Lunedì, 22 Luglio 2024
Economia

Scoppia la bolla del Superbonus, 802 aziende edili a Roma hanno già chiuso

I dati sono stati resi noti nell'ultimo rapporto di Unioncamere. Nel Lazio hanno chiuso in tutto 1171 aziende

Una vera e propria ecatombe di aziende nate e cessate in pochi mesi. A settembre 2020 c’era stato un boom di nuove realtà edili nate in concomitanza con l’avvio del Superbonus, l’agevolazione fiscale che consisteva in una detrazione del 110% delle sostenute e partire dal 1° luglio 2020 per la realizzazione di specifici interventi finalizzati all'efficienza energetica e al consolidamento statico. Poi la bolla è esplosa e, nel corso dei mesi successivi e man mano che la misura andava esaurendosi, tantissime aziende hanno, semplicemente, cessato di esistere. I dati emersi dal rapporto di Unioncamere/Infocamere fanno tremare i polsi: nel Lazio, fra le imprese edili e dei settori collegati nate dopo il 30 settembre 2020, 1171 sono cessate tra il 1° aprile 2022 e il 30 settembre 2023, di cui circa il 68% nel territorio di Roma.

Superbonus

Il Superbonus è stata una delle misure bandiera del Governo Conte nonché una delle più contestate. L’agevolazione è costata, secondo Bankitalia, 170 miliardi nel periodo 2021-23 (circa il 3% del Pil in media l’anno) e "i benefici per il complesso dell'economia in termini di valore aggiunto sono stati più bassi rispetto ai costi sostenuti per le agevolazioni" e la misura, dice Bankitalia come riporta l’Ansa, "non si ripaga da sola" ma "crea ulteriore debito pubblico per le nuove generazioni" che dovrà essere ripagato in futuro.

Aziende nate col Superbonus

A Roma sono 802 le imprese edili o dei settori strettamente collegati che hanno operato soltanto nel periodo di maggiore espansione delle attività legate alla normativa sul superbonus 110%. Significa che sono nate col Superbonus e, man mano che i soldi a disposizione per la misura andavano esaurendosi, sono scomparse. A fine 2022 il picco di aziende edili che hanno chiesto i battenti a Roma, ben 210. Una massima che si ritrova anche nelle altre province di Frosinone (20), Latina (35), Viterbo (37).

Superbonus Roma - Lazio 2020 - 2023 - 2

Il focus sulle imprese maggiormente interessate dal provvedimento, effettuato attraverso una elaborazione Unioncamere/Infocamere sui dati del Registro delle imprese, mostra che nella regione Lazio, fra le imprese edili e dei settori collegati nate dopo il 30 settembre 2020, 1171 sono cessate tra il 1° aprile 2022 e il 30 settembre 2023. Sono nate, quindi, dopo l'introduzione del superbonus e cessate quando il superbonus stava esaurendosi.

Ecatombe di aziende a Roma

La perdita più cospicua si registra a Roma, dove le imprese cosiddette "del superbonus" chiuse entro il 30 settembre 2023 sono 802, 127 quelle di Latina, 117 quelle di Viterbo e a seguire 75 a Frosinone e 50 a Rieti. Numeri incredibili e difficilmente ripetibili nel corso dei prossimi anni. Il Superbonus è stato un unicum che, in un certo senso, ha “drogato” le statistiche.

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