L'Accademia Nazionale di Santa Cecilia presenta lo Stabat Mater di Antonin Dvořák

Roma, 3 marzo 2014_In occasione della Giornata internazionale della donna, l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia dedica a tutte le donne un concerto da non perdere: lo Stabat Mater di Antonin Dvořák. Uno straordinario affresco di musica sinfonico-corale, tra i più celebri capolavori della musica sacra, scritto dal grande compositore boemo in seguito alla prematura scomparsa di tre dei suoi figli. Un'opera ricca di pathos, dalla costruzione sinfonica monumentale, capace di esprimere tutta l'intensità del dolore di una madre per la morte del proprio figlio, che per l'occasione legherà la propria cifra artistica e di contenuto a Oxfam Italia. Il concerto infatti sosterrà la difesa dei diritti e opportunità delle donne per cui l'associazione umanitaria lavora in tutto il mondo attraverso tanti progetti.

L'evento nasce dalla partnership tra Oxfam Italia e l'Accademia Nazionale Santa Cecilia, che ha scelto di dedicare uno degli appuntamenti più attesi della propria stagione concertistica alla solidarietà, ed è realizzato in collaborazione con l'Associazione Verderame Progetto Cultura. Cornice al concerto, in programma il prossimo 8 marzo alle ore 18, sarà la Sala Santa Cecilia all'interno dell'Auditorium Parco della Musica di Roma, l'innovativa struttura progettata da Renzo Piano. Alle 16,00, inoltre, presso lo Spazio Risonanze dell'Auditorium, si terranno un'introduzione al concerto a cura dello storico dell'arte e musicologo Claudio Strinati e una presentazione del lavoro di Oxfam Italia a fianco delle comunità più povere del mondo.

La finalità solidale

Parte del ricavato del concerto porterà un concreto contributo a sostegno dei diversi progetti realizzati da Oxfam Italia in difesa dei diritti delle donne. Perché sono le donne le vere attrici di cambiamento, in grado di contribuire in modo determinate all'uscita dalla povertà delle comunità del Sud del mondo, al cui fianco l'organizzazione lavora ogni giorno (www.oxfamitalia.org).

Per le info, donazioni e prenotazioni a sostegno di Oxfam Italia è possibile visitare la pagina web: https://donazioni.oxfamitalia.org/8marzo-con-oxfam.html o rivolgersi ad Associazione Verderame, via di San Francesco di Sales, 81, Roma. Lunedì dalle 10:00 alle 13:00 e martedì e giovedì dalle 10:00 alle 18:00. Per info sulla vendita generale dei biglietti tel. 068082058.

L'opera

Composta fra il 19 febbraio e il 7 maggio 1876, lo Stabat Mater apre il capitolo della musica religiosa di Dvořák e si innesta nell'alveo delle composizioni basate sui versi duecenteschi della famosa Sequenza di Jacopone da Todi, divenuta fonte di ispirazione per alcunidei grandi capolavori della musica sacra di ogni tempo, come quelli realizzati da illustri compositori quali Giovanni Pierluigi da Palestrina, Gioachino Rossini, Alessandro Scarlatti, Vivaldi o Pergolesi, solo per citare i più noti. La raffigurazione dell'immenso dolore di Maria ai piedi della croce per la morte di Cristo, acquista però per il compositore boemo una condizione particolare, in quanto è legata alla circostanza dolorosa della prematura scomparsa dei suoi tre figli. I dieci numeri nei quali è diviso il testo dello Stabat sono quasi tutti musicati in un tempo base di Andante ma il compositore ha lavorato molto sul disegno "doloroso" delle melodie, sull'impiego del coro, sulla ricerca del felice connubio fra la tradizione musicale legata allo Stabat Mater ed alcune suggestive soluzioni orchestrali, come per esempio l'inizio armonicamente "vuoto" dell'introduzione, e la grandiosità dell'Amen conclusivo.

Gli interpreti

Il pubblico ceciliano ha avuto modo di apprezzare Tomas Netopil nel settembre 2004 in occasione del K Festival dedicato a Mozart. Ad arricchire ulteriormente il cast di interpreti alcune delle più raffinate voci soliste della scena internazionale come il soprano Simona Saturova, già protagonista delle più celebri opere liriche e di musica sacra, il contralto Michaela Selinger, il tenore Richard Sameke il basso Andreas Scheibner. E naturalmente l'Orchestra e il Coro dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia.

