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Venerdì, 28 Gennaio 2022
Economia

Banco Farmaceutico, Rita Cutini: "Una risposta concreta alla povertà sanitaria"

L'iniziativa, finalizzata a raggiungere "gli invisibili", ha già permesso di raccogliere circa 12.650 farmaci, per un valore di quasi 170mila euro. Previsti entro un anno 6 milioni di euro di medicinali

Una seconda vita per i nostri farmaci. E' così che si presenta l'iniziativa promossa da Banco Farmaceutico, la fondazione onlus contro la povertà sanitaria. L’occasione della presentazione del progetto è stata la consegna di una parte dei medicinali raccolti alla Caritas diocesana di Roma alla presenza di Mons. Enrico Feroci, direttore della Caritas diocesana di Roma, Rita Cutini, assessore alle Politche Sociali di Roma Capitale e Consuelo De Lorenzi, referente della Fondazione Banco Farmaceutico per Roma.

"La raccolta di farmaci realizzata nelle 43 Farmacie comunali di Roma rappresenta una risposta concreta ed efficace al bisogno di chi è più fragile nella nostra città, a cominciare dagli anziani", commenta la Cutini. Stando ai numeri, infatti, con questa iniziativa di approvvigionamento dei farmaci sono stati raccolti dall'aprile 2013 ad oggi oltre 12.650 medicinali di vario genere per un valore di circa 170 mila euro. In particolare, all’area sanitaria della Caritas sono stati donati 5.410 medicinali per un valore di 77.500 euro come risposta all’appello lanciato dall’organismo diocesano sulla povertà sanitaria a Roma.

Il sistema di raccolta consente ai cittadini di portare alle farmacie comunali i medicinali di cui non hanno più bisogno, logicamente ancora validi, che, in seguito un apposito controllo del farmacista, vengono inseriti in un contenitore speciale fornito da AMA. I medicinali, prelevati periodicamente da un rappresentante autorizzato da Banco Farmaceutico, sono poi verificati da un medico e riutilizzati da enti assistenziali a beneficio degli indigenti e delle persone più bisognose.

"Negli ultimi sette anni la povertà sanitaria italiana è raddoppiata" ricorda l'Assessore Cutini, "e a Roma, solo nell'ultimo anno, la richiesta di farmaci è aumentata del 30%. L'iniziativa del Banco Farmaceutico, insieme alla rete delle associazioni che distribuiranno materialmente i farmaci, permette di raggiungere le tante persone, troppo spesso invisibili, che non riescono più a far fronte alla spesa sanitaria, dagli anziani alle famiglie numerose, dagli stranieri ai senza fissa dimora. La raccolta" spiega l'Assessore, "individua anche una risposta importante alla necessità di risparmio e di lotta agli sprechi: in un anno il progetto permetterà di raccogliere 25mila farmaci dimenticati negli armadietti delle nostre case per un valore di circa 350mila euro". Un'iniziativa che "mette in evidenza anche il ruolo sociale che le farmacie comunali possono svolgere sul nostro territorio" continua la Cutini, "specialmente nelle periferie della città rappresentando pure un modello per la rete commerciale di vendita dei farmaci".

Inoltre, i dati sulla città di Roma e sulle 800 farmacie presenti sul territorio della Capitale indicano chiaramente che quando questo progetto andrà a regime si potranno raccogliere e ridistribuire farmaci per un valore di oltre 6 milioni di euro l’anno.

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