Economia

Mattone a prova di crisi: +1,7% di acquisti nelle zone universitarie

In pieno centro storico le case di lusso continuano ad attrarre i portafogli di chi, crisi a parte, se le può permettere. Incremento degli acquisti anche nelle zone universitarie, i dati di Tecnocasa

Investire in tempo di crisi? Certo il mattone tira più delle banche e, nella capitale, la lieve contrazione dei valori immobiliari (-0,2% nel primo semestre del 2011) spinge all'acquisto. Ecco una panoramica dei prezzi sul  mercato e le ultime tendenze di comportamento degli acquirenti, secondo un rapporto stilato da Tecnocasa. In sintesi: le belle case in pieno centro continuano ad attirare i portafogli di chi, crollo finanziario a parte, se le può comunque permettere mentre, a tenere alto il mercato immobiliare, sono gli studenti, o meglio i genitori che acquistano casa, per il loro figli "fuori sede", nelle aree universitarie.

CENTRO STORICO - Lieve diminuzione dello 0,4% per i valori nell’area del Centro storico, del Pantheon, del Ghetto Ebraico, di via del Corso, di via del Babuino e di piazza del Popolo, aree richieste in genere da professionisti, investitori, genitori di studenti, stranieri (prevalentemente russi e arabi ed in parte minore americani ed inglesi) oppure da chi acquista per avviare bed and breakfast. Le soluzioni più ambite sono quelle già ristrutturate, posizionate ai piani alti, dotate di vista panoramica, terrazzi ed ascensore. Sempre molto apprezzata l’area del Pantheon, dove per l’acquisto di soluzioni ristrutturate si spendono tra 8500 e 10000 € al mq, con punte di 15 mila € al mq per le tipologie più signorili. Stesse quotazioni si registrano nell’area di piazza del Popolo, lato via del Corso, mentre i prezzi scendono per soluzioni che si trovano sul lato della piazza in direzione di via Flaminia. Prezzi sostanzialmente stabili nell’area di piazza di Spagna, piazza Navona, piazza Barberini, fontana di Trevi, via XX Settembre, Campo dei Fiori e Ludovisi-Veneto. In queste zone si acquista prevalentemente per investimento e le tipologie più richieste sono i monolocali e i bilocali dal valore compreso tra 500 e 700 mila €.

ESQUILINO E SAN GIOVANNI – Stabili anche  le quotazioni delle abitazioni nella zona che si sviluppa tra l’Esquilino, Colle Oppio e piazza S. Giovanni in Laterano. Le compravendite della zona, riferite ai primi sei mesi del 2011, vedono protagonisti sia famiglie che acquistano per migliorare la qualità abitative sia investitori che acquistano per mettere a reddito l’immobile oppure per trasformarlo in casa vacanza.

POLICLINICO-PIETRALATA  - Ma l'area dove si acquista di più risulta quella di Policlinico-Pietralata (+1,7%) nell'interesse soprattutto dei genitori di studenti universitari che comprano per i figli che studiano a Roma e che sono spesso originari del Sud Italia. Un leggero incremento dei valori, spiegabile con un aumento della domanda abitativa di tipologie usate in buone condizioni ed evitare così interventi di ristrutturazione importante ha interessato le abitazioni nella zona dell’Università-piazza Bologna. La maggioranza degli acquirenti si è orientato verso l’acquisto per investimento. Minore la componente di acquisto di sostituzione che vede protagonisti non solo le persone residenti nel quartiere che cambiano per migliorare la loro condizione abitativa ma anche coloro che, in passato, avevano acquistato nei quartieri limitrofi meno costosi e nell’hinterland di Roma e che ora hanno deciso di rientrare in città, sebbene con difficoltà legate al valore di realizzo dell’immobile situato fuori città e decisamente più basso.

LOCAZIONI – Per quanto riguarda gli affitti i grandi protagonisti del mercato restano gli studenti universitari, in particolare nella zona di Roma sud e con contratti di tipo transitario arredato. L'andamento dei quartieri Marconi e Trigoria, in seguito alla fitta presenza di studenti,  ha determinato un incremento dello 0,9% del valore delle abitazioni.

TRIGORIA - Trigoria ha un’offerta immobiliare costituita soprattutto da villette indipendenti che sono acquistate prevalentemente da famiglie di mezza età. Il quartiere confina con l’Eur, da cui spesso provengono gli acquirenti di Trigoria alla ricerca di una soluzione indipendente. Infatti l’andamento del mercato immobiliare di Trigoria è strettamente legato dall’andamento dei mercati immobiliari limitrofi. A Trigoria inoltre, da alcuni anni, è operativo il Campus Biomedico (dove sorgono l’Ospedale e l’Università) che ha portato un notevole sviluppo urbanistico lungo la direttrice della Laurentina. Inoltre la nascita di una metropolitana di superficie che dalla metropolitana della Laurentina arriva fino a Trigoria ha migliorato anche i trasporti e i collegamenti del quartiere.

MONTEVERDE – AURELIO - La macroarea di Monteverde-Aurelio ha segnalato nei primi sei mesi del 2011 una diminuzione dei prezzi del 2,8%. Tra i quartieri che hanno registrato una sensibile diminuzione dei prezzi c’è quello della Magliana ad alta densità di immobili di tipologia popolare. Si tratta di un quartiere in cui la maggioranza degli acquisti immobiliari sono realizzati con un importante intervento di mutuo e, di conseguenza, le restrizioni attuate sul mercato del credito hanno contribuito a ridurre la disponibilità di spesa media e anche il prezzo degli immobili.

CASSIA-TORREVECCHIA – In quest'area si registra una diminuzione dei prezzi del 3,4%. Ad essersi contratti sono soprattutto i valori delle abitazioni nel quartiere di Palmarola.


PRATI-FRANCIA - In aumento dell’1,2% le quotazioni delle abitazioni nella macroarea di Prati-Francia dove si segnala in particolare l’incremento dei prezzi del quartiere di Farnesina-Ponte Milvio. La zona maggiormente interessata dall’incremento della domanda è stata quella di Ponte Milvio, zona di riferimento per la movida della capitale. Infatti ad acquistare in questa zona sono prevalentemente giovani, single o coppie, alla ricerca di bilocali che non superino gli 80 mq. E, alla faccia della crisi, gli acquirenti chiedono spazi esterni o un bel giardino.

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