Economia

Il locale è mio e la comunicazione me la gestisco io (grazie a Facebook)

La promozione autogestita dei locali al tempo di Facebook: ossia come liberarsi dei Pr e vivere lo stesso felici e contenti facendosi pubblicità a costo zero, grazie a condivisioni e "mi piace"

Le bacheche di Facebook sono sempre più piene di inviti e aggiornamenti su eventi proposti da locali, negozi, singoli artisti ai quali il web 2.0 ha permesso di trasformarsi facilmente, con uno sforzo minimo e praticamente a costo zero in PR digitali. Sono ormai sempre di più i titolari che decidono di puntare sul potenziale messo a disposizione dai social network per dare maggiore visibilità alle loro attività e instaurare un rapporto diverso con il cliente, soprattutto con quello ancora “virtuale” che magari ancora non è mai venuto nel locale ma si lascia incuriosire da post ad effetto, fotografie, sondaggi e idee gustose. Federica gestisce con il padre l'Enoteca Giansanti in via Ostiense e si occupa della promozione tramite Facebook.

“L'idea mi è stata suggerita dal mio compagno, che utilizzava da tempo Facebook per promuovere la propria attività di cantautore - spiega Federica - Quando ho aperto la pagina dell'enoteca ero l'unica, non c'era nessun altro su Roma che avesse una pagina simile ma negli ultimi tre mesi sono sempre di più i profili e le pagine dedicate a enoteche”. La gestione dell'account è facile, non porta via troppo tempo e sta dando risultati importanti. “Funziona benissimo, stiamo avendo un ottimo riscontro. C'è sempre molta gente che chiama per prenotarsi agli eventi che organizziamo, degustazioni, aperitivi e dopocena lunghi, facendo riferimento a Facebook”. La pagina viene aggiornata costantemente, ci sono le foto promozionali degli eventi, i menu. I clienti tornano spesso sulla pagina per lasciare un feedback o fare un saluto e il cerchio delle amicizie si allarga grazie alla condivisione di Fb.

Tra i locali romani più attivi su Facebook c'è il The Place di via Alberico II, in Prati, e una fan page con quasi 3mila contatti. Gli spunti per sfruttare la pagina arrivano dagli argomenti più disparati. L'assonanza del nome del locale con il titolo del film “This must be the place” di Sorrentino ha dato vita a un contest “cinefilo” legato alla promozione di un concerto: all'utente che posta sulla bacheca del The Place la propria canzone preferita e che riceve più “mi piace” dalla community, il locale regala due biglietti omaggio con consumazione. Come per l'enoteca Giansanti, la promozione è curata da un membro internet dello staff. “Curiamo molto la comunicazione e a seconda del mezzo che usiamo scegliamo un linguaggio adatto. Nel caso di Facebook scegliamo un linguaggio giovane e immediato”, spiega Michele, direttore artistico di The Place e responsabile della comunicazione, e anche qui “il riscontro è ottimo, riceviamo tantissime richieste di amicizia spontanee, la pagina è molto animata e seguita”.

 

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