Martedì, 3 Agosto 2021
Economia

Selezioni Ama e Opus dei: risponde l'azienda

L'azienda di nettezza urbana in merito all' “inspiegabile favore all'Opus Dei”: “La Elis è un consorzio che lavora con l'AMA dal 2005, e quindi, da quando c'era il precedente sindaco Veltroni. Nel 2006 selezionò 40 autisti

Non accennano a placarsi le polemiche in merito alle 544 assunzioni che a breve l'Ama dovrebbe effettuare e che sono gestite dal Centro Elis. Nei giorni scorsi sono scattate le proteste da parte del sindacato Rdb Cub proprio per la gestione di questi posti di lavoro a tempo indeterminato da parte di un consorzio, l'Elis appunto, che si presenta come “opera apostolica della Prelatura dell'Opus Dei” e dichiara di svolgere “iniziative di carattere civile, senza scopo di lucro e con una finalità apostolica e di servizio”. All'Ama però non si scompongono minimamente e anzi non vedono dove sia il marcio in questa notizia.

“La Elis è un consorzio – fanno sapere – che lavora con l'AMA dal 2005, e quindi, da quando c'era il precedente sindaco Veltroni. Nel 2006, per esempio, selezionò 40 autisti. All'epoca la Elis fece anche la scrematura iniziale e non furono coinvolti per niente i centri per l'impiego”. Ci si chiede come mai per quale strano motivo all'epoca la Cgil non mosse un dito né tantomeno alzò la voce. A questo punto la domanda che ci si pone è “perchè proprio la Elis”?

“Anzitutto – rispondono dall'Ama – perchè il regolamento del comune di Roma sulle assunzioni prevede si possano utilizzare soggetti terzi per fare la formazione, e poi perché noi siamo consorziati con loro come anche le altre aziende Acea, Enel, Eni, Autostrade per l'Italia, e molte altre ancora. In questo caso, infatti, loro formeranno 1088 persone per poi sceglierne, insieme a noi, 544”.

Dall'Ama tengono inoltre a precisare, che né loro, né tantomeno la Provincia, hanno una struttura in grado di fare questo (la Provincia di Roma però da noi interpellata ieri ha detto di essere in grado di svolgere la selezione, ndr), garantendo comunque che questa è una prassi che adottano tutte le grandi aziende e che Ama ha già adottato in passato anche con altri soggetti privati. Allarme, quindi, rientrato soprattutto se poi si va a scorrere la lista dei fellow di Elis; nei giorni scorsi ne sono stati citati alcuni come Cedrone (direttore centrale Personale e Organizzazione di AMA) e Fiscon (direttore Operazioni di AMA), ma con un controllo più accurato si possono trovare anche altri importanti nomi come Andrea Mangoni, ex amministratore delegato di ACEA e tanti altri che rappresentano il management italiano, di enti pubblici e privati, e che sono chiamati dall'Elis a svolgere dei corsi di formazione a titolo completamente gratuito.
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