Economia

Revoca Reddito Cittadinanza, a settembre a Roma e nel Lazio 2200 famiglie senza sussidio

"Ci vuole un reddito" è la campagna pro Reddito di cittadinanza che l'associazione Nonna Roma lancerà per aiutare le famiglie di Roma e Lazio colpite dalla scelta del governo Meloni

Il Governo Meloni sta progressivamente cancellando il Reddito di Cittadinanza. Secondo i dati elaborati dalla Cgil saranno 2200 le famiglie di Roma e del Lazio che perderanno l’aiuto economico a settembre, mentre saranno 70mila le famiglie senza reddito entro la fine del 2023 e questo ha portato a tante proteste come sotto le sedi Inps a Cinecittà e via Nizza.

A Roma, fra gennaio-giugno 2023 i percettori di reddito o pensione di cittadinanza sono stati in totale 175.662, cioè 88.690 nuclei, ai quali mediamente è stato caricato sul conto un importo di 567,55 euro. Di questi nuclei, 52.885 non riceveranno più il reddito perché privi dei nuovi requisiti imposti dal governo. Parliamo del 59,6% del totale dei percettori nella Capitale. Nel Lazio il numero di nuclei arriva a 71.251, ovvero il 59% dei 120.826 nuclei che nel primo semestre 2023 erano iscritti tra i beneficiari regolari. Una platea che supera le 240.000 persone e di cui, in qualche modo, i servizi sociali dovranno occuparsi. 

report rdc percettori tabella-2

La disperazione delle famiglie trova sostegno nell’associazione Nonna Roma: "Quello del Governo è un atto scellerato che, in un momento di grande difficoltà economica e sociale per il paese, condanna decine di migliaia di famiglie alla fame e alla miseria senza prevedere una reale alternativa. Basti pensare che il supporto per la formazione e il lavoro è ancora fermo e le risorse stanziate per la carta "dedicata a te" sono briciole decisamente insufficienti a dare una risposta efficace a chi non riesce a mettere insieme il pranzo con la cena".
 
"Siamo consci delle difficoltà degli enti locali ma crediamo occorra maggiore coraggio ed è per questo motivo che chiediamo a Comune e Regione di fare la propria parte attraverso misure straordinarie di sostegno al reddito per limitare gli effetti negativi dell'assurdo provvedimento del Governo - concludono da Nonna Roma -. Servono interventi immediati per sostenere le persone per fare la spesa, pagare l'affitto o le bollette. Noi continueremo a far sentire la nostra voce nell'ambito della campagna "ci vuole un reddito" a partire dall'assemblea del 23 settembre dove elaboreremo le prossime iniziative di mobilitazione per rimettere al centro la necessità di un reddito minimo in questo paese".

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