Economia

Obbligo comunicazione ENEA anche per gli elettrodomestici

Qual è la relazione che intercorre tra l’ENEA e gli elettrodomestici? Tutte le informazioni

L’ENEA, o Energia Nucleare ed Energie Alternative è un ente pubblico di ricerca italiano il cui obiettivo è supportare le politiche di competitività e di sviluppo sostenibile. Opera prevalentemente nei settori dell’ambiente, l’energia e le nuove tecnologie. 

Tra i compiti principali svolti da questo ente ci sono le attività di comunicazione e promozione della ricerca, studi legati allo sviluppo delle tecnologie avanzate, la conduzione di importanti progetti di ricerca (soprattutto in ambito ingegneristico e tecnologico), collaborazione con enti ed istituzioni estere, la partecipazione a grandi programmi di ricerca in collaborazione con organismi internazionali, è responsabile de presidio scientifico e tecnologico in ambito di energia nucleare, ecc. 

Qual è la relazione che intercorre tra l’ENEA e gli elettrodomestici? Vediamolo di seguito.

Dal 2018, è obbligatorio comunicare all’ENEA gli acquisti relativi agli elettrodomestici, per i quali si può usufruire del bonus mobili. Che cosa significa? Qual è la relazione tra mobili ed elettrodomestici? Chiedi al tuo centro assistenza elettrodomestici di fiducia. 
Chi decide di acquistare mobili ed elettrodomestici che partono dalla classe A + (A per i forni), per arredare un immobile che dev’essere ristrutturato, può usufruire di un bonus mobile. Questo bonus è molto vantaggioso perché consiste in una detrazione Irpef del 50% che viene calcolata su una spesa che non supera i 10.000 euro. 

er poter approfittare di questa grande offerta, è obbligatorio inviare alcuni dati all’ENEA, tra i quali quelli relativi agli elettrodomestici comprati. 

Quali sono gli elettrodomestici che rientrano in questa detrazione fiscale? In primo luogo, i dispositivi devono essere nuovi e comprendono le seguenti tipologie: apparecchi elettrici di riscaldamento, radiatori elettrici, ventilatori elettrici, forni a microonde, piastre riscaldanti elettriche, frigoriferi, congelatori, lavatrici, asciugatrici, lavastoviglie, apparecchi per la cottura, stufe elettriche, forni a microonde, piastre riscaldanti elettriche, apparecchi elettrici di riscaldamento, radiatori elettrici, ventilatori elettrici e apparecchi per il condizionamento. 

È importante ricordare che è possibile ottenere la detrazione del 50% solo se i pagamenti avvengono tramite bonifico o carta di debito o di credito. È vietato pagare in contanti, assegni bancari o con altri metodi di pagamento. L’obbligo di comunicare le informazioni sugli acquisti di elettrodomestici all’ENEA è legato al fatto che i dispositivi comprati comportano un risparmio energetico ed hanno quindi accesso alle detrazioni fiscali previste per le ristrutturazioni edilizie, così come previsto dall’ecobonus. 

È necessario fare la comunicazione all’ENEA soprattutto quando, in relazione ad un intervento edilizio, si acquistano lavatrici, lavasciuga, forni, frigoriferi, lavastoviglie e piani cottura elettrici. A differenza dei mobili, i dati sugli elettrodomestici devono essere comunicati anche quando non viene effettuato un intervento che comporta risparmio energetico (un esempio è il rifacimento del bagno o la cucina). Pe comunicare correttamente i dati degli elettrodomestici acquistati, è necessario entrare sul sito internet  https://detrazionifiscali.enea.it ed inviare l’informazione non oltre 90 giorni dalla data di ultimazione dei lavori o dal collaudo. 

Nel caso degli elettrodomestici, il limite dei 90 giorni può considerarsi dalla data in cui si è effettuato il bonifico oppure da quella indicata su un altro documento di acquisto reputato valido. Una volta entrati sulla pagina web sopra indicata, la procedura d’inserimento dati è abbastanza semplice.

In primo luogo bisogna registrarsi scegliendo l’opzione “Registrazione degli utenti”. Dopodiché, si clicca su “Compila i dati anagrafici” e “Inserisci l’immobile”. La fase successiva è quella più tecnica, quindi il tipo di intervento che si desidera operare. Stavolta bisogna selezionare “Seleziona Intervento” e nella barra “Altro” si cerca la voce “Elettrodomestici”. I dati richiesti dall’ENEA sono principalmente due: la potenza elettrica espressa in kW e la classe energetica. Il primo dato è facoltativo mentre il secondo è obbligatorio in alcuni casi e facoltativo in altri. Dove si trovano questi dati? 

Solitamente, il valore della potenza elettrica che l’elettrodomestico utilizza per funzionare si trova nella scheda tecnica o nel libretto delle istruzioni o sull’etichetta energetica. Per quanto riguarda la classe energetica del dispositivo, è obbligatoria per frigoriferi, lavatrici, lavasciuga e asciugatrici. Per i forni ed i piani cottura è facoltativa. 

È importante ricordare che bisogna conservare alcuni documenti per usufruire della detrazione fiscale. Questi includono la ricevuta del bonifico, la ricevuta di avvenuta transazione, la documentazione di addebito sul conto corrente e le fatture di acquisto dei beni che indichino la natura della compera, la qualità e la quantità dei beni e dei servizi acquistati. 
 

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