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Bolkestein, ambulanti ancora in piazza: "Qui per difendere la proroga"

Oggi la manifestazione a Montecitorio, mentre è in corso l'esame del Milleproroghe contenente il posticipo al 2020 per l'applicazione della direttiva. Maltese: "Serve tempo per formulare regole certe. A Roma il 70 per cento dei mercati è fuori norma"

Stanno protestando a centinaia fuori da Montecitorio per accertarsi che la proroga, voluta dal Governo, non incontri ostacoli in parlamento. Gli ambulanti romani tornano sulle barricate contro la Bolkestein, direttiva europea che prevede la messa a bando delle licenze commerciali su suolo pubblico entro maggio 2017 (TUTTI I DETTAGLI).

Dopo mesi di proteste infuocate nelle piazze della città, parte delle richieste dei manifestanti sono state recepite. Dal governo Renzi, a poche ore dal referendum costituzionale, la promessa di una proroga dell'applicazione al 2020 per dare ai Comuni il tempo necessario di organizzarsi con regolamenti specifici per la ricezione del provvedimento. Al momento però la proposta deve passare all’esame della Commissione Affari costituzionali di Palazzo Madama, all'interno del decreto "milleproroghe" licenziato dal Consiglio dei ministri il 29 dicembre. 

"Siamo in piazza per difendere la proroga voluta dal Governo - spiega a RomaToday Alessia Salmoni, portavoce dei manifestanti ed ex presidente del Consiglio del municipio XII -  la discussione è al Senato, ma c'è chi non la vuole". Dodici gli emendamenti a favore del posticipo, fortemente voluto dall'Anci (Associazione nazionale comuni italiani) otto contro, presentati dal centrodestra e sostenuti dai sindacati Anva confesercenti e Fiva Confcommercio. "Anche l'Autorità garante della concorrenza e del libero mercato - prosegue Meloni - ha messo in evidenza le criticità normative del recepimento della direttiva così com'è". 

Cos'è la direttiva Bolkestein: tutto quello che c'è da sapere

In piazza per la proroga anche la vicepresidente di Legautonomie Lazio, Cristina Maltese, ex minisindaco del municipio XII. "La Bolkestein non è soltanto un problema che riguarda famiglie e lavoratori, tocca in profondità anche l'identità e l'economia di questo Paese, è necessario rivedere la normativa così da poter avere delle regole certe, che tutti i Comuni possano applicare". Maltese ricorda poi le specificità della Capitale, da tenere necessariamente in considerazione. "La Bolkestein si può applicare solo sui mercati a norma, il 70 per cento a Roma non lo è, il che significa che se venisse applicata così com'è realtà come Porta Portese e mercati rionali sparirebbero. Serve il tempo necessario per riorganizzare e mettere a norma i plateatici dei mercati". 

Manifestazione ambulanti Bolkestein

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