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Domenica, 23 Gennaio 2022
Economia

Mercato residenziale, a Roma prezzi alti ma il mutuo conviene più dell'affitto

Da un’analisi dell’Osservatorio di MutuiOnline.it relativa al mercato immobiliare romano emerge quanto si risparmi comprando casa nei diversi quartieri capitolini

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RomaToday

mutui-casa1-2Periodo non facile per chi cerca casa, ma le buone occasioni possono arrivare proprio ora, soprattutto dal mercato immobiliare romano. Secondo i dati diffusi dall’Agenzia del Territorio, il mercato residenziale capitolino ha registrato una brusca frenata nelle compravendite: dopo anni di crescita ininterrotta il settore ha fatto segnare nel terzo trimestre 2011 un calo del 7,3%. Questi valori sottolineano una volta di più il generale clima di difficoltà economica ma, allo stesso tempo, potrebbero preannunciare una revisione al ribasso dei prezzi e favorire le occasioni di investimento, anche per le abitazioni di piccole e medie dimensioni.

L’acquisto della casa rimane infatti tra gli investimenti più richiesti dagli italiani che preferiscono accendere un mutuo piuttosto che pagare l’affitto per anni: non solo per trarne un guadagno nel lungo periodo, ma anche per risparmiare soldi mese dopo mese e salvaguardare così i propri risparmi. A questo proposito MutuiOnline.it, il più importante broker in Italia con oltre il 4% di mutui intermediati sul totale nazionale, ha confrontato gli affitti e i prezzi medi delle case di alcuni quartieri di Roma con l’obiettivo di individuare quando le rate di un mutuo risultino essere più convenienti, o almeno comparabili, rispetto al costo della locazione. Le richieste di mutuo, eseguite il 6 ottobre sulla base delle offerte delle oltre 40 banche convenzionate con MutuiOnline.it, sono state effettuate sul profilo di un impiegato 35enne residente a Roma.

A Monteverde Nuovo, primo tra i quartieri romani presi in esame, il prezzo al metro quadrato per immobili non di nuova costruzione si aggira attorno ai 3.500€ e si possono quindi trovare bilocali a partire da 175.000€, mentre gli affitti si aggirano intorno ai 900€ al mese per un appartamento di pari dimensioni. Il richiedente, se ricercasse un mutuo di 140.000€ (corrispondente all’80% del valore dell’immobile) troverebbe molto conveniente l’offerta di durata 25 anni con tasso variabile al 2,58% che richiederebbe una spesa mensile a partire da 633€, o addirittura un mutuo a tasso fisso al 4,28%, da restituire sempre in 25 anni e con spesa mensile di 760€. Situazione simile anche nel quartiere Boccea, area residenziale situata a ovest del centro cittadino, dove il valore di vendita è leggermente inferiore (3.400€ per mq), ma i prezzi di locazione sono praticamente identici. Se in questi due quartieri si cercasse invece un trilocale da 75 mq, sia a Monteverde (costo dell’appartamento pari a 262.500€) che a Boccea (stimato in 255.000€) un mutuo a tasso variabile al 2,47% sarebbe conveniente per entrambe le zone: rate a partire da 938 € contro una media di 1.050 € per l’affitto.

Tra le migliori proposte a tasso fisso, invece, quella con tasso al 4,77% comporterebbe una rata superiore all’affitto di circa 150€, ma consentirebbero in ogni caso di mantenere una spesa mensile uguale per la durata del contratto di mutuo, a differenza di un probabile rincaro dell’affitto anno dopo qualche anno. Insomma, l’acquisto di un bilocale a Roma attraverso l’accensione di un mutuo appare più conveniente dell’affitto. Per i trilocali, invece, bisogna prestare maggiore attenzione, ma va tenuto presente che con un mutuo a tasso fisso il valore reale della rata diminuisce anno dopo anno, riducendone così il peso reale, mentre l’affitto tende invece ad aumentare nel tempo proprio per adeguarsi all’inflazione. A Ostiense, quartiere situato a ridosso del Tevere, se il richiedente stipulasse un mutuo con tasso variabile al 2,47% e rate a partire da 992€ riuscirebbe non solo a coprire in 30 anni l’80% dell’intero valore dell’immobile (stimato in 277.500€), ma anche a risparmiare non pochi soldi sul costo della locazione pari a 1.100€ richiesto in zona. Invece, con la stipula di un mutuo a tasso fisso con rate da 1.151€ (durata 30 anni a tasso al 4,70%) il richiedente sosterrebbe un costo appena più alto dell’affitto iniziale per assicurarsi la proprietà dell’immobile: una sorta di piano di accumulo contrapposto ad una pura spesa per l’affitto.

Se mediamente le offerte di mutuo a tasso variabile risultano essere più economiche degli affitti, a fronte comunque di un valore della rata soggetto a variazioni, le proposte a tasso fisso di durata 25 anni risultano maggiori da 50 e 150 € rispetto alle offerte di locazione individuate nell’indagine. Ad esempio, in zona Salario e nel centralissimo quartiere di S.Giovanni (zona piazza Re di Roma) con un mutuo a tasso fisso al 4,95% e rate mensili da 1.326 € permette di pagare l’80% di un trilocale del valore di 285.000€ (prezzo dell’usato stimato per la zona a 3.800 € al mq) contro i 1.200€ d’affitto. Se il trilocale da acquistare è situato invece a Trionfale, dove il prezzo al mq raggiunge i 4.000€, portando la durata del mutuo a 30 anni (con tasso fisso al 5,05%) la spesa mensile si attesta a 1.295€, nemmeno 100€ in più rispetto al costo di locazione. Quindi anche dove i prezzi di vendita raggiungono cifre più importanti, l’acquisto dell’abitazione con un mutuo a tasso fisso rimane un’alternativa da prendere in seria considerazione per coloro che volessero valorizzare i propri risparmi anziché spendere per 20 o 30 anni un affitto senza ottenerne un ritorno concreto.

 

 

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