Tomas Netopil dallo scorso autunno è il nuovo Direttore musicale generale del Teatro e della Filarmonica di Essen; precedentemente era stato Direttore musicale del Teatro Nazionale di Praga. Nel corso della prossima stagione dirigerà alla SächsischeStaatsoper di Dresda, Opéra National de Paris, HamburgischeStaatsoper, WienerStaatsoper, Vlaamse Opera di Anversa, Opernhaus di Zurigo, Aspen Music Festival e salirà sul podio dell'Orchestre de Paris, LondonPhilharmonic Orchestra, Orchestra Nazionale della RAI di Torino, Rotterdam PhilharmonischOrkest e Dallas Symphony Orchestra. Nelle scorse stagioni è stato ospite di teatri quali: DeutscheOperBerlin, SächsischeStaatsoper di Dresda, Bayerische Staatsoper di Monaco, Operá National de Paris, De Vlaamse Opera Antwerpen, De Nederlandse Opera Amsterdam, Palau de LesArtsReina Sofia di Valencia, La Fenice di Venezia, San Carlo Napoli, Carlo Felice Genova, Teatro Regio di Torino, festival di Salisburgo ed ha collaborato con i Berliner Philharmoniker, Gewandhausorchester di Lipsia, DresdnerStaatskapelle, SinfonieorchesterdesBayerischenRundfunks, MDR Sinfonieorchester di Lipsia, FrankfurterMuseumsorchester, Staatsorchester Stuttgart, WienerSymphoniker, Filarmonica Ceca, LondonPhilharmonic Orchestra, Philharmonia Orchestra London, BBC Philharmonic Orchestra, TonhalleOrchester di Zurigo, Orchestre de la Suisse Romande, Orchestre de Paris, Orchestre National duCapitol Toulouse, Orchestre National de Montpellier, Orchestre National de Lille, Orchestra Filarmonica della Scala, Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, Filarmonica Arturo Toscanini, Sydney Symphony Orchestra, RoyalStockholmPhilharmonic, Oslo Philharmonie, IsraelPhilharmonic Orchestra, NHK Symphony Orchestra. TomasNetopil ha studiato violino e direzione d'orchestra in Cecoslovacchia e al Royal College of Music di Stoccolma; nel 2002 si è aggiudicato il Concorso di direzione d'orchestra Sir Georg Solti svoltosi alla Alte Oper di Francoforte. A Santa Cecilia ha debuttato nel settembre del 2004.

L'Accademia Nazionale di Santa Cecilia è una delle più antiche istituzioni musicali al mondo. Fondata ufficialmente nel 1585 e trasformatasi nei secoli da sodalizio di musicisti di valenza "locale" a moderna accademia e ente concertistico sinfonico di fama internazionale, unisce un corpo accademico composto di 100 membri fra i più illustri esponenti della cultura e dell'arte musicale a un'orchestra e un coro sinfonici fra i più accreditati in campo internazionale, svolge attività di alta formazione musicale e conserva un patrimonio storico ricchissimo, riflesso della sua storia plurisecolare.

Oxfam Italia è un'associazione di cooperazione e solidarietà internazionale, parte di una grande coalizione internazionale, formata da 17 organizzazioni che lavorano in oltre 90 paesi per trovare soluzioni durature all'ingiustizia della povertà nel mondo. Da oltre 30 anni è impegnata in molte regioni del mondo, per migliorare le condizioni di vita delle popolazioni locali, dando loro il potere e le risorse per esercitare i propri diritti e costruire un futuro migliore, e contribuire a garantire loro cibo, acqua, reddito, accesso alla salute e all'istruzione. Oxfam Italia lavora attraverso programmi di sviluppo, interventi di emergenza, campagne di opinione e attività educative per coltivare un futuro migliore, in cui tutti, ovunque, abbiano cibo a sufficienza. Sempre.

VERDERAME progetto cultura è una associazione culturale senza fini di lucro fondata nel novembre 2012 da quattro soci fondatori: Giulia Silvia Ghia, attuale presidente, Maria Beatrice De Ruggieri, Marco Cardinali e Matteo Positano. Scopo dell'associazione è promuovere attività culturali e iniziative in ambito sociale, organizzare attività formative e di divulgazione, condurre attività di sperimentazione, ricerca e innovazione tecnologica, fornire servizi e attività nel campo della diagnostica, della conservazione, del restauro e della valorizzazione e tutela dei beni culturali. Ha nel suo organico professionisti affermati nei diversi settori dei beni culturali e in particolare nel settore della conservazione e della diagnostica; fanno parte dell'associazione differenti professionalità al fine di integrare competenze storiche, tecniche, scientifiche e logistiche per la realizzazione dei propri progetti. VERDERAME progetto cultura sostiene i progetti culturali e di valorizzazione che intende promuovere attraverso la creazione di relazioni con e tra enti pubblici e privati e attraverso il fund raising.

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