Economia

Ztl, Confcommercio: “A Roma sia più aperta per i saldi”

La richiesta dell’associazione di categoria in vista delle scontistiche estive: “I varchi siano disattivati il sabato e nei feriali fin dal primo pomeriggio”

Sostenere il commercio facilitando l’ingresso nella città storica: è questa la richiesta di Confcommercio Roma che, dopo aver firmato l’accordo in regione per l’inizio dei saldi il 3 luglio, propone ora a Roma Capitale nella persona della sua sindaca l’alleggerimento degli orari dei varchi elettronici Ztl. Che siano aperti il sabato, suggeriscono dall’associazione di categoria, e anche nei feriali a partire dal primo pomeriggio.

Gli intendimenti della Confcommercio sono pronunciati da Fabrizio Russo, presidente di Confcommercio Roma: “L’ottima scelta frutto di concertazione da parte della Regione Lazio di far partire i saldi il 3 luglio ci auguriamo coincida con una altrettanto lungimirante  decisione che l’Amministrazione comunale di Roma dovrebbe compiere, se ha  davvero interesse a far ripartire il comparto produttivo della città: almeno per il periodo dei saldi è necessario che la Sindaca Raggi sospenda la Ztl il sabato e anticipi l’orario di apertura al primo pomeriggio nei giorni lavorativi”, scrive il dirigente dell’associazione di categoria.

Prosegue Russo: “Dopo i lockdown prolungati il tessuto economico del centro è agonizzante e i saldi possono rappresentare un buon volano insieme  alla ripartenza del turismo per risollevare fatturati giunti ormai ai minimi termini. Affinché ciò sia possibile i romani devono poter arrivare in centro; la miope chiusura della Ztl rende questo quasi impossibile data la cronica insufficienza del trasporto pubblico e l’assenza di parcheggi alle porte del centro. Facciamo quindi appello al affinché nell’occasione dei saldi, con parziali aperture della Ztl, metta i commercianti in condizione di tornare a lavorare”.

Le Zone a Traffico Limitato del Comune di Roma sono tornate operative lo scorso 7 aprile, dopo la lunga fase pandemica da Coronavirus. Contestualmente veniva approvata una mozione, presentata da Fratelli d’Italia e sostenuta da Marcello de Vito, ex M5S presidente dell’Assemblea Capitolina, che chiedeva la proroga delle aperture fino al 31 aprile. Mozione, questa, parzialmente applicata dalla giunta che aveva deliberato poi, in costanza di zona arancione, regimi semplificati per trasporti merci e ristoranti che effettuano attività di food delivery. Con l’uscita della città dalle fasi acute del Covid19, ora, le nuove richieste della categoria dei commercianti. 

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