolo senza tempo della romanità più autentica. 

La sua trattoria - che oggi prosegue la sua attività sull'Isola Tiberina - ha sempre esaltato la cucina romana e il video in cui racconta la sua ricetta del pollo coi peperoni a Gigi Ballista, nella trasmissione Rai “Linea contro linea”, è ancora oggi virale su Youtube.

I film che l'hanno resa famosa - negli anni '80 - sono stati Bianco, rosso e Verdone e Acqua e sapone, in cui interpretata la "nonna". E' stata la sua personalità semplice, la sua parlata romanesca, il suo essere schietta, "pane ar pane e vino ar vino", per dirla alla romana, l'hanno fatta amare da tutti e l'hanno resa un'icona della romanità ancora oggi, a 30 anni dalla sua scomparsa.

In occasione dell'anniversario della sua morte, i nipoti l'hanno voluta omaggiare dedicandole delle dolci parole sul Corriere della Sera: "Cara dolce Lella, sei sempre e sarai nei nostri cuori!!! In ricordo dei romani e degli italiani che ti ammirano e che ti Vogliono Bene, con Amore, li tu nipoti Mauro, Renato, Mamma Renata, Elena e Simone", si legge sulle pagine romane del Corriere.

Chi era Sora Lella

Elena Fabrizi, in arte Sora Lella, era l'ultima di sei fratelli, il maggiore era, appunto, l'attore Aldo Fabrizi. Il successo al cinema arrivò tardi, prima di dedicarsi alla recitazione, infatti, Sora Lella fu una ristoratrice molto amata a Roma, qui aprì una trattoria in Campo de' Fiori e un altro ristorante gestito assieme al marito Renato Trabalza (macellaio al mattatoio di Testaccio) e al figlio Aldo Amleto Trabalza, sull'Isola Tiberina, ancora oggi in attività, gestito dai nipoti Renato, Mauro, Simone e Elena.

L'esordio sul grande schermo arrivò nel 1958, nel film "I soliti ignoti" di Mario Monicelli. Prese parte a diverse commedie all'italiana insieme al fratello Aldo Fabrizi, a Totò a Mastroianni e altri attori famosi. Fu anche nel cast di C'eravamo tanto amati di Ettore Scola. Il successo, però, per Elena Fabrizi arrivò tardi, negli anni '80, grazie a Carlo Verdone che la scelse coma "nonna" nei suoi film Bianco, rosso e Verdone del 1981 e Acqua e sapone del 1983. Per quest'ultima interpretazione Sora Lella ha vinto il Nastro d'argento come miglior attrice non protagonista. 

"Perché tutti amano questa donna? Perché è la nonna che tutti avrebbero voluto avere", ha scritto tempo fa Carlo Verdone sui social riferendosi a Sora Lella. "Figlia di altri tempi, in bianco e nero. Anni poveri, la guerra, un banco di verdure a Campo de' Fiori, pochi spicci a fine giornata, fatica, pensieri. Ma sempre il sorriso sornione e la battuta romana tagliente, buttata quasi via. Lo sguardo di chi ha visto il brutto e il bello, di chi capito al volo chi sei: un miserabile, un cialtrone, un presuntuoso o una brava persona. Cara dolce matrona romana,  saggia, premurosa, generosa, scoglionata, aiutaci a ritrovare la risata liberatoria, l' ironia, la saggezza nella vita. La sopportazione nelle fatiche.  Cara dolce Lella, figlia di altri tempi che non torneranno mai più", aveva concluso l'attore in un post pubblicato a giugno 2022.

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