Economia

Primo maggio, ridono ristoranti e agriturismi: è boom di prenotazioni

Per il weekend del 1° maggio sono previsti più di 30 milioni di incassi per le strutture di ristorazione di Roma e del Lazio. Per i più piccoli il progetto Agriparty 4.0

La ristorazione a Roma e nel Lazio è pronta a registrare numeri in ripresa nel weekend della festa del 1° maggio. Questo è il centro della dichiarazione di Claudio Pica presidente della Fiepet-Confesercenti di Roma e Lazio.

Segnali di ripresa nella ristorazione romana e laziale

Nella nota rilasciata, Pica fa sapere che per le attività di ristorazione della Capitale e della regione, con particolare attenzione verso quelle presenti nel litorale, nella zona dei laghi, negli agriturismi di provincia e dei castelli romani, saranno previsti incassi di circa 30 milioni di euro. Secondo i dati di Fiepet-Confesercenti, segnali di una timita ripresa. Una cifra che fa sperare per il resto della stagione, ma che è al d sotto rispetto a quella degli anni precedenti, quando gli incassi erano il doppio. Nella nota infatti si fa un paragone coi dati pre pandemia. Dai numeri si evidenza una differenza abissale, con gli incassi che prima del Covid raggiungevano i 60 milioni di euro. “Nel frattempo come Fiepet-Confesercenti continuiamo l’interlocuzione sui tavoli istituzionali – dichiara Pica - in particolare con Roma Capitale e con gli assessori Coia e Calabrese affinché si permetta alle attività che non dispongono di spazi all’aperto di poter lavorare in sicurezza”.

La nota di Claudio Pica

Questa la dichiarazione completa di Claudio Pica: “Per quanto riguarda questo fine settimana, i dati in possesso della Fiepet-Confesercenti sulle attività di ristorazione di Roma e del Lazio – in special modo verso il litorale, la zona dei laghi, dei castelli romani e degli agriturismi della provincia - registrano incassi previsti intorno ai 30 milioni di euro, forti anche dal fatto che il week end contempla anche la festa del 1 maggio. Una cifra che fa ben sperare per il prosieguo della stagione – sempre al netto dei dati sui contagi e dei protocolli governativi - ma che tuttavia è ben al di sotto degli anni precedenti, e prima dell’emergenza Covid, dove gli introiti erano a doppia cifra e quindi pari a 60 milioni di euro. Per la ristorazione romana e laziale numeri positivi ma di fatto siamo ancora in una fase di timida ripresa. Nel frattempo come Fiepet-Confesercenti continuiamo l’interlocuzione sui tavoli istituzionali, in particolare con Roma Capitale e con gli assessori Coia e Calabrese affinché si permetta alle attività che non dispongono di spazi all’aperto di poter lavorare in sicurezza”.

Gli agriturismi 

Numero le prenotazione arrivate per la giornata del primo maggio per gli agriturismi del Lazio. Tante le iniziative non solo negli agriturismi, ma anche nei mercati di Campagna Amica, che nella giornata della Festa dei Lavoratori resteranno regolarmente aperti, come quello di via San Teodoro, 74 al Circo Massimo, dove per loccasione la Coldiretti offrirà consigli su come riempire al meglio il tradizionale cestino del picnic, nel rispetto della tradizione. I mercati di Campagna Amica, come quello del Tiburtino, dellEur, del Pigneto e quello che si svolge alla Fonte Acqua Egeria, resteranno aperti così da rendere possibile trovare prodotti freschi e di qualità e preparare gustose merende contadine o scegliere la giusta carne per la grigliata del primo maggio, sempre nel rispetto della sicurezza e dellambiente. Le prenotazioni stanno arrivando - dichiara Cristina Scappaticci, presidente di Terranostra Lazio - e siamo pronti a ripartire, nonostante le chiusure che sono state imposte dalle restrizioni. Dopo la scorsa estate, in cui si era registrata un lieve ripresa nel mese di agosto, abbiamo dovuto affrontare altri stop, che sono stati un duro colpo per chi cercava a fatica di risollevarsi”.

La crisi degli agriturismi 

Questo boom di prenotazioni fanno ben sperare per il futuro dopo un anno difficile per gli agriturismi. La perdita di fatturato causa Covid è stata pari all80% per le strutture del Lazio, dove peraltro si è registrata anche una diminuzione delle presenza turistiche del 77%. A causa della pandemia le perdite in fatturato per gli agriturismi, secondo una stima di Coldiretti, sono state di 1,2 miliardi di euro per le 24 mila strutture in Italia. Nel Lazio sono presenti 1300 aziende agrituristiche e circa 15 mila posti letto. Scapattici sottolinea come "grazie agli ampi spazi aperti che consentono il distanziamento necessario rendano l'agriturismo un posto sicuro. Un problema da affrontare sarà quello del coprifuoco alle 22 che penalizza le strutture che si trovano in zone di montagna, dove a quellora il clima è rigido la sera e questo non consente di cenare allaperto".

Agriparty 4.0

Agriparty 4.0, è un progetto rivolto ai più piccoli che ha consentito loro di festeggiare il compleanno con gli amichetti online, attraverso attività educative ed ecosostenibili come piantare dei semi nei vasetti, dopo aver ricevuto un kit con tutto il necessario. L'attività ideata da Cristina Scappaticci è stata utilizzata molto durante le chiusure.Il bel tempo e la campagna vaccinale in atto rida  sia speranza alle strutture agrituristiche per la stagione estiva ma anche a molte le iniziative che si stanno realizzando come i percorsi esperienziali, che consentono delle visite in agriturismo con audioguide ricevute sul proprio telefono, unendo tecnologia e natura. 

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