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Taglio del nastro all'ospedale San Giovanni: ecco una nuova Neonatologia

Il nuovo reparto è stato inaugurato stamane presso la struttura ospedaliera alla presenza del Presidente della Regione Nicola Zingaretti. La spesa complessiva dell'opera è vicina ai 2 mln

“Con la presentazione all’opinione pubblica di “Una nuova Neonatologia” il Complesso ospedaliero San Giovanni - Addolorata si arricchisce di un altro reparto ristrutturato e ammodernato, mi auguro che il San Giovanni torni ad essere punto di riferimento nascita per la città di Roma ”. Ciò è quanto dichiarato da Ilde Coiro, Direttore Generale dell’Azienda ospedaliera San Giovanni – Addolorata, in seguito all'inaugurazione del reparto avvenuta stamane presso la struttura ospedaliera.

SUBITO ALL'OPERA - “In altri termini “Una nuova Neonatologia” entrerà immediatamente in esercizio in ambienti ristrutturati e umanizzati. La razionalizzazione dei processi e il rinnovamento tecnologico – conclude Coiro – consentirà di dare risposte adeguate ai bisogni assistenziali di neonati che nascono con quadri clinici di rischio di sopravvivenza dovuti a varia natura”.

COSTI - L’opera è stata finanziata dalla Regione Lazio con fondi della Protezione Civile regionale pari a euro 1.338.853,01 più iva per le opere strutturali e gli impianti e di euro 529.673,73 più iva per la dotazione delle attrezzature necessarie. Il totale complessivo di euro 1.868.526,74 più iva.

SPAZI - La nuova sede del reparto occupa una superficie di 750 mq ed è sita al piano terra del Presidio ospedaliero San Giovanni ed è stato provvisto di tutta la consistenza quantitativa e qualitativa delle risorse tecnologiche. Il reparto è dotato di due sezioni di degenza suddivisi per intensità di cure: la T.I.N. (comprensiva di terapia intensiva e sub-intensiva neonatale) con 16 incubatrici di ultima generazione e la Neonatologia con 9 culle. Tra le due aree di degenza è presente una Control room, ovvero una centrale di monitoraggio intensivo in grado di rilevare e segnalare tempestivamente le minime variazioni dei parametri vitali e garantire un tempestivo intervento da parte dell’equipe.

DETTAGLI - L’impegno aziendale maggiore è stato quello di offrire un ambiente “sicuro”, “caldo” e “umano” ai neonati e alle loro famiglie, soprattutto alle mamme e, per tale motivo, è stata studiata con grande cura e attenzione la distribuzione architettonica degli spazi, guardando con occhio attento a quelli dedicati all'accoglienza e al rapporto madre–figlio. Con particolare riferimento a quest’ultimo aspetto è volontà dell'Azienda assicurare la giusta serenità alla fase dell’allattamento con latte materno come momento fondante per l'armonico e vitale sviluppo del bambino. Per garantire, inoltre, la quantità di latte necessaria ad alimentare i piccoli le cui mamme non hanno latte a sufficienza, già da diversi anni, è attiva una “banca del latte umano donato”.

WORK IN PROGRESS - Lo sforzo economico, organizzativo e gestionale dell’Azienda ospedaliera San Giovanni - Addolorata, volto a garantire assistenza in linea con standard di eccellenza, è stato ingente. Il cambiamento per ottimizzare l’assistenza sanitaria pubblica è il punto focale della Giunta Regionale del Lazio. In linea con tale indirizzo, l’Azienda Ospedaliera sta, pertanto, portando a termine un programma di ammodernamento edile, impiantistico e tecnologico ponendo l’accento in modo globale sulle opere sotto il profilo architettonico, tecnologico e organizzativo, per far sì che le nuove realizzazioni si possano presentare, per i pazienti, nella piena funzionalità e umanizzazione.

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