Martedì, 3 Agosto 2021
Economia

Multiservizi, ancora nessun accordo con il Campidoglio: lavoratori annunciano proteste

Sono 163 i lavoratori a rischio e a dicembre si preannunciano altri tagli. Oggi in Campidoglio ci sarà un incontro tra Comune, Multiservizi e Ama per raggiungere un accordo. In caso di esito negativo è previsto un sit - in di protesta

Questo pomeriggio, alle 17, in Campidoglio ci sarà un altro incontro tra Comune, Multiservizi e Ama per cercare di salvare i 163 lavoratori a rischio della Multiservizi. Anche ieri ci sono stati una serie di confronti, sempre in Campidoglio, ma per i lavoratori del settore del verde pubblico non è stata trovata alcuna soluzione. Se anche oggi il confronto non dovesse andare a buon fine sono previste azioni di mobilitazione in piazza.

Le posizioni dei sindacati presenti.
Le richieste di Cgil, Cisl, Uil, confederali e di categoria, Usi Ait Unione Sindacale Italiana e Retecomune restano distanti dalle posizioni dell'amministrazione capitolina e dalle sue aziende. La proposta sindacale prevede, infatti, che i lavoratori vengano impiegati al Comune, nell'ambito delle procedure di reclutamento - piano assunzionale 2010-2012 di 200, come operatori dei servizi ambientali e come dipendenti Ama a condizioni salariali, di inquadramento e di mansioni equivalenti a quelle precedenti svolte negli ultimi 10 - 15 anni. Il Comune e le aziende propongono, invece, la ricollocazione di parte dei lavoratori messi in mobilità, al termine dei 75 giorni previsti dalla procedura, di nuovo a Multiservizi (su lavori e attività che la società non avrà più dal 1° di ottobre), una parte ad Ama ma a tempo determinato, con percorso di stabilizzazione entro il 31 dicembre 2011.

Il commento di Catarci. "Nell'incontro di martedì per la salvaguardia occupazionale dei circa 200 lavoratori della Roma Multiservizi la giunta Alemanno ha avanzato una proposta inaccettabile: un lavoro precario all'Ama per circa 80 dipendenti per gli altri la messa in mobilità dal 1 ottobre, sperando in una successiva soluzione interna all'azienda", ha commentato Andrea Catarci, presidente del Municipio Roma XI.


Inseguito alle forti perplessità del tavolo sindacale, dopo un lungo confronto, si è deciso di rinviarlo al 29 settembre. All'interno del Campidoglio nella Sala del Carroccio c'è un presidio dei lavoratori. Se anche oggi non si dovesse arrivare ad un accordo gli operai della Roma Multiservizi annunciano nuove azioni di mobilitazioni.

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