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Il Coronavirus sposta gli eventi estivi del Comune: sarà Estate romana a Natale

Slitta il palinsesto di eventi. Partirà dal cessata emergenza ma potrà protrarsi fino al 31 dicembre 2020. A stabilirlo una delibera di giunta

L'Estate romana non salta, ma slitta. Impensabile infatti dare il via libera a concerti e performance artistiche in quella che sarà la fase 2 dell'emergenza coronavirus, in partenza a maggio. Ma il palinsesto di eventi che da anni anima la stagione estiva della Capitale verrà solo spostato, salvando quindi fondi e attività organizzate dai partecipanti al bando. Idem per Eureka, il festival della scienza che doveva partire in primavera. Entrambe le manifestazioni potranno cominciare quando verrà dichiarata ufficialmente dal Governo centrale la cessata emergenza, e andare avanti fino al 31 dicembre 2020. A stabilirlo una delibera di giunta, approvata in queste ore, presentata dall'assessorato alla Cultura. 

"Il Dipartimento Attività culturali porrà in essere tutte le misure operative volte a cogliere le esigenze organizzative dei singoli soggetti proponenti - spiegano dal Campidoglio - al fine di assicurare lo svolgimento del maggior numero possibile di iniziative, nel rispetto degli esiti delle procedure selettive e delle misure straordinarie che saranno disposte dalle autorità sanitarie per la Fase 2, consentendo una diversa calendarizzazione degli eventi proposti e traslando i tempi di realizzazione indicati nei progetti, nell'arco del periodo indicato dagli avvisi pubblici diffusi ad inizio anno e riconoscendo il sostanziarsi della forza maggiore per tutte quelle proposte progettuali che necessitassero di variazioni nella loro fase realizzativa". 

Le rimodulazioni che dovessero rendersi necessarie riguarderanno gli eventi previsti per l'annualità 2020, restando confermate le modalità e i periodi di svolgimento dei progetti per le annualità 2021 e 2022. Entrambi gli avvisi pubblici sono triennali: i progetti idonei riceveranno un contributo dal 2020 al 2022 nella percentuale aggiudicata, a fronte dei costi effettivamente sostenuti per la realizzazione dei progetti.

"Le edizioni 2020 di Eureka! ed Estate Romana si potranno fare - afferma il vicesindaco di Roma con delega alla Crescita culturale Luca Bergamo - da cessata emergenza fino a fine anno. Gli operatori risultati idonei ai due bandi, potranno rimodulare l'offerta per renderla compatibile con il periodo e con le misure che saranno necessarie o non realizzarla se fosse impossibile, senza che questo abbia effetto sul diritto acquisito di realizzare i progetti nel 2021 e 2020 che resta confermato. Confermiamo così anche la possibilità di ricevere i contributi riconosciuti per il 2020 nella percentuale stabilita a fronte di costi effettivamente sostenuti per l'attività". 


 

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