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Sabato, 22 Gennaio 2022
Economia

Più disoccupati, indebitati e anziani. Ecco i romani di oggi

Dal rapporto annuale della Provincia di Roma emerge che nella Capitale aumenta il tasso di disoccupazione, le ore di cassa integrazione e la domanda di credito. In calo il numero dei giovani rispetto agli anziani

La crisi economica internazionale sta abbattendo la sua scure anche sui romani. Più disoccupazione, una popolazione più anziana e aumento della domanda creditizia da parte delle famiglie. Questo il quadro tracciato dal Rapporto annuale dell'ufficio statistica della Provincia di Roma presentato oggi nella sede di Porta Futuro a Testaccio dal presidente della Provincia, Nicola Zingaretti.

DISOCCUPAZIONE - Nel 2010 sono 170mila le persone in cerca di lavoro. Un dato in forte aumento rispetto al 2009, quando il livello si attestava intorno alle 149mila unità e rispetto al 2007, quando i disoccupati erano 103mila. Lo scorso anno il tasso di disoccupazione è stato pari al 9,1%, un dato che porta Roma e tutta la provincia al di sopra del livello nazionale, che INVECE registra l'8,4%. A risentire maggiormente delle conseguenze dell'aumento della disoccupazione sono soprattutto i giovani, in particolare quelli compresi nella fascia d'età tra i 15 e i 24 anni, per i quali il livello è pari al 30,5%. In particolare sono le donne a essere più colpite (il 31,7 per cento, rispetto al 29,6% degli uomini).
Anche l'aumento delle ore di cassa integrazione conferma la crescita della disuccupazione. La cassa integrazione guadagni dal 2008 al 2011 è aumentata del 782,1%. Nel 2010, le ore autorizzate sono state 32,7 milioni, in aumento del 581% rispetto al 2008. E se a livello nazionale il tasso diminuisce, attestandosi al 19,3%, nei primi sei mesi del 2011 a Roma cresce, arrivando al 46,3.

DOMANDA CREDITIZIA - Dal rapporto emerge che i consumi sono in calo e aumenta la domanda creditizia, anche se cresce il numero delle imprese. Le famiglie ricorrono sempre più spesso ai prestiti. Nello specifico, secondo i dati della Banca d'Italia nell'ultimo anno la domanda creditizia è aumentata dal 24,1% nella provincia di Roma e del 19,5% a livello nazionale. Quella delle imprese si è invece ridotta del 2,1% nell'area romana ed è aumentata del 3% a livello nazionale.

AUMENTA NUMERO ABITANTI DELL'HINTERLAND - In progressivo e costante aumento è il numero degli abitanti che dalla Capitale sceglie di andare a vivere nell'hinterland. All'inizio del 2001 la provincia di Roma è risultata essere la più popolosa d'Italia, con 4.194.068 abitanti. Negli ultimi trent'anni il capoluogo ha perso il 2,8% della popolazione, mentre l'insieme dei Comuni dell'hinterland ha incrementato il numero dei suoi residenti del 67,3%.

ROMANI PIU' ANZIANI - A Roma e in provincia, in linea con quanto accade in tutta Italia, si sta verificando una progressiva diminuzione della percentuale dei giovani. In particolare a ridursi è la fascia d'età compresa tra i 15 e i 34 anni. A livello nazionale, il numero dei giovani compreso in questa fascia d'età è calato dell'8,8%. nella Provincia di Roma considerata nel suo complesso il calo è stato minore (5,3%). A Roma si registra un valore del -10,5%, mentre nel territorio dell'hinterland i giovani aumentano del +5%.


ZINGARETTI - "Il rapporto presenta dei dati molto preoccupanti - commenta il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti - soprattutto per l’aumento, tra i giovani, di aspetti drammatici come la disoccupazione, la cassa integrazione, e l’83% dei nostri ragazzi che ha trovato lavoro, lo trova sotto forma precaria. Abbiamo una popolazione colta, che ha studiato, ricca di talenti, di possibilità di produrre ricchezza e quindi bisogna voltare pagina e pensare ad un nuovo modello di sviluppo con il quale concertare delle scelte che scommetta sul valore aggiunto di questo territorio".

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