La Casa del Cinema rende omaggio al free cinema inglese

FREE CINEMA: Movimento inglese cinematografico, culturale, sociale e politico degli anni cinquanta e sessanta. E' un movimento di forte contestazione verso il cinema britannico dell'epoca, fondato dal regista inglese Lindsay Anderson, dal regista e sceneggiatore ceco Karel Reisz e dalla scrittrice e regista italiana Lorenza Mazzetti con la collaborazione del regista Tony Richardson.


Il manifesto programmatico fu presentato il 5 febbraio 1956 al National Film Theatre di Londra con tre opere cinematografiche: O Dreamland di Lindsay Anderson, Together di Lorenza Mazzetti e Momma Don't Allow di Karel Reisz e Tony Richardson. 
I tre film avevano in comune un implicito atteggiamento: il credere nella libertà, nell'importanza dell'individuo e nel significato della quotidianità. Nessun film doveva essere troppo personale, le dimensioni avevano poca importanza, la perfezione non rappresentava in se stessa uno scopo, un atteggiamento significava uno stile, uno stile significava un atteggiamento. 
Questi film si riallacciavano a quello spirito che negli anni sessanta, costituiva l'elemento cardine delle opere letterarie e teatrali degli "Angry Young Men" (John Osborne, Harold Pinter, Dorothy Lessing, John Braine, Shelagh Delaney e Alan Sillitoe): eroi ribelli delle classi popolari che si esprimevano con l'accento della loro provincia, un fenomeno che si ritroverà più tardi nei film di Ken Loach. Questi scrittori e autori teatrali divennero infatti molto spesso sceneggiatori del free cinema.


Al movimento aderirono anche altri registi come Joseph Losey, John Schlesinger, Ken Russell, Jack Clayton, Richard Lester, Desmond Davis, Clive Donner e Ken Loach; e attori britannici del calibro di Tom Courtenay, David Warner, Malcolm McDowell, Richard Harris, Albert Finney, Dirk Bogarde, Robert Stephens, Stanley Barker, Anthony Hopkins, Richard Burton, Alan Bates, Edward Fox, James Fox, Brian Cox, Terence Stamp e le attrici Vanessa Redgrave, Julie Christie, Glenda Jackson, Rita Tushingham, Lynn Redgrave; l'attore americano Laurence Harvey e l'attore australiano Peter Finch.


Insieme, pur se ciascuno con la sua personalità, attraverso le rispettive opere, si opponevano al conformismo del cinema inglese. Con rabbia denunciavano una società di piacere. Questa filiazione è evidente in If (in Italia distribuito con il titolo di Se...), film di Lindsay Anderson dallo spirito anarchico. Il film uscito per casualità nel 1968, in piena contestazione studentesca, rappresentò per un certo senso un manifesto vivivo dei giovani studenti britannici.

Programmazione: 

Giovedì 13/03/2014, ore 18:30
Presentazione del libro: Diario londinese di Lorenza Mazzetti – Sellerio Editoreil 


Giovedì 13/03/2014, ore 19:00
proiezione in lingua originale: K di Lorenza Mazzetti  

Giovedì 13/03/2014, ore 19:00
proiezione in lingua originale: Togheter di Lorenza Mazzetti (doc, 52’, 1971)

venerdì 14/03/2014, ore 17:00 
Priezioene: Sabato sera, domenica mattina di Karel Reisz (GB, 1960, 90’)


sabato 15/03/2014, ore: 17:00
Proiezione in lingua originale: A Taste of Honey (Sapore di miele) di Tony Richardson (GB, 1961, 100’)

Attendere un istante: stiamo caricando la mappa del posto...

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

A proposito di Cinema, potrebbe interessarti

I più visti

  • "Banksy A visual protest": oltre 90 opere in mostra al Chiostro del Bramante

    • dal 8 settembre 2020 al 11 aprile 2021
    • Chiostro del Bramante
  • Alberto Sordi, mostra nella sua villa a 100 anni dalla nascita

    • dal 16 settembre 2020 al 31 gennaio 2021
    • Villa di Alberto Sordi
  • "Balloon Museum", il primo museo del palloncino in un'ex deposito Atac a Roma

    • dal 11 febbraio al 14 marzo 2021
    • ex Deposito Atac, Pratibus District
  • I Marmi Torlonia, la mostra ai Musei Capitolini

    • dal 25 settembre 2020 al 27 giugno 2021
    • Villa Caffarelli
  • Potrebbe interessarti
    Torna su
    RomaToday è in caricamento