rotate-mobile
Martedì, 18 Giugno 2024
Economia Tiburtino / Via Giuseppe Marcotti

Supermercati Tuodì a Roma, aperto lo stato di agitazione

Verranno chiusi altri quattro punti vendita dopo quelli già dismessi o ceduti in passato

È stato aperto dai sindacati lo stato di agitazione dei dipendenti Tuodì, Fresco Market, InGrande del gruppo Tuo dopo la decisione dell’azienda di chiudere quattro punti vendita della rete Dico spa e di procedere alla cessione del ramo d’azienda di altri otto punti vendita sul territorio di Roma e dintorni.

Gruppo Tuodì, tremano i lavoratori

Dieci mercati del gruppo sono attualmente in sofferenza, di cui due prossimi alla chiusura ma ad oggi ancora attivi. Degli otto rimanenti, due sono già andati in affitto di ramo d’azienda, con contratti per i lavoratori al ribasso rispetto a quelli nazionali di Confcommercio che venivano utilizzati in precedenza. Infine, gli altri punti vendita sembrano destinati ad andare anche loro in affitto di ramo d’azienda.

La scelta è stata presa dopo una riunione tenutasi il 12 maggio durante la quale il gruppo Tuo ha comunicato questa scelta alle parti sociali. “Condanniamo la decisione aziendale di cedere in gestione i punti vendita a società che in nome del risparmio applicano contratti pirata, provocando di fatto un impoverimento per le lavoratrici e i lavoratori sia a livello retributivo che contrattuale” attaccano in una nota congiunta Filcams CGIL Roma Lazio, Fisascat CISL Roma Capitale e Rieti, Uiltucs Roma e Lazio.

Nuovi contratti con meno tutele

Una vera e propria emergenza quella dei lavoratori del gruppo Tuodì visto che, dall’inizio di questa vicenda, 12 sono stati licenziati ed altri 49 sono sotto procedura di licenziamento. Nelle ultime settimane l’azienda Tuo ha ceduto altri due negozi di Roma, quella di via Marcotti 1 e quello di via Ginori 32. Si tratta di due negozi che facevano parte del gruppo Dico, ceduti in affitto di ramo d’azienda, dove lavorano circa 20 persone.  L’accusa dei sindacati è che il nuovo proprietario vuole applicare contratti collettivi nazionali al ribasso rispetto a quelli di Confcommercio che venivano applicati in precedenza. La legge, ovviamente, lo consente ma le parti sociali non ci stanno.

Gruppo Tuodì, aperto lo stato di agitazione

“Apriamo lo stato di agitazione dei lavoratori del gruppo Tuo che comprende le insegne Tuodì, Fresco Market, InGrande, per cui abbiamo più volte richiesto un incontro col fine di conoscere nel dettaglio il piano industriale dell’azienda – scrivono in una nota i sindacati - Chiediamo risposte certe e adeguate insieme all’apertura urgente di un tavolo di confronto, che serva a fare chiarezza sulle prospettive aziendali e occupazionali”. Del resto le prospettive non sono delle miglior vista la volontà espressa dal gruppo  volontà di chiudere tre punti vendita della rete Dico spa e di procedere con la cessione di ramo d’azienda di altri otto punti vendita.

“Non abbiamo avuto da parte del gruppo Tuodì la disponibilità a sottoscrivere accordi a garanzia della stabilità contrattuale, salariale e occupazionale per tutti i dipendenti coinvolti – concludono le sigle sindacali -, pertanto metteremo in campo tutte le azioni di lotta sindacale e legale col fine di garantire le tutele e i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori”.

Licenziamenti gruppo Tuodì, la storia

La vicenda ha inizio due anni fa con l’operazione di dismissione della rete Margherita Distribuzione (Ex Auchan) che portò alla rilevazione, da parte del gruppo Tuo 13 negozi che vengono rilevati dal Gruppo Tuodi. Da lì è cominciata una serie di cessioni ed acquisizioni di punti vendita e rami d’azienda, con punti vendita che aprivano e chiudevano e lavoratori costretti a vivere con la paura di veder sparire, nel giro di poco temo, il loro posto di lavoro.
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Supermercati Tuodì a Roma, aperto lo stato di agitazione

RomaToday è in caricamento